Abolire il prezzo unico nazionale dell’elettricità è un’idea che trova molti sostenitori. Ma non è detto che alla fine le bollette dei consumatori ne beneficerebbe, perché le differenze di prezzo tra le sette zone in cui è divisa l’Italia sono meno forti di quanto si pensa e perché si dovrebbe rivedere pure il sistema di incentivi alle rinnovabili. La popolazione invecchia e il bisogno di cura aumenta, eppure i dati ufficiali dipingono un settore del lavoro domestico in difficoltà. Alcuni paesi europei hanno perciò fatto ricorso a piattaforme digitali: se sono una buona soluzione dipende dalle loro caratteristiche e dal modo in cui sono inserite nel sistema di welfare. Per accelerare la crescita dell’Africa, e di conseguenza del reddito pro capite dei suoi abitanti, servirebbe un forte aumento delle spese in infrastrutture. Il problema è trovare i finanziamenti per le grandi opere, alla luce dei tagli agli aiuti internazionali. L’Europa potrebbe aumentare il suo contributo, anche per frenare i flussi migratori.
Il “grafico per capire” di oggi mostra quali sono i paesi europei che puntano di più sul turismo. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
“Lavoce in mezz’ora” è il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Siamo in estate e nel nostro paese arrivano milioni di turisti. Riproponiamo perciò l’intervista con Riccardo Trezzi, professore all’università di Pavia e consulente per fondi di investimento, nella quale il fenomeno del turismo in Italia viene analizzato sotto diversi aspetti: dal suo valore aggiunto alla produttività, dai contratti collettivi ai salari reali.
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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato all’economia della Cina. Strategie pluridecennali che hanno permesso al gigante asiatico di conquistare primati industriali e tecnologici. E ora l’Occidente – e l’Europa in particolare – si trova ad affrontare una sfida che ancor prima che commerciale è istituzionale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si concentra sul tramonto demografico della Cina, con una popolazione che entro il 2100 rischia di essere la metà di quella attuale.