Autore: Desk Pagina 1 di 212

Il desk de lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

Il Punto

La redazione de lavoce.info si stringe intorno alla responsabile del desk Eleonora Trentini e alla sua famiglia per la scomparsa del nonno.

Le leggi non scritte che condizionano l’economia italiana

Le norme sociali radicate nel tessuto italiano hanno influito sulla condizione economica del nostro paese? La risposta è affermativa. Non si conoscono le misure precise del fenomeno, ma la stasi economica dell’Italia è spiegata anche da tutte le regole non scritte che ci trasmettiamo ogni giorno, ciò che per cultura tolleriamo e ciò che premiamo. Questo perché quando si smette di scommettere sulle idee e si punta alla conservazione dello status quo ciò che si ferma è l’iniziativa e la voglia di rischiare. Con Alberto Bisin, professore di Economia alla New York University, affrontiamo questo e molto altro.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

Il Punto

La definizione della manovra per il 2027 ruota attorno a due questioni legate alla relazione tra inflazione e regole fiscali europee: il contributo del fiscal drag nella determinazione dell’indicatore di spesa primaria netta e la possibilità di ottenere più ampi margini di flessibilità alla luce di un quadro mutato proprio a causa dell’inflazione. Il decreto interministeriale che fissa l’importo del bonus affitto per i genitori separati abbandona l’Isee. Per assegnarlo sceglie invece molto discutibili soglie reddituali e punteggi per patrimonio e numero di figli. Un sistema che produrrà situazioni paradossali. I rincari del gasolio portano a proteste e blocchi soprattutto al Sud d’Italia. Il problema è che l’Europa non ha costruito un’alternativa al greggio russo e finché resta dipendente dalle importazioni, ogni crisi internazionale si traduce in un rincaro alla pompa. L’Italia non è “tornata al nucleare” con l’approvazione della legge delega sul tema. Si tratta solo del primo passo di un lungo percorso. Con questioni chiave ancora da chiarire, come la scelta del tipo di reattori e la loro localizzazione. Il Nobel per l’economia 2026 è stato assegnato a Robert Hall e Michael Woodford, per il loro contributo alle “fondamenta microeconomiche della stabilizzazione macroeconomica”. Il filo che unisce le loro ricerche è il ruolo delle aspettative. Cercare informazioni sulla propria salute online può essere utile per comprendere meglio sintomi e malattie. Ma può anche alimentare preoccupazioni e aumentare il ricorso ai servizi sanitari. Nei dati europei le due facce del paziente digitale. Il fact-checking de lavoce.info si occupa di una dichiarazione della presidente del Consiglio sulla legge elettorale da lei promossa e appena approvata dal Parlamento: non è vero che i “cittadini scelgono”, come invece ha affermato Meloni.

Il “grafico per capire” di oggi illustra le modifiche – rare – apportate ai sistemi elettorali nei paesi europei dal 1990 al 2026. L’Italia si distingue: in questo arco di tempo ci sono state ben cinque leggi elettorali. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online il secondo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella seconda puntata, con Alberto Bisin, professore di Economia alla New York University, parliamo del declino italiano, analizzando come le norme sociali radicate nel tessuto italiano possano aver influito sulla condizione economica del nostro paese.

“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando i “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.

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Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

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Domani 17 ottobre sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato a come salvare lo stato sociale. Grande conquista europea del Novecento, il welfare state è oggi minacciato da una demografia sfavorevole e dalle tante crisi internazionali. Con due leve potenti per salvarlo: l’intelligenza artificiale e l’immigrazione. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra l’andamento dell’età di pensionamento nei paesi Ocse dal 1970 al 2024.

Il Punto

Il lavoro da remoto può essere uno strumento per ridurre le disparità di genere nel mercato del lavoro. I risultati di uno studio indicano che quando alle madri è riconosciuta una priorità nell’accesso allo smart working – e il diritto è effettivamente fruibile – il loro reddito aumenta. Sulla distanza tra le prime stime statistiche dell’attività economica e quelle a consuntivo il dibattito è acceso. Poiché le decisioni politiche si basano spesso sui primi dati disponibili, è auspicabile chiarirne ragioni e meccanismi, anche con il contributo degli stessi istituti di statistica che li misurano. L’Italia ha introdotto la valutazione di impatto generazionale delle leggi. Significa considerare gli effetti sociali e ambientali che ogni provvedimento trasferisce sulle generazioni future. Cosa fare perché non resti un adempimento formale. La crisi abitativa si è trasformata in Spagna in una crisi politica, con le dimissioni del governo. Il problema nasce dalla crescita della popolazione più rapida della disponibilità di nuove case. Mettere un tetto agli affitti non risolve quindi la questione. Si possono rendere più efficaci a livello regionale le raccomandazioni del semestre europeo. Non bisogna però rendere troppo complesse le procedure né dimenticare che il territorio non coincide con le regioni amministrative.

