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Perché ai disoccupati non interessa la formazione

Sono pochi i disoccupati che partecipano alle attività formative previste dal programma Gol. Perché non è semplice convincere adulti con altre priorità a parteciparvi. La soluzione è studiare politiche attive disegnate sulle caratteristiche degli utenti.

Borse-lavoro, una “politica attiva” che funziona

Da anni, e in anticipo sul riconoscimento legislativo, il Tribunale dei minori di Milano utilizza lo strumento delle borse-lavoro per l’inserimento di ragazzi difficili nel mondo del lavoro. Il bilancio dell’esperienza è decisamente positivo.

Politiche attive: Anpal ai titoli di coda

Con il decreto Lavoro cambiano gli attori delle politiche attive. Esautorata l’Anpal, che ha ormai solo funzioni consultive, si ridimensiona anche il ruolo di programma Gol e dei centri per l’impiego, mentre si rafforza la cooperazione pubblico-privato.

Politiche attive del lavoro: il punto sul programma Gol

Il rapporto di monitoraggio sul Pnrr ci aiuta a capire come sono contabilizzati i beneficiari del programma Gol. E non c’è da stare tranquilli perché i risultati inseriti nella rendicontazione alla Commissione europea sembrano più apparenti che reali.

Dieci priorità per le politiche attive del lavoro

Uno dei nodi fondamentali da sciogliere nella prossima legislatura è quello delle politiche attive del lavoro, ancora inefficienti in Italia rispetto all’estero. Ecco a che punto siamo e alcune delle priorità da affrontare.

Il Punto

La maggioranza sembra aver trovato un accordo sulle concessioni balneari, che darà il via libera alla legge delega sulla concorrenza. Dove non si parla solo di spiagge, ma si prevedono interventi specifici per il settore dei servizi, come discusso nell’articolo che riproponiamo. In Italia ogni tre giorni viene uccisa una donna in ambito familiare o affettivo. Uno studio analizza l’influenza dei pregiudizi di genere sui femminicidi, attraverso la geografia delle disuguaglianze nella rappresentanza politica locale. Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, gli sfollati nel mondo sono più di 100 milioni. Guerre e conflitti sono una causa importante, ma cresce il numero di chi è costretto a fuggire dopo disastri naturali prodotti dal cambiamento climatico. Anche per questo, la transizione ecologica non può più essere rimandata e deve essere guidata da politiche pubbliche coraggiose, che rendano sempre più costose le emissioni. È un percorso lungo e con molti ostacoli, da affrontare a livello globale. Il Pnrr prevede un netto aumento dei presidi e degli sportelli per il lavoro, avvicinandoli ai cittadini in cerca di occupazione. Per raggiungere l’obiettivo, si potrebbe ricorrere alla rete degli uffici postali, presenti anche nei luoghi più isolati del nostro paese.

Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info

Donate e fate donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!

Lunedì 30 maggio alle ore 18 nuovo appuntamento con lavoce in 30 minuti. Tito Boeri illustra i temi del Festival internazionale dell’economia – merito, diversità, giustizia sociale – e il contributo de lavoce. Per partecipare compila questo modulo.

Il programma del Festival internazionale dell’economia, che si svolge a Torino dal 31 maggio al 4 giugno, è già online. All’interno del festival, il 1° giugno si terrà il Convegno per i venti anni de lavoce, nata nel 2002. Sarà un’occasione per ricordare Francesco Daveri.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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L’impatto del licenziamento non è uguale per tutti*

Un recente studio mostra che perdere il lavoro ha conseguenze molto diverse tra Nord e Sud Europa e che le politiche attive del lavoro hanno il potenziale per mitigare almeno in parte questi divari.

Domanda e offerta di lavoro: un incontro difficile

Disoccupazione diffusa e imprese che non trovano lavoratori. È un fenomeno che in Italia si manifesta da tempo, forse determinato in parte da un salto di qualità dell’industria, che ora cerca competenze più alte. Uno sguardo ai dati definitivi per il terzo trimestre, usciti il 14 dicembre.

Il Punto

Come è andata la Cop26? Al di là degli annunci, appare sempre più chiaro che riunioni con più di 190 paesi presenti permettono a tutti di far sentire la propria voce. Ma la discussione sulle misure concrete deve probabilmente essere condotta in un consesso più ridotto. E il G20 è il candidato naturale.
La legge di bilancio prevede varie modifiche al reddito di cittadinanza. Ma non sono quelle contenute nelle dieci indicazioni del comitato scientifico di valutazione della misura. Più che rimediare alle vere criticità del Rdc, il governo sembra aver dato ascolto a una narrazione sui beneficiari che non trova riscontro nei dati. Un esempio di stretta sul Rdc dal valore puramente simbolico sono le sanzioni previste per chi non accetta una “offerta congrua” di lavoro: nessun centro per l’impiego è infatti in grado di proporla. Per favorire un processo complesso come l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, andrebbero utilizzate bene le risorse messe a disposizione da progetti come il Programma Gol. Invece, soprattutto le regioni del Sud rischiano di perderle per scarsa capacità di progettazione.
Per aumentare i salari italiani troppo bassi c’è chi propone di introdurre un livello minimo legale. Se l’obiettivo è di tipo redistributivo, meglio allora pensare a una riduzione dell’Irpef per i lavoratori con bassi redditi. Intanto, nel privato e nel pubblico, la pandemia lascia in eredità una riorganizzazione del mondo del lavoro. Ma lo smart working può rappresentare una politica di conciliazione famiglia-lavoro e dunque “una politica a favore delle donne”? I risultati di uno studio mostrano che ha effetti negativi sulla salute mentale delle lavoratrici.
Dalle concessioni autostradali a quelle ferroviarie, passando per i trasporti pubblici locali sono molti i temi non ancora affrontati dalla regolazione del settore. Eppure, i casi di successo dovuti all’apertura alla concorrenza non mancano.

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Save the date! Convegno annuale de lavoce
Giovedì 16 dicembre dalle 17 alle 19.30 si svolgerà, in presenza e in diretta Zoom, il convegno annuale de lavoce: si parlerà di vaccini e delle sfide del Pnrr. A breve tutti i dettagli.

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Quali sono i veri limiti del reddito di cittadinanza*

Il comitato scientifico di valutazione ha indicato dieci proposte per modificare il reddito di cittadinanza. Il governo ha scelto un’altra strada, ostacolando i beneficiari. Ma il problema dell’avvio al lavoro è l’assenza di politiche attive.

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