Proteste in Francia contro la riforma delle pensioni, che punta ad assicurare la tenuta dei conti pensionistici da qui al 2030. Sono molti i punti di contatto con quanto previsto in Italia, ma sul riordino degli schemi speciali siamo in vantaggio.
La crisi causata dalla pandemia ha colpito soprattutto le donne. I divari retributivi di genere sono aumentati in tutte le famiglie, ma in particolare in quelle che erano già più diseguali. Bisogna evitare che tutto ciò produca effetti di lungo periodo.
L’acqua dolce è diventata una risorsa scarsa, anche al Nord. Mentre l’Europa chiede nuovi impegni sugli inquinanti e sul riuso. Serve allora una strategia che dia indirizzi coerenti per affrontare la situazione in un’ottica di medio-lungo termine.
Il fallimento della Silicon Valley Bank nasce da errori del management e da una vigilanza carente. La gestione della crisi è stata molto diversa da quella del 2007-2008 e sembra in grado di evitare un allargamento del contagio. Le norme varate dal governo nel Consiglio dei ministri di Cutro assecondano la domanda di manodopera, soprattutto da “paesi amici”, ma chiudono le porte ai profughi in cerca di asilo, donne e bambini compresi. Le ultime mosse di Twitter e Meta fanno presagire un progressivo restringimento dei contenuti gratis su Internet. È infatti ormai finita la fase di crescita impetuosa di social network e altri business, che giustificava la scelta di far pagare poco o nulla agli utenti, per allargarne la base. Le Rsa sono il principale servizio di assistenza a lungo termine per anziani non autosufficienti. Ogni regione, però, dà una propria interpretazione dei servizi che devono garantire e della compartecipazione ai costi richiesta alle famiglie. La legge delega di riforma è un’occasione per definire criteri nazionali uniformi. L’attuazione del Pnrr comporta anche una riscoperta della mediazione politica: Parlamento e organi rappresentativi territoriali possono infatti assumere un ruolo attivo nei processi di integrazione tra programmi e obiettivi previsti dal Piano.
Nell’ultimo anno lavoce.info si è occupata a lungo della guerra in Ucraina e delle sue conseguenze, analizzandone gli aspetti economici, politici e sociali. Per offrire ai nostri lettori una visione complessiva delle molte e diverse implicazioni del conflitto, abbiamo raccolto questi interventi nell’e-book “Un anno di guerra in Ucraina”, disponibile qui.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!
Il fallimento di Silicon Valley Bank trae origine da errori del management e carenze della vigilanza. E un ruolo ha giocato la deregulation di Trump sulle banche medie. La gestione della crisi sembra però in grado di evitare un allargamento del contagio.
Le norme varate dal governo dopo la tragedia di Cutro aprono a nuovi ingressi di lavoratori immigrati da paesi amici. Ma chiudono le porte ai richiedenti asilo. Mentre le restrizioni alla “protezione speciale” porteranno a un aumento degli irregolari.
Il ruolo assunto dal governo nella gestione del Pnrr rafforza quello di Parlamento ed enti locali nei compiti di indirizzo e controllo. Potrebbero svolgere una parte importante nei processi di mediazione e integrazione tra programmi o obiettivi del Piano.
Sulle Rsa mancano regole nazionali. Così ogni regione dà una propria interpretazione dei servizi che devono garantire e della compartecipazione ai costi richiesta alle famiglie. La legge delega di riforma è un’occasione per definire criteri più uniformi.
Si moltiplicano i segnali di crisi economica in Israele. Le riforme istituzionali proposte dal governo Netanyahu rischiano di far precipitare la situazione in un paese caratterizzato da una crescente polarizzazione della società e da forti disuguaglianze. Nella settimana dell’8 marzo, la Giornata internazionale della donna, continuiamo la pubblicazione degli articoli di autrici che hanno risposto alla call #piùVociAllaVoce lanciata da lavoce.info. La legge Golfo-Mosca ha portato a una crescita della rappresentanza femminile nelle posizioni di vertice delle banche italiane quotate. Ma non si è ancora arrivati a un cambiamento delle prassi consolidate nella cultura di governo societario. I dati del Rapporto Inapp-Plus indicano che l’esperienza delle donne con il lavoro da remoto è meno positiva di quella degli uomini, perché spesso sono impegnate in attività che mal si adattano a essere svolte fuori dagli uffici, ma anche perché può diventare ancora più difficile l’equilibrio tra vita-lavoro. L’organizzazione della casa e della famiglia, infatti, ricade per lo più sulle donne ed è un carico emotivo e cognitivo invisibile che interferisce anche con la sfera lavorativa. Nel complesso, il lavoro gratuito di cura, svolto in larghissima parte dalle donne, vale diversi miliardi l’anno: valorizzarlo in modo adeguato permetterebbe di superare le segregazioni occupazionali e retributive. Avere compagni di classe immigrati non porta a disuguaglianze educative. Concentrarsi però solo sugli effetti dei pari può oscurare altre conseguenze determinate da scuole segregate, soprattutto dove le risorse dipendono dal contesto in cui si trova la scuola. Le cartolarizzazioni potrebbero rivelarsi utili in un periodo di tassi in rialzo, ad esempio per finanziare la transizione climatica. Ma va ripensata una normativa europea troppo rigida. Le città globali attraggono le multinazionali di paesi emergenti che vogliono accrescere la loro capacità innovativa. L’analisi sulle acquisizioni di alcune società indiane mostra tuttavia che a volte scegliere un’area più periferica potrebbe rivelarsi più vantaggioso.
Nell’ultimo anno lavoce.info si è occupata a lungo della guerra in Ucraina e delle sue conseguenze, analizzandone gli aspetti economici, politici e sociali. Per offrire ai nostri lettori una visione complessiva delle molte e diverse implicazioni del conflitto, abbiamo raccolto questi interventi nell’e-book “Un anno di guerra in Ucraina”, disponibile qui.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!