Lunedì 12 ottobre è stato conferito il premio Nobel per l’economia ai macroeconomisti statunitensi Robert Hall e Michael Woodford. Il “grafico per capire” di oggi mostra il genere e il paese di cittadinanza di tutti i vincitori. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online il secondo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione in video de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella seconda puntata, con Alberto Bisin, professore di Economia alla New York University, parliamo del declino italiano, analizzando come le norme sociali radicate nel tessuto italiano possano aver influito sulla condizione economica del nostro paese.

“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando i “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’eredità che ci lascia il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un bilancio quanto mai necessario perché il Pnrr si basava su di una grande scommessa: prendere a prestito una cifra mai vista prima, indebitandosi ancor di più, per uscire dalla stagnazione trentennale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese dà conto di un’economia italiana cronicamente ferma, confrontandola con la crescita degli altri grandi paesi europei.

Il Punto

L’elezione del Parlamento nel 2027 avverrà con l’appena approvata nuova legge elettorale, la quinta in venticinque anni. Contiene diverse novità, dal premio di maggioranza all’indicazione del candidato presidente del Consiglio, dalle preferenze all’eliminazione delle quote di genere, fino al numero delle firme necessario a presentare una lista. L’opposizione sostiene che alcune previsioni sono anticostituzionali. Su cosa potrebbe esprimersi la Consulta? E con quali effetti? Il bollo auto non serve solo a garantire un gettito agli enti locali. Dovrebbe ripagare la società dai danni – ambientali e no – che l’utilizzo dei veicoli produce. Ma le regole di calcolo non tengono conto delle emissioni di CO2 dei mezzi. Una clausola della prima versione del Pnrr prevedeva la riduzione di due punti percentuali del lavoro sommerso. Un obiettivo a cui si è presto rinunciato. Così, il fenomeno è tornato a crescere, proprio nei settori dove era già alto. Il debito pubblico che grava sull’Italia si può ridurresenza trasferimenti tra paesi e senza perdite per i creditori. Il meccanismo riprende una proposta del 2014, “Padre”. Si crea uno spazio fiscale che il paese ripaga nei decenni successivi. Converrebbe anche ai paesi del Nord. I fondi pensione negoziali italiani affidano gran parte delle loro risorse a gestori professionali. C’è però il rischio che il timore di perdere l’incarico renda particolarmente prudenti i professionisti. In Piemonte nei comuni piccoli e in calo demografico, la spesa sociale è concentrata sugli anziani. Non dipende da una precisa scelta politica, bensì dalla rigidità dei contributi per l’assistenza e dai vincoli organizzativi degli enti. La capacità tecnologica non si traduce automaticamente in valore per l’impresa e per il sistema che l’adotta. Occorre che persone e filiere produttive si riplasmino attorno ai nuovi paradigmi. È la ragione per cui per il momento l’intelligenza artificiale ha avuto pochi effetti sulla produttività.

Il “grafico per capire” di oggi analizza l’impatto delle leggi di bilancio sull’economia italiana, dal 2015 a oggi, mettendo a confronti i dati sul Prodotto interno lordo nel quadro tendenziale e in quello programmatico. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online il secondo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione in video de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella seconda puntata, con Alberto Bisin, professore di Economia alla New York University, parliamo del declino italiano, analizzando come le norme sociali radicate nel tessuto italiano possano aver influito sulla condizione economica del nostro paese.

“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando i “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.

