Lavoce.info

Autore: Desk Pagina 2 di 206

Il desk de lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

Focus – Il referendum sulla Magistratura

Il 22 e 23 marzo si terrà il referendum costituzionale per confermare la riforma della magistratura promossa dal governo di Giorgia Meloni e approvata dal Parlamento. Sebbene della riforma si sia perlopiù parlato come riforma della giustizia, in realtà essa non risolve gli annosi problemi della giustizia italiana, come un apparato strutturalmente inefficiente e l’eccessiva durata dei processi, ma riguarda esclusivamente la magistratura, ossia quel “terzo pilastro” dello Stato che si occupa di far rispettare le leggi, e che detiene il potere giudiziario, affiancando il Parlamento e il governo (che invece hanno rispettivamente il potere legislativo ed esecutivo).

La questione è tecnica e il dibattito, seppure acceso tra chi sostiene la riforma e chi la contesta, spesso sfocia in mistificazioni e si allontana dal merito, generando ancora più confusione. In questo approfondimento cercheremo di portare alla luce i nodi principali della riforma, per arrivare al voto nel modo più consapevole possibile. Ci sono cinque capitoli: il primo è su cosa si troverà sulla scheda; il secondo sulla separazione delle carriere, il terzo sulla riforma del Csm; il quarto sull’Alta corte disciplinare; e il quinto su come funzionano le cose negli altri paesi europei.

Puoi scaricare il nostro approfondimento qua.

Il Punto

Dopo due settimane di conflitto, dal Medio Oriente arrivano alcuni chiari segnali: le gravi conseguenze economiche globali, la strategia da seconda guerra fredda degli Stati Uniti, le divisioni dell’Europa, l’incerto destino dell’Iran. La lezione principale è però quella di nuove logiche militari basate su tecnologie relativamente semplici. Tra le tante riforme della giustizia varate negli ultimi anni, sembra aver prodotto buoni risultati quella del 2012, che ha riorganizzato la geografia giudiziaria. L’accorpamento dei tribunali ha aumentato l’efficienza degli uffici, con effetti di deterrenza anche sulla criminalità. La quotazione in Borsa porterebbe le imprese a privilegiare il breve termine, comprimendo investimenti e innovazione. È un pregiudizio smentito dall’evidenza empirica. Per rafforzare competitività e sviluppo delle aziende europee, bisogna agire sul funzionamento dei mercati e creare condizioni favorevoli all’ammissione ai listini. Alle elezioni politiche del 2027 si presenteranno probabilmente due nuove formazioni politiche di centro liberale. Non considerano però che l’Italia non è mai stata un paese liberale. Anche negli stati democratici l’indipendenza della banca centrale viene talvolta messa in discussione. La Federal Reserve attaccata dal presidente Usa richiama alla mente la vicenda che a fine anni Settanta coinvolse la Banca d’Italia di Paolo Baffi e Mario Sarcinelli.

Il “grafico per capire” di oggi spiega da quali paesi provengono le importazioni di gas dell’Unione europea. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alessandra Bonfiglioli, professoressa di Economia presso l’Università di Bergamo, discutiamo di intelligenza artificiale e lavoro, in particolare di come l’IA riscrive le regole del mercato del lavoro e il valore delle professioni.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

Domani 14 marzo sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle carceri. Il sovraffollamento delle prigioni è in Italia un problema cronico, che finisce per impedire ogni attività rieducativa o di lavoro dei detenuti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra il rapporto tra detenuti effettivamente presenti negli istituti penitenziari e capienza regolamentare: solo l’8 per cento si trova in strutture non sovraffollate.

L’IA cambierà il nostro modo di lavorare?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Alessandra Bonfiglioli, professoressa di Economia presso l’Università di Bergamo.

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più profonde dell’economia contemporanea. A differenza delle precedenti rivoluzioni tecnologiche, oggi non sono solo i lavori manuali a essere coinvolti, ma anche molte attività cognitive e professioni qualificate. Il rischio è che la crescita della produttività non si traduca automaticamente in nuova occupazione, con effetti potenzialmente rilevanti su salari e disuguaglianze.

Capire se l’IA sarà un volano di sviluppo condiviso o un acceleratore di divari economici è fondamentale per orientare politiche pubbliche, formazione e scelte individuali.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

Il Punto

Con prezzi di petrolio e gas saliti vertiginosamente, le prime conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz sono già evidenti. Se si propagheranno all’intero sistema economico dipenderà dalla durata e dall’esito della guerra in Medioriente. Il presidente designato della Fed, Kevin Warsh, sostiene che l’intelligenza artificiale determinerà una crescita rapida e senza inflazione, permettendo di tenere bassi i tassi di interesse come negli anni Novanta, quando la Banca centrale Usa era presieduta da Alan Greenspan. Oggi, però, il contesto è molto diverso. È una scelta discutibile il ricorso alla Corte costituzionale della Regione Puglia sui Lep sanitari. Mettendo in discussione l’intero impianto del sistema di garanzia, si perde l’occasione di intervenire concretamente sui divari territoriali. A fine 2026 si conclude il programma Gol per la formazione e il reinserimento dei lavoratori disoccupati. Le future politiche attive dovranno ripartire dalle eredità positive che lascia, puntando su alcune priorità, come l’integrazione con le politiche abitative. Un ricordo di Riccardo De Bonis, dirigente della Banca d’Italia e appassionato studioso, scomparso da poco.

