Il reddito di cittadinanza non produce effetti solo in ambito lavorativo. Per esempio, aumenta la probabilità di concepire un figlio tra le donne beneficiarie rispetto alle richiedenti che ne sono state escluse. Forse perché cresce la fiducia nel futuro.
Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha inaugurato la crisi politica con nove richieste al governo per aiutare i più deboli. Ma, fatta eccezione per il Reddito di cittadinanza e il salario minimo, già inseriti o in discussione nel programma di governo, le misure proposte non ridurrebbero le disuguaglianze.
È arrivata dal Pnrr la spinta decisiva per chiudere il confronto tra l’Agenzia delle entrate e il Garante della privacy sulle modalità di trattamento dei dati dell’Archivio dei rapporti finanziari, che può ora essere utilizzato per identificare i comportamenti a più alto rischio di evasione. Non solo per controlli e sanzioni, ma anche per prevenire i contenziosi. I dati sugli undici anni di cedolare secca sugli affitti confermano che la misura ha dato ben pochi risultati in termini di emersione di nuova base imponibile, mentre ne hanno tratto vantaggio soprattutto i grandi proprietari immobiliari. L’Italia è in un circolo vizioso di bassa natalità e scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro. Per fermarlo sono senz’altro indispensabili i servizi per l’infanzia, ma anche un cambiamento culturale, a partire da un’estensione dei congedi di paternità. I beneficiari del reddito di cittadinanza che hanno un impiego sono in media lavoratori molto deboli e con redditi decisamente bassi, secondo il Rapporto Inps. Se si vuole aumentare la quota dei beneficiari che lavorano, bisogna intervenire sull’alta tassazione implicita sul reddito da lavoro. A che punto siamo con le scadenze relative al Pnrr nel secondo trimestre del 2022? Tutti i decreti richiesti sono stati emanati, ma non sono ancora entrati in vigore. Non dovrebbero però esserci conseguenze sull’arrivo dei fondi europei. Anche il Regno Unito è nel mezzo di una crisi politica: dopo l’ennesimo scandalo, Boris Johnson ha annunciato le dimissioni. Chiunque gli succeda a Downing Street non cambierà strada rispetto a temi come Brexit, conflitto in Ucraina, spesa sociale, immigrazione o risposte all’inflazione.
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Il Rapporto Inps traccia un quadro preciso del numero e del profilo dei beneficiari del reddito di cittadinanza. I percettori con un impiego sono in media lavoratori deboli, con un reddito molto basso. Cosa fare per aumentarne la quota.
Bassa natalità e scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro caratterizzano da anni il nostro paese, mentre in altre nazioni europee a un’alta fecondità corrisponde un’alta occupazione delle donne. Per l’Italia il problema è anche culturale.
È mancato a 56 anni Francesco Pastore, Professore Associato di Economia Politica presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli e collaboratore per lavoce.info per oltre dieci anni.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca al governo: davvero siamo in regola con le scadenze del Pnrr?
Introdotta con obiettivi ambiziosi, la cedolare sugli immobili residenziali dati in affitto ha prodotto risultati limitati in fatto di emersione di base imponibile e di alloggi immessi sul mercato. Di sicuro ha avvantaggiato i proprietari più ricchi.
È finalmente possibile utilizzare i dati dell’Archivio dei rapporti finanziari per identificare i comportamenti a più alto rischio di evasione. Il Pnrr ha dato infatti una spinta decisiva per risolvere le questioni legate alla privacy dei contribuenti.