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Il Punto

Il governo ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica. È un testo prudente, nell’attesa di capire se Bruxelles aprirà spazi di maggiore flessibilità sulla spesa. Le regioni chiedono 18 miliardi in più per la sanità nei prossimi tre anni. Al di là delle cifre, che potrebbero essere giustificate, la richiesta non è accompagnata da un disegno chiaro di come sarebbero impiegate le risorse. Mancano in particolare riferimenti alla medicina territoriale. Riguarda solo qualche centinaio di studenti il decreto del governo sulla soglia del 30 per cento di stranieri in classe. Il problema della segregazione scolastica è però reale, dipende anche dalle scelte delle famiglie italiane e meriterebbe di essere affrontato seriamente. Politiche europee pensate per sostenere la decarbonizzazione e l’economia circolare finiscono sempre più spesso per penalizzare l’industria europea, a beneficio di importazioni extra-europee. emblematico il caso delle plastiche. Continua su lavoce.info il dibattito su due temi diversi, ma entrambi di grande attualità. Il primo è la perdita di salario reale in Italia, che resta qualunque misura si adotti per calcolarla, e le responsabilità della contrattazione collettiva. Il secondo è la questione della possibile sottovalutazione dell’economia italiana nelle prime stime del Pil, riaperta dalla conferma da parte dell’Istat del 3,1 per cento di deficit per il 2025.

Il “grafico per capire” di oggi mostra l’andamento dei conti pubblici italiani secondo le previsioni contenute nel Dpfp. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Mercoledì 7 ottobre sarà online il secondo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella seconda puntata, con Alberto Bisin, professore di Economia alla New York University, parliamo del declino italiano, analizzando come le norme sociali radicate nel tessuto italiano possano aver influito sulla condizione economica del nostro paese.

“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando i “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.

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Lavoce.info al Festival Internazionale dell’Economia di Torino 2026

Anche quest’anno, Lavoce.info collabora con il Festival Internazionale dell’Economia di Torino dal titolo “Salvare lo stato sociale”. I nostri redattori e collaboratori parteciperanno a eventi che seguono per lo più il format dello scorso anno, chiamato “I dialoghi della voce”. Si confronteranno con rappresentanti di istituzioni legate a sanità, pensioni e welfare in generale.

Per l’edizione 2026 del Festival Lavoce.info ha in programma tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. A quest’ultimo presenzieranno, tra gli altri, il managing editor Tommaso Monacelli (come moderatore) e Tito Boeri, tra i fondatori de Lavoce.info. Altri appuntamenti hanno visto i nostri autori dialogare con gli ospiti del Festival. Qui si può trovare il programma dell’edizione.

Di seguito tutti i nostri eventi:

  • Come salvare la sanità in Italia, dialogo tra l’economista Nerina Dirindin, il professore di medicina interna Sergio Harari e l’Assessore alla sanità Federico Riboldi; coordina Paola Pica (venerdì 23 ottobre, ore 12, Camera | Sala Gymnasium).
  • Cosa resta da fare per un sistema pensionistico sostenibile, dialogo tra il Direttore del Munich Center for the Economics of Aging Axel Börsch-Supan, l’economista Elsa Fornero e il Presidente dell’Inps Gabriele Fava; coordina Paola Pica (venerdì 23 ottobre, ore 18, Camera | Sala Gymnasium).
  • Come l’intelligenza artificiale sta cambiando lo stato sociale, dialogo tra i professori ed economisti Marco Leonardi e Leonzio Rizzo e il Direttore generale Assonime Stefano Firpo; coordina Paola Pica (sabato 24 ottobre, ore 12, Museo Nazionale del Risorgimento | Sala Codici).
  • Declino italiano: mito o realtà?, dialogo tra gli economisti Tito Boeri, Riccardo Trezzi e Guido Ascari; coordina Tommaso Monacelli (domenica 25 ottobre, ore 16:30, Oratorio San Filippo Neri | Auditorium).

Grazie se prenderai parte a questa edizione!

