VENERDì 4 APRILE 2025

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Il Punto

La volontà di innescare un’escalation è ciò che differenzia il round di dazi spettacolarmente annunciati da Donald Trump nel “Liberation Day” da quelli introdotti nel 2018. L’obiettivo è rendere vuoti tutti gli accordi multilaterali per negoziarne di nuovi, esclusivamente bilaterali. Anche a costo di produrre danni enormi. I dazi del presidente Usa non sono gli unici numeri a cui dovremmo prestare attenzione. I dati demografici pubblicati dall’Istat suonano come un ennesimo campanello d’allarme: in Italia la transizione demografica è diventata crisi. È ancora possibile evitare il declino demografico, ma per farlo occorre seguire due strategie parallele: migliorare le condizioni di vita e di lavoro di donne e giovani, inclusi quelli di seconda generazione; attrarre lavoratori immigrati. Al tema è dedicata anche la nostra rubrica “La parola ai grafici”. A ostacolare la piena realizzazione delle donne sul mercato del lavoro contribuisce il fatto che il lavoro domestico e di cura ricade ancora quasi interamente sulle loro spalle. Un fenomeno dovuto al persistere di stereotipi e pregiudizi, come dimostra una ricerca, anche se tra i più giovani si intravede un cambiamento. Ridurre la frammentazione di mercati e regole per un’Europa più competitiva: nasce da qui la proposta di introdurre la nozione di “società innovativa europea”. Per avere successo dovrebbe però caratterizzarsi come un vero e proprio “28° regime” di diritto societario, totalmente europeo e disancorato da quelli degli stati nazionali. L’inflazione ha fatto crescere l’Irpef pagata da dipendenti e pensionati, a beneficio delle entrate dello stato. Nello stesso tempo, però, ha anche diminuito il valore reale dei trasferimenti statali ai comuni, che probabilmente dovranno ridurre i servizi offerti ai cittadini.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. In questa uscita è dedicata ai dati demografici del nostro paese: dalla continua riduzione della popolazione alla distribuzione di italiani e stranieri per regione, dalla crescita della speranza di vita al calo del tasso di fecondità. 

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il numero di marzo di eco dedicato alle discriminazioni e in particolare a quelle di genere: non sono solo profondamente ingiuste, ma ci privano di risorse umane importanti, minano la coesione sociale e peggiorano il benessere di tutti. Eppure, i programmi Dei – diversità, equità, inclusione – sono finiti sotto la scure dell’amministrazione Trump. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di marzo si concentra sul doppio carico di lavoro delle donne: quello retribuito nel mercato del lavoro e quello non retribuito, svolto tra le mura domestiche.

Il Liberation Day aggrava la guerra commerciale

Trump si disinteressa totalmente delle conseguenze immediate dei dazi imposti praticamente a tutti i paesi del mondo. Il fine ultimo di una strategia che prevede di negoziare accordi bilaterali con i partner commerciali è riportare a casa la manifattura.

Sei grafici sugli indicatori demografici

L’Istat ha pubblicato gli indicatori demografici relativi al 2024, che esplorano diversi aspetti della popolazione italiana: il continuo calo dei residenti, la riduzione del tasso di fecondità, l’aumento dell’età media al parto e l’evoluzione della speranza di vita, che mostra segnali di ripresa dopo gli anni più critici della pandemia.

Approfondiamo i dati relativi a questi fenomeni in una serie di grafici.

Lavori domestici, una porta chiusa sulla parità di genere

Le donne con un impiego a tempo pieno si trovano spesso a svolgere un doppio lavoro, perché la cura di casa e figli resta un loro compito. Su una divisione più equa dei compiti pesano ancora norme sociali tradizionali. Che però hanno meno presa fra i giovani.

Riuscirà la “società innovativa europea” a finanziare le start-up?

La “società europea” è una proposta promettente per agevolare il finanziamento di start-up innovative. Dovrebbe però essere realmente un “ventottesimo regime”, svincolato dalle norme degli stati nazionali, e con ampi margini di autonomia contrattuale.

L’inflazione porta più entrate per lo stato, ma non per i comuni

Dipendenti e pensionati pagano più Irpef a causa dell’Inflazione, mentre scendono i trasferimenti reali agli enti locali. Si prefigura così un ridimensionamento dei servizi comunali. Un effetto a catena che rischia di farsi sentire nella vita quotidiana.

Cosa ci rende un paese in crisi demografica e come provare a uscirne

La transizione demografica si è trasformata in crisi, in Italia, dal 1984. Invecchiate anche le “generazioni abbondanti”, abbiamo pochi potenziali genitori e pochi potenziali lavoratori. Per uscirne, ci sono due strategie, da attuare contemporaneamente.

Il Punto

Il 2 aprile – domani – entrano in vigore i dazi americani su tutti i beni importati da qualunque paese. Per capire cosa succederà alle esportazioni italiane verso gli Usa bisogna distinguere tra breve e lungo periodo. Nell’immediato, potrebbero non esserci grandi ripercussioni. Il discorso cambia se le tariffe rimarranno per molto tempo. E la ricerca di nuovi mercati è una sfida per tutta la Ue. È peraltro quasi un paradosso che l’amministrazione Trump perseveri con l’offensiva protezionistica: quella del 2018 non ha dato i risultati sperati e anche oggi i danni più duraturi della guerra commerciale sono causati soprattutto dall’incertezza che ne deriva per le regole del gioco della competizione internazionale. L’obbligo del soccorso in mare “rappresenta il fondamento delle principali convenzioni internazionali”: lo ha ribadito la Cassazione con la sentenza sul caso Diciotti. Al di là di polemiche spesso strumentali, la Corte ha ristabilito che la sovranità dello Stato e le sue prerogative di presidio dei confini non sono esenti da ogni controllo. Storicamente, le porte del mondo dell’arte sono rimaste chiuse per le donne: poche le artiste, sottovalutate le loro opere. Ora qualcosa sta cambiando, grazie a una nuova generazione di collezionisti meno condizionata da stereotipi e pregiudizi. 

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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L’export italiano di fronte ai dazi

Le ripercussioni dei dazi americani sui prodotti italiani non si vedranno subito, ma nel lungo periodo, con alcuni settori che saranno particolarmente colpiti. Favorire la transizione della produzione verso nuovi mercati sarà una sfida di tutta la Ue.

I paradossi del protezionismo Trumpiano

L’offensiva protezionistica del 2018 voluta dalla prima amministrazione Trump non ha dato i risultati sperati e ha danneggiato gli americani. Oggi è soprattutto l’incertezza causata dalla guerra commerciale nella competizione internazionale a creare problemi.

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