VENERDì 27 FEBBRAIO 2026

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Il Punto

Con l’invecchiamento della popolazione, nei paesi occidentali scende la quota del Pil destinata agli investimenti pubblici e sale quella per pensioni, sanità e long term care. Per mantenere il livello attuale delle prestazioni di welfare occorre sviluppare un sistema multipillar, senza affidarsi solo al finanziamento a ripartizione o a soluzioni di pura mutualità o di assicurazione. Il turismo ha un ruolo importante dell’economia italiana e un altrettanto forte impatto sull’ambiente. I dati raccolti da Istat nei “Conti integrati economici e ambientali del turismo” indicano che la creazione di valore economico è compatibile con la tutela ambientale, a patto di intervenire non tanto sul numero dei viaggiatori, quanto sulle modalità di spostamento. Nel Regno Unito è il governo centrale a distribuire in varie località i richiedenti asilo. In quelle dove i rifugiati sono più “visibili”, il voto degli elettori si è spostato a destra. Anche perché partiti come il Reform UK di Nigel Farage sono riusciti a rendere il tema immigrazione centrale nel dibattito politico. Avere a disposizione tanti appelli d’esame sembra non essere un gran vantaggio per gli studenti degli atenei italiani. Dall’anno accademico 2010-2011, la facoltà di economia dell’Università di Bologna li ha dimezzati e, come mostra uno studio, i miglioramenti in termini di riduzione dei tassi di abbandono e dei tempi per il conseguimento della laurea sono stati evidenti.

Il “grafico per capire” di oggi risponde alla domanda se qualcosa è cambiato per il disavanzo pubblico Usa un anno dopo l’introduzione dei dazi. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle banche. Gli istituti di credito svolgono un ruolo fondamentale nell’economia, ma la loro attività va sottoposta a regole trasparenti e alla supervisione di forti autorità indipendenti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mette a confronto i tassi ufficiali della Bce con il Taeg medio – il tasso annuo effettivo globale – applicato dalle banche sui mutui.

Perché parliamo tanto di tasse?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Sandro Brusco, professore di Economia alla Stony Brook University di New York.

La tassazione è uno dei temi economici più sentiti dall’opinione pubblica e più delicati dal punto di vista politico ed economico. In Italia, il dibattito si intreccia con questioni strutturali di lungo periodo: la complessità del sistema fiscale, il livello del carico fiscale e la sua distribuzione tra lavoratori, imprese e patrimonio, oltre al rapporto tra prelievo, crescita economica e competitività.

Tasse, imposte e contributi sono però elementi essenziali della nostra economia: rappresentano la principale fonte di finanziamento della spesa pubblica e, al tempo stesso, uno strumento con cui il legislatore può incentivare o scoraggiare determinati comportamenti da parte di consumatori e aziende. Comprendere come funziona il sistema fiscale e dove mostra i suoi limiti è quindi cruciale per valutare le riforme recenti e quelle previste dalla nuova Legge di Bilancio.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

Come l’immigrazione ha cambiato il voto locale nel Regno Unito

Nel Regno Unito il partito anti-immigrazione di Farage è oggi accreditato del 30 per cento dei consensi. Ma gli elettori si spostano a destra senza diventare più ostili verso gli stranieri. È la capacità di rendere centrale il tema a fare la differenza.

Gli esami non finiscono mai

Dimezzare il numero degli appelli d’esame, come ha fatto dal 2010-2011 la facoltà di economia dell’Università di Bologna, avvantaggia gli studenti. Diminuisce infatti il tasso di abbandono, la laurea arriva più spesso in corso e i voti non ne risentono.

Investire per il welfare

La sproporzione tra spese correnti e investimenti è in aumento e sembra legata all’invecchiamento della popolazione. Ciò ha ripercussioni sulla produttività e sulla crescita, tanto da mettere in dubbio la possibilità di mantenere l’attuale livello di welfare.

Turismo e ambiente: un’ analisi basata su conti ufficiali *

Qual è l’impronta ambientale del turismo come settore produttivo? I nuovi dati Istat mostrano che gli effetti più forti sull’ambiente non arrivano da hotel e ristoranti, ma dai trasporti a lunga distanza. È il modo in cui si viaggia a fare la differenza.

Il Punto

La Corte Suprema Usa ha bocciato i dazi di Trump. Con la sentenza si è però aperto un vuoto normativo che rischia di essere più dannoso delle stesse tariffe. E se la borsa festeggia la vittoria legale, l’economia reale si blocca in attesa di capire quali saranno le nuove regole del gioco. Sono in tanti a chiedere l’introduzione degli eurobond. Ma anche se europeo e non nazionale, si tratta pur sempre di debito che dovremo ripagare. Per questo bisognerebbe ricorrervi quando l’azione e la spesa comune producono un ovvio vantaggio, come nel caso della difesa. I salari in Italia sono cresciuti meno che in altri paesi e meno dell’inflazione. D’altra parte, il reddito disponibile delle famiglie ha tenuto meglio del previsto: una apparente contraddizione che si può spiegare con l’aumento dell’occupazione e le misure sul fisco decise dal governo. E tuttavia la “questione salariale” resta e non si può continuare a ignorarla. L’espansione delle sedi universitarie non aiuta a ridurre i divari di sviluppo e di reddito tra le province italiane. Uno studio mostra che i vantaggi competitivi garantiti dall’istruzione terziaria restano legati ai territori che ospitano l’università, senza espandersi alle zone vicine.

Il “grafico per capire” di oggi quantifica le somme fin qui riscosse dagli Stati Uniti attraverso i dazi e che ora, dopo la sentenza della Corte Suprema, potrebbero dover essere restituite. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità

Domani mercoledì 25 febbraio sarà online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

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Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle banche. Gli istituti di credito svolgono un ruolo fondamentale nell’economia, ma la loro attività va sottoposta a regole trasparenti e alla supervisione di forti autorità indipendenti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mette a confronto i tassi ufficiali della Bce con il Taeg medio – il tasso annuo effettivo globale – applicato dalle banche sui mutui.

La corte contro Trump, ma i dazi restano

La borsa festeggia, ma l’economia reale rischia di rimanere bloccata dopo la sentenza della Corte Suprema Usa sui dazi. Si è infatti creato un vuoto normativo che può produrre ancora più danni all’attività delle imprese. La difficile posizione dell’Ue.

Quando l’università non livella

La presenza di sedi universitarie ha ripercussioni positive sui territori, ma non favorisce un processo di convergenza economica. Anzi, rafforzando i vantaggi competitivi delle province che ospitano le facoltà, amplia differenze di reddito e produttività.

Eurobond sì o no?

Il sostegno trasversale in Italia all’emissione di eurobond sembra nascere dall’illusione che si tratti di un debito che sarà qualcun altro a pagare. Non è così. L’utilità di titoli europei dipende da scelte politiche verso una maggiore integrazione.

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