Lavoce.info

Tag: innovazione Pagina 1 di 6

Non sarà il turismo a salvare l’Italia

Ogni estate, ciclicamente, un dibattito si riaccende: il turismo è davvero il motore della nostra economia? Per capirci qualcosa di più, riproponiamo una puntata di Lavoce in mezz’ora – il nostro format di divulgazione in video con economisti ed esperti – ancora incredibilmente attuale.

I dati del ministero del Turismo parlano di un’estate da record, trainata soprattutto dai settori del lusso e dell’enogastronomia. Eppure, dietro i grandi numeri ci sono tensioni evidenti. Da una parte, i 120 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione faticano a raggiungere le piccole e medie imprese, che ne avrebbero più bisogno. Dall’altra, l’overtourism e il boom degli affitti brevi stanno facendo alzare tantissimo i prezzi delle case, scatenando le proteste di residenti e lavoratori e spingendo molti sindaci a chiedere regole nazionali più severe.

Di questi nodi strutturali abbiamo parlato con Riccardo Trezzi, docente all’Università di Pavia e coautore di un recente libro sul declino italiano. 

Nel dibattito pubblico si tende spesso a esagerare l’impatto del turismo, indicandolo come il “petrolio d’Italia”. Dati alla mano, nell’intervista abbiamo smontato questo mito: abbiamo analizzato il valore aggiunto reale del settore e i suoi storici problemi di produttività, spiegando perché fare “più presenze” non significa per forza creare benessere per tutti. Infine, abbiamo affrontato il tema del lavoro: tra contratti collettivi poco efficaci e stipendi al palo, per chi lavora nel settore è sempre più difficile tenere il passo con il costo della vita.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se credi in un’informazione libera, puoi sostenerci qui.

Linee guida sulle concentrazioni, un banco di prova per la competitività europea

La Commissione europea si appresta a rivedere le linee guida sulle concentrazioni, con l’obiettivo di aumentare la competitività delle sue industrie. Nel farlo dovrebbe concentrarsi su tre concetti chiave: produttività, innovazione e resilienza.

L’intelligenza artificiale entra a scuola. Ma come?

Un buon utilizzo dell’IA a scuola non può prescindere dalla formazione degli insegnanti. Per ora i dati ci dicono che le giuste competenze le hanno in pochi, così come pochi la utilizzano e ancora meno la considerano effettivamente utile.

Mercati digitali: come nascono, come crescono

Ripercorrere le tappe iniziali dei mercati digitali permette di comprenderne meglio il funzionamento. Per scoprire le dinamiche che dall’instabilità iniziale portano a una più o meno elevata concentrazione, fino alla creazione degli ecosistemi digitali.

Piccolo è davvero bello?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione di lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora di conversazione, affrontiamo temi centrali per il dibattito pubblico insieme a esperte ed esperti del settore. In questa puntata parliamo con Raffaella Sadun, professoressa di gestione aziendale alla Harvard Business School, di una peculiarità italiana: il nanismo d’impresa.

L’Italia si distingue infatti per una struttura imprenditoriale fortemente frammentata, con il 77 per cento delle imprese che non supera i cinque dipendenti. Una caratteristica storica che oggi pone limiti alla crescita, alla produttività e alla capacità di innovazione del Paese. Ma quali sono le cause di questa frammentazione e quale ruolo possono avere le politiche pubbliche e i cambiamenti organizzativi nel favorire lo sviluppo di imprese più solide e competitive?

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

Le competenze prima di tutto

In Italia la formazione non formale è sottovalutata. Andrebbe invece valorizzata perché in un periodo di grandi trasformazioni acquistano sempre più importanza le competenze delle persone, indipendentemente da dove o come siano state acquisite.

Un Nobel per tre, con l’innovazione al centro della scena

Il cambiamento tecnologico percorre tutta la storia dell’umanità. Ma solo dalla rivoluzione industriale in poi l’innovazione si accompagna alla crescita economica. Mokyr, Aghion e Howitt, i premi Nobel dell’Economia 2025, ci hanno spiegato perché.

Se nel mercato del lavoro dominano rabbia e risentimento*

Nel mondo del lavoro globale sono molto diffusi i sentimenti di rabbia e di indignazione, che però non danno luogo a una reazione dei lavoratori. L’Italia ha un problema in più: una pressione fiscale che pesa soprattutto sulla classe media lavoratrice.

Il costo delle leggi incomprensibili: 110 miliardi all’anno

Se tutte le leggi italiane fossero scritte con la stessa chiarezza della Costituzione, il Pil sarebbe più alto di quasi il 5 per cento. È infatti possibile stimare il costo di un quadro normativo poco chiaro, che riduce il potenziale produttivo del paese.

L’innovazione è sempre più una cosa da grandi

Le transizioni verde e digitale mettono ancor più in primo piano l’innovazione come cuore della competitività europea. L’Italia ha una specializzazione nelle tecnologie green, diffuse anche nel Mezzogiorno. Come favorire lo sviluppo territoriale inclusivo.

Pagina 1 di 6

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén