A qualsiasi età si può imparare qualcosa di nuovo. Lo dimostra il gruppo di persone di più di 80 anni che nel 2019 ha seguito un corso sull’uso dei social media. E con le nuove conoscenze hanno affrontato meglio l’isolamento sociale durante il lockdown.
Il Wto rappresenta il più importante foro negoziale per le relazioni commerciali multilaterali a livello internazionale. Da alcuni anni però il suo ruolo viene messo in discussione. E anche l’elezione del nuovo direttore diventa così un banco di prova.
Sull’onda della pandemia e con minori vincoli sul turnover, il governo pianifica nuove assunzioni per rafforzare il pubblico impiego. È però fondamentale capire come attrarre i giovani più capaci e motivati. E come selezionare i profili più adatti.
La condivisione dei dati e la ricerca multidisciplinare tra economisti ed epidemiologici sarebbero di grande aiuto per affrontare le scelte imposte dal diffondersi del Covid-19. Serve una modellistica che includa aspetti epidemiologici ed economici.
La collaborazione tra economisti ed epidemiologi sarebbe di grande aiuto per studiare la diffusione del virus e mettere a punto politiche di contrasto. Urge una ricerca multidisciplinare con modelli misti. Cruciali nel ridurre la pressione sugli ospedali si sono rivelate le Unità speciali di continuità assistenziale, che però non sono operative in tutte le regioni. A partire da quelle più colpite dalla seconda ondata.
Con l’acuirsi della crisi, si torna a parlare di cancellazione del debito contratto per far fronte all’emergenza. Ma si fa presto a dire “cancellare il debito”: cosa vuol dire? E quali le possibili conseguenze? Aumenta intanto il volume delle emissioni di titoli e ne vengono creati di nuovi, come i Btp Futura, rivolti ai soli risparmiatori individuali. Per ora garantisce la Bce, ma poi bisognerà ottenere la fiducia dei mercati. Proprio da uno strumento finanziario, i social impact bond, subordinati al raggiungimento di risultati prestabiliti, potrebbe arrivare un impulso alla digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche locali.
Si scrive Rcep, si legge area commerciale più grande del mondo: l’accordo siglato con 14 paesi asiatici è una rivincita di Pechino su Washington. Che ora rischia di trovarsi isolata nel Pacifico. E l’Ue?
Il 2020, complici le diverse restrizioni alla mobilità, è stato l’anno del boom definitivo dello streaming, a discapito di operatori broadcast e pay-tv classiche. E la pubblicità non può che prenderne atto.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: ogni venerdì alle 11.45 un nostro redattore sarà ospite del programma.
Quello siglato in Vietnam tra la Cina e altri 14 paesi asiatici è l’accordo commerciale più grande del mondo. Una rivincita di Pechino che, dopo il fallimento del Tpp per mano di Trump, prova ora a isolare gli Stati Uniti nel Pacifico. Cosa cambia per l’Ue?
Il lockdown ha fatto crescere il consumo di televisione, tradizionale e on demand. Ma gli operatori broadcast e le pay-tv classiche risentono i contraccolpi della crisi economica. Ne beneficiano i servizi in streaming. E la pubblicità ne prende atto.
Con la crisi causata dalla pandemia, torna in auge la proposta di cancellare il debito contratto per far fronte all’emergenza. Un’espressione vuota che nasconde un’idea distorta del ruolo della Bce. Con il rischio che i costi superino i benefici.
Per far fronte al Covid-19 e alle sue conseguenze è stato necessario un aumento consistente del volume delle emissioni di titoli. Per ora c’è il sostegno della Bce, poi servirà la fiducia degli investitori. Da consolidare attraverso una ripresa duratura.