Il Punto

La legge elettorale del governo Meloni prosegue il suo iter verso l’approvazione definitiva. Si tratta dell’ennesimo tentativo di introdurre il maggioritario in Italia e anche questa volta non ci sono misure per limitare il numero dei partiti, il vero tallone d’Achille per la stabilità dei governi. Tante polemiche sulla conferma del 3,1 per cento di deficit sul Pil nel 2026. L’Istat ha rivisto al rialzo entrate e Pil, il problema è che anche le uscite sono risultate superiori alle previsioni. Una buona gestione della finanza pubblica richiede invece la capacità di prevedere e controllare la spesa. Le economie mondiali hanno dimostrato una inaspettata capacità di resistenza di fronte alle ricorrenti crisi degli ultimi anni. È legata non solo agli investimenti in IA, ma anche a fonti energetiche alternative al greggio, che aprono nuove opportunità. Lasciando alle banche centrali maggiori margini di manovra. Dal 2008 a oggi in Europa sono state chiuse diverse raffinerie di petrolio. Un’attività essenziale per l’economia europea si è così spostata verso altre aree del mondo. In un contesto geopolitico sempre più instabile, si dimostra una scelta miope, che mette in discussione la sicurezza energetica del Vecchio continente. La mappa dei luoghi dove la camorra ha interrato i rifiuti illegali nella Terra dei fuochi ricalca quella delle zone dove a anni di distanza sono aumentati i tumori, Uno studio offre la riprova dei gravi danni causati alla salute dall’attività criminale. Cosa significa sicurezza in tema di intelligenza artificiale? Non basta rendere sicuri i singoli sistemi, bisogna guardare alle loro interazioni. Perché come ci ha insegnato la crisi finanziaria del 2008 comportamenti individualmente razionali possono produrre risultati collettivamente disastrosi.

Il “grafico per capire” di oggi mostra il livello di inflazione raggiunto in Italia e nell’Eurozona a settembre. Si tratta dei valori più alti da ottobre 2023. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È iniziata la seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre riparte l’appuntamento con il format di divulgazione de lavoce.info, che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella prima puntata, con Luigi Guiso, professore di Economia all’Einaudi Institute for Economics and Finance, discutiamo di leggi scritte male: perché sono un costo per il paese, il legame con l’instabilità politica e gli strumenti che potrebbero alleviare il problema.

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Il Punto

La legge di bilancio 2027 potrebbe estendere la possibilità di andare in pensione a 64 anni anche ai lavoratori che rientrano nel sistema “misto”. Una buona idea perché le regole di pensionamento dovrebbero essere uguali per tutti, indipendentemente da come è calcolata la pensione. Ma sul correttivo da adottare per la quota retributiva resta molto da chiarire. Per valutare se la contrattazione collettiva è riuscita a recuperare il potere di acquisto dei lavoratori può essere fuorviante fermarsi ai minimi salariali, bisogna guardare alle retribuzioni effettivamente corrisposte. L’esempio del contratto del commercio. Le fusioni bancarie hanno conseguenzesulla stabilità del sistema e sui servizi ai clienti. Le aggregazioni possono infatti migliorare l’efficienza e la qualità dei prestiti, ma possono anche ridurre l’offerta di credito. Se poi la banca diventa troppo grande, una sua crisi può rendere necessario l’intervento pubblico. La dichiarazione Iva precompilata non propone alcuna percentuale di detrazione perché la fatturazione elettronica ha digitalizzato i documenti, non il significato economico delle operazioni.Si tratta ora di fare in modo che le informazioni raccolte abbiano lo stesso significato per chi è autorizzato a usarle.

Il “grafico per capire” di oggi illustra come è variata la composizione del prezzo dei carburanti alla pompa negli ultimi due anni. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

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Il Punto

La cancellazione parziale del bollo auto sostituisce il taglio alle accise sul carburante oppure è l’eliminazione di una tassa invisa ai cittadini? Dalla doppia finalità del provvedimento così come annunciato dal governo deriva più di un interrogativo. Il settore automobilistico affronta cambiamenti e sfide. Nel valutarne gli effetti, si dovrebbero considerare non solo le ricadute su case produttrici e fornitori diretti, ma sull’intera filiera, che comprende anche comparti lontani dall’automotive tradizionalmente inteso. I risultati di uno studio sulle transazioni tra imprese. Tra il 2019 e il 2025 il Fondo di finanziamento ordinario delle università statali è aumentato del 24 per cento. Ha così compensato l’inflazione, ma non ha garantito più risorse per singolo studente. Perché nel frattempo sono aumentati anche gli iscritti negli atenei italiani. A inizio settembre la Commissione europea ha pubblicato la proposta di riforma degli appalti pubblici, con criteri di assegnazione dei contratti che danno più spazio a economia circolare e innovazione sostenibile. I nuovi requisiti potrebbero rivelarsi un costo eccessivo per le piccole imprese, escludendole dalle gare.

È avvenuto alla Casa Bianca l’incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. Tra i temi trattati c’è anche l’intelligenza artificiale. Il “grafico per capire” di oggi mostra da quali paesi provengono i modelli di IA usati nel mondo: in testa ci sono proprio Cina e Stati Uniti. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

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