LUNEDì 13 APRILE 2026

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Il Punto

Quando aumentano i problemi economici e il disagio sociale, aumenta il rifiuto della politica. È una tendenza generale, confermata dall’analisi sul forte astensionismo alle elezioni politiche del 25 settembre. Il dato suona però come un campanello d’allarme: quando la politica non sa dare risposte alle difficoltà dei cittadini, cresce il rischio di una progressiva riduzione della qualità della democrazia. C’è sempre più bisogno di esperti di tecnologie per l’informazione e la comunicazione. Ma i numeri dicono che in Italia continuano a essere pochi e con competenze inferiori rispetto ai colleghi degli altri paesi europei perché spesso non hanno un’istruzione universitaria. Nel 2020 quasi 80 mila studenti italiani hanno frequentato studi universitari all’estero. Molti meno sono invece i ragazzi stranieri che studiano negli atenei del nostro paese. Offrire corsi in inglese potrebbe essere un primo passo per rendere più attrattive le università italiane. Il Premio Nobel per l’Economia è stato assegnato a Ben Bernanke, Douglas Diamond e Philip Dybvig per le loro ricerche sulle banche e le crisi finanziarie. Anche l’efficacia del celebre “whatever it takes” di Mario Draghi in difesa dell’euro si deve ai loro studi.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Nell’ultima campagna elettorale lavoce è stata impegnata in un lavoro straordinario di analisi e fact-checking delle proposte elettorali. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

L’astensionismo ha radici economiche

Quando il rapporto con la politica è utilitaristico e non-ideologico, le condizioni materiali e sociali della popolazione guidano la partecipazione elettorale e spiegano l’impennata dell’astensionismo. È una tendenza generale e un campanello d’allarme.

I numeri sui lavoratori Ict in Italia

Tra il 2016 e il 2021, il numero di occupati con qualifiche Ict è cresciuto in Italia, ma rimane molto al di sotto della media Ue. In più, questi lavoratori spesso non hanno una laurea. Il settore è anche caratterizzato da un forte divario di genere.

Redditi in Italia in cinque grafici

Gli studenti stranieri in Italia sono troppo pochi

Gli studenti italiani tendono molto a studiare all’estero, sia temporaneamente che per tutto il ciclo di studi. Ma le università italiane non sono in grado di attirare molti stranieri.

Le ragioni del Nobel a Bernanke, Diamond e Dybvig

Ben Bernanke, Douglas Diamond e Philip Dybvig hanno ricevuto il premio Nobel «per le loro ricerche sulle banche e le crisi finanziarie». Le loro scoperte hanno garantito soluzioni a problemi emersi a decenni di distanza.

Il Punto

La diminuzione dell’indebitamento netto registrata dalla Nadef è in gran parte dovuta all’aumento delle entrate da imposte indirette, a sua volta determinato dall’impennata dei prezzi negli ultimi mesi. Forse sarebbe stato meglio prevedere meccanismi di sterilizzazione dell’inflazione sul gettito Iva anziché ricorrere a una redistribuzione successiva. Raccolta e valorizzazione dei rifiuti vanno incentivate. Per questo Arera ha introdotto il meccanismo del profit-sharing, che però si applica in modo indifferenziato. Prevedere un obiettivo di circolarità per i materiali e una deduzione standard dai costi totali permetterebbe invece di premiare le iniziative più virtuose. I nuovi dati sul rischio di povertà ed esclusione mostrano una situazione stabile in Italia, ma le persone in questa condizione sono ancora troppe, soprattutto nel Mezzogiorno. Uno studio mostra come l’intelligenza artificiale consenta di prevedere quali sono le località a rischio corruzione. È uno strumento in più per le attività di investigazione e repressione di un fenomeno che nel nostro paese ha un giro d’affari stimato in circa 230 miliardi all’anno.

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Nell’ultima campagna elettorale lavoce è stata impegnata in un lavoro straordinario di analisi e fact-checking delle proposte elettorali. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

Inflazione protagonista nella Nadef 2022

Rispetto al Def, la Nadef riporta un minore indebitamento netto, grazie all’incremento delle imposte indirette. Forse sarebbe stato meglio prevedere meccanismi di sterilizzazione dell’inflazione sul gettito Iva, anziché redistribuire poi quello in più.

Rischio di povertà ed esclusione sociale stabile nonostante la ripartenza

I nuovi dati Istat sull’indicatore Arope, che misura il rischio di povertà ed esclusione, mostrano una situazione stabile, con lievi variazioni nelle macroregioni. Il livello resta però troppo alto, soprattutto al Sud.

Vizi e virtù del profit-sharing

Il meccanismo del profit-sharing introdotto per incentivare raccolta e riutilizzo dei rifiuti è senz’altro utile, ma ha alcuni difetti. Per premiare le iniziative migliori andrebbero previsti obiettivi di circolarità e una deduzione standard dai costi.

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