MERCOLEDì 12 AGOSTO 2026

Lavoce.info

Grandi manovre sull’Iva

Il superamento delle clausole di salvaguardia è previsto dalla legge di bilancio. Ma il problema si riproporrà. Il prossimo parlamento dovrebbe perciò affrontare le problematiche legate all’Iva con un approccio sistemico. Così da ridurre e prevenire l’evasione.

Bonus 80 euro, i nodi al pettine con il rinnovo dei contratti

La “finanziaria” in discussione preannuncia il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici e dunque un aumento degli stipendi. Ma per capire gli effetti sul reddito degli statali, bisogna fare i conti con il bonus da 80 euro. Sarebbe utile una riforma complessiva.

Sud da problema a risorsa*

Anche se non esiste più un solo Sud, è rimasto elevato il divario di sviluppo con le regioni del Centro-Nord. Però, c’è stata di recente una nuova assunzione di responsabilità da parte dello stato, con misure che hanno permesso una inversione di tendenza.

Mezzogiorno tra buone notizie e nuovi affanni

Nel biennio 2015-16 l’industria manifatturiera nelle regioni meridionali è tornata a crescere e sono aumentate le esportazioni. Non era scontato dopo la crisi. Però altri segnali sono estremamente preoccupanti. Per esempio, quelli sulla demografia.

È ora di cacciare all’inferno i paradisi fiscali

Il fatto che persone e aziende dei paesi avanzati utilizzino i paradisi fiscali non dovrebbe suscitare tanta ipocrita sorpresa. Se davvero si vuole farla finita con queste pratiche sono necessari interventi decisi, da applicare a livello internazionale.

Così il Rei diventa universale

La legge di bilancio rafforza notevolmente il reddito di inclusione. Da luglio 2018 sarà universale e non più riservato ad alcune categorie, come le famiglie con minori. Ma le risorse non sono ancora sufficienti per raggiungere tutti i poveri assoluti.

Operazione stipendio sicuro

Per limitare gli effetti negativi della quarta rivoluzione industriale bisogna avviare misure attive di compensazione del reddito per chi perde il lavoro. Negli Usa l’hanno già fatto. Ma anche in Italia, si intravedono i primi passi nella giusta direzione.

Il Punto

La legge di bilancio arrivata in Parlamento aumenta le risorse destinate a progetti di equità. Nell’articolo 25 si rafforza il Reddito di inclusione (Rei), una misura di carattere universale che da gennaio 2018 sostituirà le forme di assistenza precedenti, estendendo la platea dei suoi beneficiari. Tra i nuovi poveri ci sono a volte anche i lavoratori coinvolti in ristrutturazioni aziendali o ricollocati in altre aziende e settori. E così sempre nella legge di bilancio trovano posto misure di sostegno ai salari per accompagnare la soluzione di crisi aziendali e l’introduzione delle nuove tecnologie di cui l’economia ha bisogno per crescere. All’articolo 30 della manovra ci sono poi 100 milioni per le politiche familiari ma c’è poco o nulla invece per le donne lavoratrici. Peccato perché l’Italia rimane oltre il centesimo posto nella classifica sulla partecipazione delle donne al lavoro e vicina al cinquantesimo per la rappresentanza politica femminile. Peggio che in passato.
È la strada il futuro dei trasporti. Molto più smart di come la percorriamo oggi: prima motori ibridi poi soltanto elettrici, camion più grandi incolonnati in convogli, guida automatica. Per tutti e dappertutto. Con abbattimento di inquinamento e incidenti. Vale la pena, allora, continuare a investire nelle ferrovie?
Con la crescita dei partiti anti-euro, è sempre utile ricordare gli effetti che deriverebbero da un’uscita unilaterale dell’Italia dalla moneta unica. Cosa faremmo del debito pubblico? Lo terremmo in euro? O in lire? Con quale tasso di cambio? In ogni caso, scenari horror con alti rischi per alcune categorie e per il paese.

Parità di genere: è ora che l’Italia si dia una mossa

L’uguaglianza di genere è la pietra angolare di una società prospera e moderna. In Italia però le differenze sono ancora ampie, in alcuni casi più che in passato. Per questo dobbiamo favorire l’occupazione e la partecipazione delle donne alla politica.

Sui binari un investimento di sola andata

In quali infrastrutture di trasporto è opportuno investire? L’evoluzione delle tecnologie suggerisce di evitare di spendere fiumi di denaro pubblico in grandi opere ferroviarie. Perché il futuro è della strada, spiega Marco Ponti in questo estratto dal suo ultimo libro.

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