Il “grafico per capire” di oggi analizza quali sono i paesi che importano più GNL, gas naturale liquefatto, dal Qatar. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Mercoledì 11 marzo sarà online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alessandra Bonfiglioli, professoressa di Economia presso l’Università di Bergamo, discutiamo di intelligenza artificiale e lavoro, in particolare di come l’IA riscrive le regole del mercato del lavoro e il valore delle professioni.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato alle banche. Gli istituti di credito svolgono un ruolo fondamentale nell’economia, ma la loro attività va sottoposta a regole trasparenti e alla supervisione di forti autorità indipendenti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mette a confronto i tassi ufficiali della Bce con il Taeg medio – il tasso annuo effettivo globale – applicato dalle banche sui mutui.

Il Punto

Domenica è l’8 marzo, la Giornata internazionale della donna. Quest’anno lavoce.info ha deciso di sottolinearne il significato con articoli sul tema della parità di genere. Le disuguaglianze tra donne e uomini nascono spesso da stereotipi profondamente radicati, che influenzano prima di tutto la scelta del percorso di studi. A sua volta, questa scelta diventa una determinante delle tuttora forti differenze di retribuzione che si registrano tra uomini e donne fin dai primi anni di lavoro. Ancor oggi sono infatti poche le ragazze che frequentano le facoltà Stem. Eppure quando nelle aule universitarie aumenta il numero delle studentesse, il clima diventa migliore, così come i risultati accademici di tutti, femmine e maschi. In più, l’università, mescolando studentesse di provenienze diverse, aiuta a cambiare i modelli di riferimento, alzando aspettative e risultati rispetto a occupazione e ore lavorate. Se la consapevolezza è la chiave per avviare un cambiamento delle norme sociali, alcune decisioni di politica nazionale sembrano invece fare passi indietro. Ne è un esempio la recente bocciatura alla Camera del congedo parentale paritario, che avrebbe contribuito a contrastare il fenomeno delle donne che abbandonano il lavoro dopo la maternità. D’altra parte, eleggere più donne in Parlamento non garantisce che siano approvate più leggi per l’uguaglianza di genere. Anche se, a livello locale, una più alta partecipazione femminile alla politica favorisce uno sviluppo attento alla sostenibilità. Il quadro dei progressi della parità di genere in Italia è delineato da una serie di grafici: dallo studio di materie Stem al mercato del lavoro e alle retribuzioni, dalle ore dedicate alla cura della casa e dei familiari ai servizi per l’infanzia, fino alla presenza in Parlamento e nei consigli di amministrazione delle imprese, ecco cosa dicono i dati sulla condizione delle donne nella società italiana.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Il Punto

Pochi giorni prima dello scoppio della nuova guerra in Medioriente, che ha già fatto salire il prezzo di gas e petrolio, il governo Meloni ha varato un decreto per abbassare il costo dell’elettricità per famiglie e imprese. Contiene molte misure, senza però delineare un piano complessivo. Per raggiungere l’obiettivo introduce poi un meccanismo che equivale a una sospensione dell’Ets, il principale strumento dell’Ue per contrastare i cambiamenti climatici: si tratta però di una riforma che può avere un senso solo se fatta a livello europeo, non di singolo paese. Altro grande tema di dibattito in questo periodo è la proposta, sempre da parte del governo, di una nuova legge elettorale, l’ennesima dal 1993 a oggi. Avrebbe l’obiettivo di garantire due finalità inconciliabili fra loro: rappresentatività e stabilità. Rischia invece una bocciatura da parte della Corte costituzionale, come è già successo in altri casi di revisione delle regole di voto. Il governo ha approvato gli schemi di intesa preliminare per attribuire maggiore autonomia a un blocco di quattro regioni del Nord: Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Una devoluzione così realizzata potrebbe mettere in discussione universalità, uguaglianza ed equità del diritto alla salute.

Il “grafico per capire” di oggi ci aiuta a comprendere dove è diretto il petrolio che passa per lo stretto di Hormuz. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

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Il Punto

Con l’invecchiamento della popolazione, nei paesi occidentali scende la quota del Pil destinata agli investimenti pubblici e sale quella per pensioni, sanità e long term care. Per mantenere il livello attuale delle prestazioni di welfare occorre sviluppare un sistema multipillar, senza affidarsi solo al finanziamento a ripartizione o a soluzioni di pura mutualità o di assicurazione. Il turismo ha un ruolo importante dell’economia italiana e un altrettanto forte impatto sull’ambiente. I dati raccolti da Istat nei “Conti integrati economici e ambientali del turismo” indicano che la creazione di valore economico è compatibile con la tutela ambientale, a patto di intervenire non tanto sul numero dei viaggiatori, quanto sulle modalità di spostamento. Nel Regno Unito è il governo centrale a distribuire in varie località i richiedenti asilo. In quelle dove i rifugiati sono più “visibili”, il voto degli elettori si è spostato a destra. Anche perché partiti come il Reform UK di Nigel Farage sono riusciti a rendere il tema immigrazione centrale nel dibattito politico. Avere a disposizione tanti appelli d’esame sembra non essere un gran vantaggio per gli studenti degli atenei italiani. Dall’anno accademico 2010-2011, la facoltà di economia dell’Università di Bologna li ha dimezzati e, come mostra uno studio, i miglioramenti in termini di riduzione dei tassi di abbandono e dei tempi per il conseguimento della laurea sono stati evidenti.

