MARTEDì 7 APRILE 2026

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Danni collaterali del rialzo dei tassi

Con le politiche “non convenzionali”, la Bce ha immesso centinaia di miliardi di euro di riserve. Dopo il rialzo dei tassi, fruttano enormi interessi per le banche commerciali. E probabili perdite per le banche centrali nazionali dell’Eurosistema.

Chi ci guadagna se l’aria in centro è più pulita

Se l’inquinamento scende, sale il prezzo delle case. A Milano la zona più inquinata è il centro, dove il costo delle abitazioni è già proibitivo per varie fasce di popolazione. Migliorare la qualità dell’ambiente finirebbe per favorire solo i più ricchi?

Effetti economici dei rischi geopolitici*

I rischi geopolitici hanno effetti negativi sulle attività economiche e finanziarie, riducendo investimenti privati, occupazione, produttività e commercio internazionale. Un indice li misura. Ecco cosa è successo con l’invasione russa dell’Ucraina.

Il Punto

La bozza di legge di bilancio prevede che i titoli di stato fino al valore complessivo di 50 mila euro restino fuori dal calcolo dell’Isee. L’intervento, che non è una riforma complessiva dell’indicatore, complica il sistema e produce iniquità. Nella manovra di bilancio rientrano diversi provvedimenti per le famiglie, il lavoro femminile e la natalità. Pur apprezzabili, hanno il limite di riguardare un numero ristretto di donne e di avere una durata definita. Né affrontano il tema della precarizzazione del lavoro, un nodo da sciogliere se si vogliono favorire le nascite. Rendere automatica la fruizione delle misure di sostegno permette di risolvere il problema di chi non fa domanda per mancanza di informazioni o complessità della procedura, spesso i più bisognosi. L’Inps ha seguito questa strategia con l’Assegno unico universale per gli ex percettori del Reddito di cittadinanza e uno studio ne rileva i benefici. Sono state 395 mila le richieste di bonus psicologo nel 2022. Lo strumento sembra rispondere a un bisogno di sostegno psicologico che va al di là degli effetti della pandemia. Va rafforzato per consentire l’accesso alle cure psicologiche indipendentemente dalle condizioni economiche personali. Arriva l’euro digitale: la Bce ha dato il via libera alla fase di preparazione, che durerà due anni. La decisione risponde alla diffusione delle valute elettroniche private, che le banche centrali vedono come una minaccia per la sovranità e il controllo monetario.

“Ci mettiamo lavoce” è il nuovo podcast de lavoce.info. L’obiettivo dell’iniziativa è tracciare un bilancio del primo anno del governo Meloni alla luce delle promesse fatte in campagna elettorale. Il podcast si può ascoltare su tutte le principali app per i podcast e sul nostro sito. Nelle prime sei puntate – disponibili qui – ci siamo occupati di attuazione del Pnrr, istruzione, lotta alla povertà, presidenzialismo e riforme istituzionali, flat tax, lavoro povero. Il settimo episodio è dedicato a Occupazione femminile: le omissioni del governo. Ne abbiamo parlato con Alessandra Casarico.

Lavoce.info ha pubblicato vari articoli di analisi e commento della legge delega di riforma fiscale. Per offrire ai nostri lettori una visione complessiva della legge e dei cambiamenti che potrebbe apportare al nostro sistema tributario, abbiamo raccolto questi interventi nell’e-book “L’iter della delega fiscale”, disponibile qui.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Buoni del Tesoro fuori dall’Isee: una scelta sbagliata

Il disegno di legge di bilancio prevede che i titoli di stato italiani fino al valore di 50 mila euro non vadano più considerati nel calcolo dell’Isee. Come in altri casi, si interviene su un singolo pezzo della normativa, creando iniquità e distorsioni.

Prende forma l’euro digitale

L’euro digitale entra nella fase di preparazione. Consentirà di detenere moneta elettronica emessa dalla Bce ma distribuita dalle banche. Sarà un mezzo di pagamento e non una forma di investimento. E sarà soggetto a stretti limiti di detenzione.

Culle piene solo con misure strutturali*

La legge di bilancio prevede varie misure per le famiglie. La novità che potrebbe incidere sulla natalità è la decontribuzione per le lavoratrici madri. Riguarda però solo donne con almeno tre figli, mentre servirebbero riforme universali e strutturali.

Sostegni più accessibili se la procedura è semplice*

Spesso le misure di sostegno non raggiungono tutti i possibili beneficiari per la complessità di richiederle. L’erogazione automatica delle prestazioni permette di garantire l’accesso, indipendentemente dalla situazione economica o sociale dei cittadini.

Il Punto

Bassa fecondità e struttura demografica sbilanciata a sfavore delle nuove generazioni: i dati Istat certificano che l’Italia si trova oggi in una situazione particolarmente difficile, che si può migliorare solo allineando le nostre politiche familiari alle migliori esperienze europee. La manovra di bilancio mostra alcune buone intenzioni, ma non sufficienti a invertire le tendenze di natalità. La legge di bilancio gela le aspettative sull’attuazione della legge delega sulla non autosufficienza, una riforma attesa per 26 anni. Se non interverranno modifiche, tutto è rinviato al 2025, rinunciando a un percorso di legislatura per costruire un welfare migliore per anziani e famiglie. Il ciclo di programmazione 2021-2027 dei fondi strutturali europei è già avviato. L’Italia rischia di affrontarlo con i consueti affanni, in particolare nelle regioni del Sud. Anche alle politiche europee di coesione andrebbe applicato il “metodo Pnrr”, che subordina l’erogazione delle risorse al raggiungimento di precisi obiettivi. Il governo si accinge a modificare le norme sul “rientro dei cervelli”. Gli incentivi fiscali sono un buon investimento se disegnati in modo da attrarre e trattenere espatriati e stranieri che altrimenti non sceglierebbero l’Italia. Anche se non affrontano le cause strutturali che spingono tanti a lasciare il paese.

“Ci mettiamo lavoce” è il nuovo podcast de lavoce.info. L’obiettivo dell’iniziativa è tracciare un bilancio del primo anno del governo Meloni alla luce delle promesse fatte in campagna elettorale. Il podcast si può ascoltare su tutte le principali app per i podcast e sul nostro sito. Nelle prime cinque puntate – disponibili qui – ci siamo occupati di attuazione del Pnrr, istruzione, lotta alla povertà, presidenzialismo e riforme istituzionali, flat tax. Il sesto episodio è dedicato al lavoro povero: come garantire una tutela adeguata ai lavoratori più vulnerabili? Ne abbiamo parlato con Andrea Garnero.

Lavoce.info ha pubblicato vari articoli di analisi e commento della legge delega di riforma fiscale. Per offrire ai nostri lettori una visione complessiva della legge e dei cambiamenti che potrebbe apportare al nostro sistema tributario, abbiamo raccolto questi interventi nell’e-book “L’iter della delega fiscale”, disponibile qui.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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