MERCOLEDì 19 AGOSTO 2026

Lavoce.info

Se quel che importa è la rete. Delle conoscenze

Il problema di migliorare la qualità delle università non riguarda solo l’Italia. Diversi altri paesi europei sono alle prese con la mancanza di meritocrazia nei processi di promozione e assunzione dei docenti. La Spagna ha pensato di risolvere la questione con concorsi centralizzati e l’estrazione a sorte dei membri delle commissioni. Ma la casualità nella formazione delle commissioni non ha eliminato i fenomeni di favoritismo. Le probabilità di promozione di un candidato aumentano notevolmente se ha forti connessioni con un esaminatore. L’effetto positivo di legami più deboli.

Scontare la pena ma non in una galera

Come una bomba a orologeria, torna la minaccia dell’insostenibilità del sovraffollamento delle carceri. E il Presidente Napolitano parla di possibili amnistie e indulti. Che tuttavia non sono rimedi duraturi e aumentano i crimini, come mostra l’evidenza empirica. Costruire nuove carceri è necessario, ma le risorse economiche scarseggiano e manca la volontà politica di realizzare opere che nell’immediato non possono dare risultati da spendere elettoralmente. Le valide soluzioni, però, non mancano: dal braccialetto elettronico per i condannati meno pericolosi alla depenalizzazione.

Il Punto

Ci risiamo con indulti e amnistie invece di nuove carceri, depenalizzazioni e sanzioni alternative come il braccialetto elettronico. Speriamo almeno che le scarcerazioni proposte dal Presidente Napolitano per far fronte al sovraffollamento delle carceri non includano i recidivi.
Compensi, vitalizi e rimborsi dei politici fuori da ogni vincolo di bilancio appaiono inaccettabili ai cittadini chiamati a compiere sacrifici per far fronte alla crisi. Da tempo lavoce.info denuncia questo scandalo e propone alcune soluzioni. Abbiamo raccolto gli articoli pubblicati in un nuovo Dossier.
Non importa tanto quanto conosci, ma chi conosci. Anche estraendo a sorte i membri delle commissioni d’esame, sembrano prevalere in buona parte del mondo accademico forme di nepotismo. Questo ci dice l’esperienza della Spagna. Anche le migliori regole rischiano di venire aggirate. Meglio allora basarsi su incentivi per amministrazioni dotate di autonomia nel reclutamento dei docenti.
Ad eccezione della Scala e dell’Arena di Verona, le fondazioni lirico sinfoniche si finanziano per circa due terzi con soldi pubblici. Eppure ci sarebbe un modo per incentivare l’intervento dei privati.

Un tetto alle spese della politica regionale

Governare una Regione richiede grandi capacità e molto tempo, è quindi ragionevole attendersi una remunerazione relativamente generosa. Ma dai dati emerge una relazione negativa tra stipendi della politica locale, benessere economico e andamento del mercato del lavoro nel territorio. Tutte le Regioni hanno abolito i vitalizi, anche se a partire dalla prossima legislatura. Necessario imporre un tetto alle spese della politica regionale, e ammettere gli sforamenti solo se coperti da aumenti delle imposte nella Regione stessa.

Povertà: ci vuole una nuova misura?

Nel ringraziare l’Istat per la replica alla mia nota del 4 settembre, mi preme innanzitutto precisare che in essa non vi era alcuna critica all’Istituto, ma anzi un apprezzamento indiretto per la mole di informazioni comunque messa a disposizione del pubblico.

La scuola riparte dall’autovalutazione

Il regolamento sul sistema nazionale di valutazione per istruzione e formazione varato dal Governo si focalizza sull’intervento migliorativo a livello di singola scuola. È però necessario realizzare tutte le quattro fasi previste dal procedimento e in particolare rispettare il nesso tra autovalutazione e valutazione esterna. Si limitano così i rischi di inutilità o di adempimento insiti nel processo. Ma tutto ciò richiede risorse umane e organizzative adeguate, stabili e legittimate, negli istituti come negli apporti che dovrebbero arrivare dal ministero o dall’Invalsi.

Primarie, la soluzione democratica

Indipendentemente da quale sarà alla fine la legge elettorale e al di là della contingente crisi di legittimazione della politica, il meccanismo delle primarie è un principio irrinunciabile. Rappresentano la piena realizzazione del dettato costituzionale, perché i cittadini possono davvero aver voce lungo tutta la filiera della vita democratica dell’organizzazione-partito, che comprende anche la fase che precede la consultazione elettorale. Per i partiti sono poi un’occasione per ricostruire e consolidare i legami democratici con tutti i cittadini, e non solo con gli iscritti.

Quel piano carico di interrogativi

L’Enac pubblica un poderoso studio in vista dell’elaborazione di un Piano nazionale aeroporti. Il primo problema è che si prende come base per le previsioni di traffico il 2008, quando ancora le ripercussioni della crisi non si erano fatte sentire. Così come lascia dubbi la classificazione dei diversi aeroporti italiani, dove ritorna l’idea di fare di Malpensa un “hub multivettore”. Ma l’interrogativo principale è sulla scelta di redigere un Piano nazionale. Non sarebbe meglio lasciare che ciascuna Regione decida su quali scali puntare, considerate le risorse a disposizione?

Il Punto

Lo scandalo del Lazio non sarà certo l’ultimo della serie se non cambiano le regole. Il fatto è che le spese dei politici locali sono fuori da qualsiasi vincolo di bilancio: i consiglieri si fanno pagare di più nelle regioni più povere e con più alta disoccupazione. Uno schiaffo a chi ha perso il lavoro. La nostra proposta: un decreto stabilisca un tetto alle spese dei Consigli regionali.
Un ennesimo piano aeroporti. L’ha commissionato l’Enac ed è stato studiato con previsioni di traffico basate sul 2008, quando la Grande crisi era appena scoppiata. Così i progetti che contiene appaiono oggi del tutto anacronistici. Tra questi, trasformare Malpensa in un hub. A volte ritornano!
È in via di definizione il testo del regolamento sul sistema di valutazione delle scuole italiane. Punto di partenza e fondamento è la fase di autovalutazione di ogni istituto. Come evitare che si traduca in un inutile esercizio autoreferenziale? Il modo c’è.
Inconcludente il dibattito dei partiti politici intorno ai progetti di riforma elettorale. In assenza di una riforma, fondamentale salvaguardare e potenziare il meccanismo delle elezioni primarie. Perché dà voce ai cittadini nella selezione della classe dirigente.

Per un’auto made in Italy

I rischi per l’Italia ma anche per la stessa Fiat messi in evidenza da Fabiano Schivardi, purtroppo sono lungi dall’essere fugati dal comunicato congiunto governo-azienda stilato a valle dell’incontro di sabato.

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