Il “grafico per capire” di oggi risponde alla domanda se qualcosa è cambiato per il disavanzo pubblico Usa un anno dopo l’introduzione dei dazi. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Perché parliamo tanto di tasse?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Sandro Brusco, professore di Economia alla Stony Brook University di New York.

La tassazione è uno dei temi economici più sentiti dall’opinione pubblica e più delicati dal punto di vista politico ed economico. In Italia, il dibattito si intreccia con questioni strutturali di lungo periodo: la complessità del sistema fiscale, il livello del carico fiscale e la sua distribuzione tra lavoratori, imprese e patrimonio, oltre al rapporto tra prelievo, crescita economica e competitività.

Tasse, imposte e contributi sono però elementi essenziali della nostra economia: rappresentano la principale fonte di finanziamento della spesa pubblica e, al tempo stesso, uno strumento con cui il legislatore può incentivare o scoraggiare determinati comportamenti da parte di consumatori e aziende. Comprendere come funziona il sistema fiscale e dove mostra i suoi limiti è quindi cruciale per valutare le riforme recenti e quelle previste dalla nuova Legge di Bilancio.

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Il Punto

La Corte Suprema Usa ha bocciato i dazi di Trump. Con la sentenza si è però aperto un vuoto normativo che rischia di essere più dannoso delle stesse tariffe. E se la borsa festeggia la vittoria legale, l’economia reale si blocca in attesa di capire quali saranno le nuove regole del gioco. Sono in tanti a chiedere l’introduzione degli eurobond. Ma anche se europeo e non nazionale, si tratta pur sempre di debito che dovremo ripagare. Per questo bisognerebbe ricorrervi quando l’azione e la spesa comune producono un ovvio vantaggio, come nel caso della difesa. I salari in Italia sono cresciuti meno che in altri paesi e meno dell’inflazione. D’altra parte, il reddito disponibile delle famiglie ha tenuto meglio del previsto: una apparente contraddizione che si può spiegare con l’aumento dell’occupazione e le misure sul fisco decise dal governo. E tuttavia la “questione salariale” resta e non si può continuare a ignorarla. L’espansione delle sedi universitarie non aiuta a ridurre i divari di sviluppo e di reddito tra le province italiane. Uno studio mostra che i vantaggi competitivi garantiti dall’istruzione terziaria restano legati ai territori che ospitano l’università, senza espandersi alle zone vicine.

Il “grafico per capire” di oggi quantifica le somme fin qui riscosse dagli Stati Uniti attraverso i dazi e che ora, dopo la sentenza della Corte Suprema, potrebbero dover essere restituite. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità

Domani mercoledì 25 febbraio sarà online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

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Il Punto

Il nuovo accordo sulla global minimum tax raggiunto in sede Ocse ai primi di gennaio sposa l’approccio side-by-side, voluto dagli americani. Introduce elementi di flessibilità che potrebbero portare a passi indietro sul coordinamento fiscale internazionale. D’altra parte, potrebbe spingere l’Unione europea a ricercare una risposta strategica e coordinata. L’integrazione è spesso vista come un processo nel quale chi arriva è chiamato a colmare le differenze linguistiche e culturali con la società ospitante. Invece molto dipende anche da chi accoglie, come mostrano i risultati di uno studio sperimentale condotto in alcune scuole italiane. I report globali sui salari dell’Organizzazione internazionale del lavoro tendono a sottolineare i dati negativi. È un atteggiamento che accende l’attenzione dei media, ma rischia di indebolire la base scientifica delle analisi, necessaria per orientare politiche del lavoro efficaci.

Continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi”, si rinnova anche la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi confronta i prezzi lordi dell’elettricità pagati dalle imprese italiane con quelli richiesti alle concorrenti di altri grandi paesi europei.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Carlo Favero, economista dell’Università Bocconi, discutiamo del legame tra andamento della demografia e debito pubblico: quanto linvecchiamento, il calo delle nascite e la trasformazione del mercato del lavoro influiscono sulla sua sostenibilità.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Domani 21 febbraio sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle banche. Gli istituti di credito svolgono un ruolo fondamentale nell’economia, ma la loro attività va sottoposta a regole trasparenti e alla supervisione di forti autorità indipendenti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mette a confronto i tassi ufficiali della Bce con il Taeg medio – il tasso annuo effettivo globale – applicato dalle banche sui mutui.

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