VENERDì 20 MARZO 2026

Lavoce.info

Referendum: perché votare “Sì”

Per sua natura, il referendum richiede che sul tema in discussione si faccia una scelta politica, ma non partitica. Nel caso della riforma della giustizia, bisogna partire dall’esigenza di equidistanza e terzietà del giudice stabilita dalla Costituzione.

Referendum: perché votare “No”

Le argomentazioni più forti per il “No” nascono dal confronto testuale tra i contenuti della riforma e la Costituzione. In evidenza la perdita di coerenza del sistema, la disarticolazione del vertice di garanzia, il rischio di effetti diversi da quelli voluti

Le accise mobili, un punto di partenza

L’attivazione delle accise mobili è oggi dovuta e urgente. Si dovrebbe però pensare a una riforma organica della fiscalità energetica, per correggere la regressività distributiva e per renderla coerente con gli obiettivi europei di transizione ecologica.

Dopo il Covid, le famiglie italiane investono di più in Btp*

Dal 2022 è cresciuto l’interesse delle famiglie italiane per i titoli di stato, grazie a offerte dedicate ai piccoli risparmiatori. Chi li ha acquistati tende a tenerli fino alla scadenza. Ricchezza e istruzione aumentano l’investimento in Btp.

Il Punto

Dopo due settimane di conflitto, dal Medio Oriente arrivano alcuni chiari segnali: le gravi conseguenze economiche globali, la strategia da seconda guerra fredda degli Stati Uniti, le divisioni dell’Europa, l’incerto destino dell’Iran. La lezione principale è però quella di nuove logiche militari basate su tecnologie relativamente semplici. Tra le tante riforme della giustizia varate negli ultimi anni, sembra aver prodotto buoni risultati quella del 2012, che ha riorganizzato la geografia giudiziaria. L’accorpamento dei tribunali ha aumentato l’efficienza degli uffici, con effetti di deterrenza anche sulla criminalità. La quotazione in Borsa porterebbe le imprese a privilegiare il breve termine, comprimendo investimenti e innovazione. È un pregiudizio smentito dall’evidenza empirica. Per rafforzare competitività e sviluppo delle aziende europee, bisogna agire sul funzionamento dei mercati e creare condizioni favorevoli all’ammissione ai listini. Alle elezioni politiche del 2027 si presenteranno probabilmente due nuove formazioni politiche di centro liberale. Non considerano però che l’Italia non è mai stata un paese liberale. Anche negli stati democratici l’indipendenza della banca centrale viene talvolta messa in discussione. La Federal Reserve attaccata dal presidente Usa richiama alla mente la vicenda che a fine anni Settanta coinvolse la Banca d’Italia di Paolo Baffi e Mario Sarcinelli.

Il “grafico per capire” di oggi spiega da quali paesi provengono le importazioni di gas dell’Unione europea. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alessandra Bonfiglioli, professoressa di Economia presso l’Università di Bergamo, discutiamo di intelligenza artificiale e lavoro, in particolare di come l’IA riscrive le regole del mercato del lavoro e il valore delle professioni.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Domani 14 marzo sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle carceri. Il sovraffollamento delle prigioni è in Italia un problema cronico, che finisce per impedire ogni attività rieducativa o di lavoro dei detenuti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra il rapporto tra detenuti effettivamente presenti negli istituti penitenziari e capienza regolamentare: solo l’8 per cento si trova in strutture non sovraffollate.

L’accorpamento dei tribunali aiuta la giustizia

L’organizzazione degli uffici giudiziari può incidere non solo sui tempi della giustizia, ma anche su alcuni fenomeni criminali. La riforma Severino indica che se aumentano capacità ed efficienza amministrativa, migliora pure la sicurezza dei territori.

Il centro liberale sbaglia diagnosi

L’Italia non ha mai avuto una cultura liberale di massa. E moltiplicare l’offerta, come fanno due nuove formazioni politiche, non crea la domanda. Infatti, gli elettori in cerca di un nuovo partito non chiedono meno stato, chiedono uno stato competente.

L’attacco alla Fed ricorda il golpe contro la Banca d’Italia di Baffi

L’amministrazione Usa ha messo sotto accusa la Fed, rea di non adeguarsi alle richieste di taglio dei tassi di interesse. La vicenda richiama l’attacco politico-giudiziario che colpì la Banca d’Italia di Baffi e Sarcinelli alla fine degli anni Settanta.

Prime lezioni dalla guerra in Iran

I primi giorni di guerra in Medioriente rimandano lezioni di geopolitica e strategia militare che, per quanto provvisorie, non possono essere ignorate. Nella seconda guerra fredda, solo due paesi sembrano aver capito come difendersi in modo efficace.

Perché favorire le quotazioni è una scelta strategica per la crescita

Il rafforzamento dei mercati dei capitali è un obiettivo strategico dell’Europa, per sostenere investimenti e crescita. Resta però la diffidenza verso la Borsa. Non serve irrigidire il quadro regolatorio, va resa conveniente e sostenibile la quotazione.

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