Se si vuole evitare di sottoporre un paese allo stremo a una cura da cavallo, il Governo ha una sola strada a disposizione: portare a termine almeno una riforma strutturale entro ottobre. E per farlo, può usare la Legge di stabilità per una profonda razionalizzazione della spesa pubblica.
In autunno ci aspetta una manovra sui comuni basata sui fabbisogni standard? È uno strumento da utilizzare con cautela. Perché se è una buona idea mettere a disposizione dati e informazioni per un confronto sulle modalità di offerta dei servizi, altra cosa è pensare di servirsene per fare cassa.
Forse perché la Garanzia giovani si profila come un insuccesso annunciato, il Governo sembra volerla trasformare in una forma di servizio civile per giovani disoccupati. Le esperienze internazionali non sono però incoraggianti. Centri per l’impiego e necessità di servizi diversi per target diversi.
Secondo una tesi diffusa, le donne ottengono minori riconoscimenti economici e sociali perché sono meno competitive degli uomini. Il concorso per l’abilitazione a professore universitario rappresenta un’occasione per verificarne la solidità. Avversione al rischio e bassa produttività scientifica.
È un maquillage contabile il taglio di spesa annunciato dalla Camera dei deputati. Spieghiamo i meccanismi di ragioneria creativa adottati che danno al contribuente l’illusione -solo l’illusione!- di un risparmio dei suoi soldi. Con un articolo e un e-book che scende nei dettagli.
Non è ammissibile che l’Istat ritardi ancora nel ridefinire la contabilità nazionale in base alle nuove regole Eurostat: avremo una nota di aggiornamento del Def destinata a essere aggiornata in pochi giorni!
La classe dirigente della Pubblica amministrazione è chiaramente inadeguata. Ma la riforma del ministro Madia ripete gli stessi errori del passato. Vediamo perché.
Tra gli interventi di sostegno alle famiglie più povere che, da Nord a Sud, alcune Regioni hanno varato, quello del Veneto è un esempio di lavori socialmente inutili. Ogni euro erogato costa circa 1,34 euro di burocrazia. Per raggiungere solo l’1 per cento delle famiglie in condizioni di povertà.
Il grande business dei campionati del mondo, ogni quattro anni, allarga il lato oscuro del gioco del calcio, già vasto a livello nazionale. Non c’è praticamente edizione che ne sia indenne. Vediamo quali sono le ombre che già gravano su Russia 2018 e, soprattutto, Qatar 2022.
Convegno de lavoce.info
“Criminalità, corruzione e crescita” è il titolo del convegno 2014 de lavoce.info che si terrà la mattina di mercoledì 17 settembre. La partecipazione all’incontro, a porte chiuse, è riservata alla redazione de lavoce.info e a chi ci ha finanziato con almeno 100 euro o raggiunge cumulativamente 100 euro di donazione negli ultimi tre anni. Chi non l’ha fatto, è ancora in tempo per compiere la donazione! Questo sito vive prevalentemente grazie al contributo dei lettori. Che, ancora una volta ringraziamo di cuore.
L’Italia sta chiedendo un’interpretazione più flessibile del Patto di Stabilità e di Crescita nell’avviare la manovra di bilancio per il 2015. Ci sono pochi mesi a disposizione. Ma il paradosso è che rischiamo di non poter neanche aprire una seria trattativa con Bruxelles fino a ottobre inoltrato.
Sul reclutamento delle figure di vertice della Pa il Governo sembrava essere partito con il piede giusto, ma il disegno di legge delega ripete molti degli errori passati. Servono competenze nuove e contaminazioni con settore privato e università. Uno sguardo all’esperienza francese.
Contrariamente a quanto pubblicizzato, il costo effettivamente sopportato dal contribuente per far funzionare la Camera nel 2013 è diminuito in modo permanente di un’ inezia, 4 milioni. E la spesa per deputati è aumentata di ben 10 milioni.
La crisi morde e molte Regioni varano misure di sostegno alle famiglie in difficoltà. Interventi lodevoli, ma spesso realizzati senza prima valutarne costi ed effetti. I dati su un contributo del Veneto suggeriscono che a volte le risorse si potrebbero utilizzare in modo diverso e più utile.
Il calcio è un gioco affascinante che accende passioni in tutto il mondo. Dietro la facciata, però, si celano spesso storie poco edificanti. Basta pensare alle accuse e ai sospetti che circondano la Fifa, la federazione che governa questo sport. Per i mondiali del Qatar, poi, l’accusa è di schiavitù.