DOMENICA 3 MAGGIO 2026

Lavoce.info

Imprese ben compensate

Sulla base di stime macroeconomiche, le misure che la legge Finanziaria ha previsto a compensazione delle imprese per la perdita del Tfr sembrano più che adeguate. La soglia dei 50 addetti non sembrerebbe configurarsi, almeno dal mero punto di vista contabile, come un ulteriore vincolo alla crescita dimensionale. Il settore pubblico resta l’unico attore che potrebbe essere interessato a un andamento lento della previdenza integrativa, confermando l’esistenza di un “conflitto di interessi” su questo tema.

Tfr o fondo pensione? Una scelta di convenienza

Benché le storie contributive dei lavoratori siano molto diverse tra loro, abbiamo tentato una valutazione di convenienza relativa delle alternative a disposizione di chi si trova di fronte alla scelta se lasciare il futuro Tfr in azienda oppure conferirlo a un fondo pensione. Il montante derivante da un fondo chiuso, a parità di contribuzione, è sempre preferibile al Tfr, particolarmente per orizzonti temporali lunghi. Per i fondi aperti, i risultati sono più incerti, perché si ha maggiore volatilità e maggiori costi di gestione. Gli effetti della diversa tassazione.

L’età della pensione

In Italia la prima rata di pensione arriva in media intorno ai 56,8 anni per gli uomini e 57,1 per le donne. I confronti internazionali mostrano che siano tra i paesi con l’età di uscita dal mondo del lavoro più bassa, addirittura al primo posto fra gli stati europei considerati. Vogliamo aumentare ancora questo divario? Senza prendere decisioni estreme, forse non sarebbe così sbagliato cercare almeno di allinearci alla media europea.

Sommario 25 gennaio 2007

Grazie per le testimonianze su Riccardo che ci arrivano. Ci sono di grande aiuto. Molte sono di suoi studenti, a dimostrazione di quanto fosse generoso e disponibile con tutti.

A un mese dall’avvio dell’operazione Tfr, mancano ancora i moduli che permettono ai lavoratori di scegliere. Per favorire una scelta informata da parte degli 11 milioni di lavoratori coinvolti, forniamo una valutazione della scelta di lasciare il futuro Tfr in azienda oppure conferirlo a un fondo pensione: il montante derivante da un fondo chiuso, a parità di contribuzione, è sempre preferibile al Tfr, soprattutto per i giovani. Le misure che la Finanziaria ha previsto a compensazione delle imprese per la perdita del Tfr sembrano più che adeguate. Dopo l’istituzione del fondo di tesoreria presso l’Inps, il settore pubblico resta l’unico attore che potrebbe essere interessato al mancato decollo della previdenza integrativa. Più donne che lavorano e più figli contribuirebbero a migliorare anche i conti della previdenza pubblica. Una recente indagine campionaria spiega perchè in Italia si rinuncia spesso ad avere un secondo bambino e sia così difficile conciliare famiglia e lavoro.

L’equità in tre riforme di Massimo Baldini e Paolo Bosi.

Riccardo

Son giorni che ruotano senza trovare una forma
Chi ha scritto per sbaglio questo assurdo copione?
In tanti troviamo sorpresi una piccola orma
Che spunta e ci dà una vertigine unita al magone.

Ci son sensazioni che giungono rapide e strane
Mosaici di frasi, ricordi che ognuno riporta.
Immagini vive e piccole storie lontane
Che vibrano lievi appena dietro alla porta

E il tempo che va, le notti succedono ai giorni.
Ma quanto è difficile e duro, mio caro Riccardo,
Lasciarti partire. Di colpo dal nulla ritorni.
Ironico, acuto, gentile, ci segue il tuo sguardo.

Sommario 20 gennario 2007

Riccardo se ne è andato quasi senza voler disturbare. Discreto e misurato, come era nel suo rapportarsi con gli altri e nellÂ’affrontare i contraddittori più accesi. Come forse nessuno di noi, sapeva unire al rigore scientifico – dimostrato nei suoi contributi allÂ’analisi degli aspetti internazionali dello sviluppo economico e della migrazione – la capacità di misurarsi su problemi concreti. Per questo, allÂ’estero come in Italia, è stato chiamato ad incarichi di grandissimo rilievo: economista alla Trade Policy Division della Banca Mondiale, direttore esecutivo per lÂ’Italia nel board del Fondo Monetario Internazionale, direttore per lÂ’Analisi Economica al Tesoro e, più recentemente, consigliere economico del Ministro dellÂ’Economia.
E’ stato per noi un collega serio e brillante e un amico fraterno, con un  forte senso dello humor, sempre capace di ridere e di farci sorridere. Ci mancherà.

Pensioni contributive: come garantire la corrispettività

Aggiornare annualmente i coefficienti di conversione, come in Svezia, è il minimo che si possa fare per garantire il principio di corrispettività. Occorrono però ulteriori correttivi senza i quali i coefficienti resterebbero sopravvalutati. Per gli errori che derivano dal ritardo con cui sono approntate le tavole di sopravvivenza e dagli assestamenti cui sono soggette, le soluzioni sono da ricercare in collaborazione con l’Istat. L’errore da calcolo backward looking si elimina solo prevedendo in modo attendibile la sopravvivenza di ogni coorte.

Improduttivi perché inamovibili

L’idea di introdurre tetti demografici per indurre un ricambio generazionale che altrimenti non arriva mai è semplice e affronta un problema diffuso. Ma l’esperienza finlandese ci insegna che l’invecchiamento è una questione seria per le imprese solo nell’high-tech. E deriva dall’inamovibilità, non dall’età avanzata, dei lavoratori. Nell’economia globalizzata, riesce a stare sul mercato del lavoro chi sa accettare il cambiamento, giovane o anziano che sia. Quali politiche per migliorare le opportunità occupazionali degli “over 50”.

Quando la redistribuzione passa per l’addizionale

La Finanziaria 2007 consente agli enti locali di incrementare le addizionali Irpef e Irap. Che interessano anche i redditi più bassi. Chi le adotta, dunque, minerebbe l’azione redistributiva decisa dal governo. Non è così. Perché l’Irpef come strumento redistributivo ha molti limiti. E perché non è solo con il prelievo che si attua la redistribuzione. Buona parte della spesa comunale ha finalità dichiaratamente sociali. Bisogna quindi considerare come i comuni utilizzano le risorse aggiuntive e le possibili alternative per reperirle.

Sommario 19 gennaio 2007

Molti Comuni stanno aumentando le addizionali Irpef e Irap, come consentito dalla Finanziaria.  Questo conferma che, come da tempo previsto su questo sito, anche i tagli di spesa degli enti locali si tradurranno in maggiori prelievi.  Non è però detto che le addizionali colpiscano i cittadini con redditi più bassi, anche perché la spesa comunale ha sovente fini sociali. Presto valutazioni più approfondite. Lo scarso ricambio generazionale nel mondo del lavoro è da molti considerato un serio ostacolo alla crescita economica. In realtà il problema è quasi sempre lÂ’inamovibilità, non lÂ’età avanzata. Chi sa accettare il cambiamento, rimane sul mercato. Occorre migliorare le opportunità per gli “over 50” anziché spingerli a ritirarsi dalla vita attiva. Nel metodo pensionistico contributivo bisogna aggiornare annualmente e in modo automatico i coefficienti per garantire lÂ’equità delle prestazioni. I dieci ultimi bilanci del Gruppo Autostrade mostrano indici di redditività in crescita costante. Ad eccezione dell’unico indice che viene usato per calcolare i pedaggi – e farli aumentare. LÂ’Authority per i trasporti è più che mai urgente.

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