Anche nel 2020 la Cina sarà uno dei pochi paesi al mondo a registrare una crescita del Pil vicina al 2 per cento. Continua dunque la lunga cavalcata dell’economia cinese alla rincorsa del primato mondiale. La strategia per superare gli Usa entro il 2030.
I vaccini contro il Covid-19 sono in dirittura d’arrivo. Ora si tratta di convincere le persone a vaccinarsi e garantire la cooperazione tra paesi a livello globale. Ma si deve anche affrontare un’altra questione cruciale: a chi destinare le dosi.
Le misure di sostegno pubblico hanno finora protetto il settore bancario dagli effetti della pandemia. Ma i rischi ci sono e prima o poi andranno affrontati. Meglio correggere subito il valore dei crediti e non distribuire generosi dividendi.
Alcuni grandi paesi sviluppati hanno avviato una riapertura regolata e selettiva dei canali d’immigrazione per lavoro, anche a media qualificazione. L’Italia dovrebbe seguire il loro esempio. Dal Festival della migrazione arrivano tre proposte in merito.
Finora gli effetti della pandemia sul settore bancario sono stati attutiti dalle misure di sostegno pubblico. Ma non durerà per sempre: meglio correggere ora il valore dei crediti e non esagerare coi dividendi. Perché la nuova Alitalia passi il vaglio della Commissione europea, serve una netta discontinuità rispetto al passato. Il ridimensionamento c’è, ma mancano le garanzie su un reale cambio di passo nelle strategie.
In Italia, nonostante le ingenti risorse mobilitate, durante la pandemia i redditi delle famiglie sono scesi più che altrove. C’entra l’economia sommersa, certo, ma anche qualche falla nel sistema di protezione. E se lo smartworking nella Pa fosse un’opportunità per migliorarne la produttività? Servono però investimenti mirati in formazione e infrastrutture digitali e una revisione del sistema di valutazione.
Sul fronte immigrazione, l’Italia prenda esempio da Germania e Giappone che hanno avviato una riapertura regolata degli ingressi per lavoro, anche a media qualificazione. Tre proposte dal Festival della migrazione.
La Giornata contro la violenza sulle donne offre un momento di riflessione sulla situazione attuale e sui progressi compiuti: alcuni passi avanti, ma troppo pochi e troppo timidi. Complice l’emergenza sanitaria, la giustizia penale è al collasso: tempi troppo lunghi e ancora troppi condannati “non paganti”. Urge una riforma complessiva, che parta dalla riduzione del contenzioso.
Save the date! Convegno annuale de lavoce.info
Giovedì 17 dicembre dalle 17 alle 19.30 si svolgerà, in diretta Zoom, il convegno annuale de lavoce.info: si parlerà di economia e ricerca alla sfida del Covid. A breve tutti i dettagli.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: nell’ultima puntata Daniel Gros ha parlato di NextGen Eu e di chiusure volontarie di bar e ristoranti.
L’emergenza sanitaria ha accentuato la crisi del sistema penale, ma le prospettive di riforma non possono ignorare un problema di fondo: i condannati “non paganti” sono troppi. Come ridurre il contenzioso, coniugando giustizia sociale e utilità economica.
Durante la pandemia i redditi delle famiglie italiane sono scesi più di quanto sia accaduto altrove. Eppure, le risorse mobilitate sono ingenti. Le cause vanno ricercate nel funzionamento del sistema di protezione. E nell’incidenza dell’economia sommersa.
Per approvare il nuovo salvataggio di Alitalia, la Commissione richiede discontinuità rispetto al passato. Il ridimensionamento della struttura dell’azienda è significativo, ma su un reale cambio di passo in strategie e gestione ci sono poche garanzie.
La ricorrenza della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne riporta alla luce i numeri drammatici dei femminicidi e lo stato di emergenza in cui vivono le vittime di violenza. Alcuni passi in avanti sono stati fatti, ma sono ancora troppo timidi.
Lo smartworking può essere un’opportunità per migliorare la produttività nella pubblica amministrazione. Ma sono necessari investimenti mirati nella formazione della forza lavoro, nella revisione del sistema di valutazione e nell’accesso a Internet veloce.