Sul salario minimo Cnel e Corte di Cassazione hanno espresso posizioni in contraddizione fra loro. La decisione di non decidere del legislatore rischia di creare una situazione di grave incertezza del diritto e una esplosione del contenzioso giudiziale.
Il Parlamento ha approvato, per l’ennesima volta, un nuovo scostamento di bilancio, un passaggio necessario dopo l’introduzione del pareggio di bilancio nella Costituzione. Ma questa volta il maggior disavanzo non è’ giustificato da alcun cambiamento nel quadro macroeconomico.
Il governo non ha ancora emanato i decreti attuativi della legge 32/2022, che prevede agevolazioni per i giovani per l’acquisto o l’affitto di una casa. Forse perché mancano le risorse. A fornirle potrebbe essere la tassa sugli extra-ricavi delle banche.
Anche se il conflitto in Medio Oriente non si espanderà, i mercati finanziari continueranno a risentire delle tensioni internazionali. Le economie dei paesi europei saranno le più colpite. L’allargamento dello spread segnala i rischi che l’Italia corre.
È davvero lungo il viaggio delle donne verso la parità. Se oggi comprendiamo meglio il nesso tra lavoro, istruzione, famiglia e le ragioni alla base del gender gap tra uomini e donne nel mercato del lavoro è grazie al lavoro di ricerca di Claudia Goldin.
La politica migratoria italiana segue due direzioni che talvolta appaiono contraddittorie. Alla logica dell’emergenza, con il tentativo di bloccare gli sbarchi, fa da contraltare l’apertura di canali di ingresso legali per rispondere alle richieste di manodopera delle imprese. Il pizzo chiesto dalla mafia e dalle altre organizzazioni criminali alle imprese condanna l’economia in una condizione di persistente stagnazione, con aziende di piccola dimensione, bassa produttività e scarsi incentivi all’innovazione. Lo mostra uno studio sul contesto siciliano. Per la transizione ecologica è prima di tutto necessario un cambiamento culturale nelle strategie competitive e di investimento delle imprese. I risultati di una indagine permettono di comprendere come il mondo imprenditoriale si prepara alla sfida. La trasformazione digitale ha cambiato radicalmente l’industria televisiva, tanto da chiedersi se questo mezzo di comunicazione avrà un futuro e in quali forme. Alle molte domande che si aprono sul tema cerca di rispondere il libro “La televisione del futuro”.
Giovedì 12 ottobre pubblicheremo la prima puntata di “Mettiamoci lavoce”, il nuovo podcast de lavoce.info. L’obiettivo dell’iniziativa è tracciare un bilancio del primo anno del governo Meloni alla luce delle promesse fatte in campagna elettorale. Puntata dopo puntata, grazie al contributo delle nostre redattrici e dei nostri redattori, vogliamo “mettere la voce” sulle principali questioni emerse nell’ultimo anno, dallo stato di attuazione del Pnrr alle conseguenze dell’abolizione del Reddito di cittadinanza. Potrai ascoltare il podcast su tutte le principali app per i podcast e sul nostro sito. Nel frattempo, puoi ascoltare qui il trailer.
Lavoce.info ha pubblicato vari articoli di analisi e commento della legge delega di riforma fiscale. Per offrire ai nostri lettori una visione complessiva della legge e dei cambiamenti che potrebbe apportare al nostro sistema tributario, abbiamo raccolto questi interventi nell’e-book “L’iter della delega fiscale”, disponibile qui.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
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La politica migratoria italiana sembra procedere su due binari paralleli: da un lato i tentativi di fermare gli sbarchi, dall’altro, le richieste di manodopera delle imprese. Una visione unitaria sarebbe utile anche per abbandonare la logica emergenziale.
La mafia non conosce la produttività delle singole imprese e quindi non modula le richieste di pizzo, che finisce per pesare di più sulle aziende più piccole. Si tratta di un ostacolo allo sviluppo economico e agli investimenti in qualità e innovazione.
Le sfide della transizione ecologica chiamano sempre più in causa il ruolo delle imprese, le strategie di investimento e il necessario cambiamento della cultura competitiva. Alcuni dati aiutano a orientarsi negli scenari del prossimo futuro.
Qual è il futuro della televisione nell’era digitale? Avrà ancora un ruolo? E il servizio pubblico? A queste domande cerca di rispondere il libro “La televisione del futuro”. Quattro le prospettive di analisi: tecnologica, economica, sociale e di policy.