Autore: Desk Pagina 1 di 212

Il desk de lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

Dal Risiko bancario alla sfida del mercato finanziario unico

Se avete mai giocato a Risiko, sapete che per vincere non basta difendere il proprio territorio: bisogna anche espandersi. Nel mondo della finanza sta succedendo qualcosa di simile, con una nuova ondata di fusioni e acquisizioni che punta a ridisegnare la mappa bancaria europea.

Ma perché servono banche più grandi e solide? E quali vantaggi potrebbero derivare da un sistema meno frammentato e più integrato a livello internazionale? Insieme a Marco Pagano, economista finanziario e professore di finanza all’Università degli Studi di Napoli Federico II, cerchiamo di capire perché l’Europa è ancora divisa in 27 mercati bancari nazionali, cosa manca per costruire un mercato unico bancario e dei capitali e quali benefici potrebbe portare a cittadini, famiglie e imprese.

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Il Punto

Negli Stati Uniti si è votato per il rinnovo della Camera e per quello parziale del Senato. La posta in gioco nelle elezioni di Midterm era alta, per gli Usa e per il mondo intero. Ne abbiamo parlato nell’intervista che la nostra rubrica lavoce in mezz’ora ha dedicato al tema. Le clausole nazionali di salvaguardia accordate in sede europea per difesa e resilienza energetica hanno un ruolo decisivo nella definizione della legge di bilancio per il 2027. Il dibattito parlamentare sulla manovra dovrebbe garantire quella chiarezza e trasparenza nel modo di utilizzarle che finora è mancata. Delle trionfali ipotesi iniziali riguardo all’impatto del Pnrr sull’economia italiana è rimasto ben poco. E anche il merito del metodo basato sui risultati adottato dalla pubblica amministrazione va ascritto più al nuovo codice dei contratti, introdotto a costo zero, che al Piano. Sotto forma di un semiserio “accorato appello” alla politica e al Parlamento per la salvaguardia della scienza delle finanze, arriva una denuncia delle distorsioni causate dagli interventi estemporanei che ogni anno si abbattono sull’Irpef con la manovra finanziaria. Gli attacchi ucraini alle raffinerie russe non si limitano a danneggiare un impianto, ma hanno ripercussioni che colpiscono l’economia della zona, esportazioni comprese. Lo dimostra uno studio che sfrutta i dati sulla luminosità notturna. Con l’Argentina che si avvia verso la recessione tecnica, il problema di Milei in vista delle elezioni presidenziale di ottobre 2027 è convincere gli argentini che i sacrifici di oggi porteranno domani più occupazione e redditi più alti. Negli ultimi mesi Netflix ha perso oltre il 25 per cento del proprio valore. Dipende da una trasformazione della competizione audiovisiva, ora incentrata sulla conquista del tempo e dell’attenzione degli utenti.

Il “grafico per capire” di oggi mostra come cambia la rivalutazione delle pensioni secondo quanto previsto dal disegno di legge di bilancio per il 2027. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Mercoledì 4 novembre pubblicheremo un nuovo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella quarta puntata, con Marco Pagano, economista finanziario e professore di finanza all’Università degli studi di Napoli Federico II, parleremo del mercato unico bancario e dei capitali e parleremo di Risiko bancario, cioè delle fusioni e acquisizioni che puntano a ridisegnare la mappa della finanza europea.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato a come salvare lo stato sociale. Grande conquista europea del Novecento, il welfare state è oggi minacciato da una demografia sfavorevole e dalle tante crisi internazionali. Con due leve potenti per salvarlo: l’intelligenza artificiale e l’immigrazione. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra l’andamento dell’età di pensionamento nei paesi Ocse dal 1970 al 2024.

Il Punto

In un paese che invecchia i medici e le loro carriere sono quasi quotidianamente al centro dell’attenzione. Ma la discussione fatica a basarsi su dati precisi, perché borse di specializzazione, abbandoni, assunzioni e dimissioni sono registrati in archivi separati. Collegarli fra loro consentirebbe una valutazione più razionale della situazione. Una più stretta regolazione dei contratti a termine ha aiutato a ridurre la dualità del mercato del lavoro in Italia, senza provocare cali di occupazione. L’altra faccia della medaglia è il rischio di marginalizzazione dei lavoratori più vulnerabili. Lo mostra uno studio sulle conseguenze del decreto Dignità. La scuola italiana esce meno peggio di altre dall’indagine Pisa dell’Ocse sulle competenze dei quindicenni. Ma il dato dipende dal fatto che nelle nostre classi ci sono meno ragazzi con background migratorio e non può nascondere le debolezze del nostro sistema educativo. Chi prende un aereo paga i diritti aeroportuali compresi nel biglietto. Però, mentre è in aeroporto, spende anche per altro: parcheggio, cibo, acquisti nei negozi. Un tempo parte dei guadagni così ottenuti serviva per legge ad abbassare le tariffe. Oggi decide il gestore dello scalo. E la quota può essere zero. Il diffondersi di tanti e diversi strumenti di pagamento digitale apre interrogativi importanti sulla natura, la funzione e il controllo della moneta nel futuro prossimo. Sono domande a cui cerca di rispondere l’ultimo libro di Angelo Baglioni, Quale moneta per un mondo digitale.

Il governo ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2027, che dovrà essere ora discusso e approvato in parlamento. Tra le misure previste c’è un allargamento del secondo scaglione dell’Irpef. Il “grafico per capire” di oggi mostra come è cambiata questa imposta dal 2021. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online un “episodio speciale” della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora” dedicato alle elezioni di Midterm negli Stati Uniti. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nell’episodio speciale, con Massimo Morelli, professore di Political Science e Economics all’Università Bocconi, e con Paola Moscariello, Assistant Professor di Economics alla New York University, analizziamo i meccanismi strutturali che portano spesso a un “divided governament”; in che modo i singoli stati possono influenzare il voto, e tanto altro ancora per capire come funzionano davvero queste elezioni Usa e quali scenari aprono.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato a come salvare lo stato sociale. Grande conquista europea del Novecento, il welfare state è oggi minacciato da una demografia sfavorevole e dalle tante crisi internazionali. Con due leve potenti per salvarlo: l’intelligenza artificiale e l’immigrazione. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra l’andamento dell’età di pensionamento nei paesi Ocse dal 1970 al 2024.

Il Punto

L’inflazione inattesa può giustificare una richiesta di flessibilità in sede Ue da parte del governo. Ma va considerato anche l’aumento di entrate prodotto dal fiscal drag. La stima di quanto valgono i due effetti. Le importazioni nella Ue di auto cinesi ibride e plug-in sono salite vertiginosamente negli ultimi anni. Cercare di frenarle con dazi e accordi commerciali non basta, bisogna sviluppare una filiera europea della componentistica. I crediti d’imposta sono stati lo strumento di sostegno alle imprese più importante di fronte alle crisi degli ultimi tempi, compresa quella energetica. Ora, con il loro ridimensionamento, si apre la strada per una razionalizzazione degli aiuti e per una più chiara definizione delle priorità di politica economica. Prima dell’Unità d’Italia, vari territori della Penisola hanno subito diversi passaggi di sovranità. In quelle stesse zone oggi si registra una più bassa produttività del lavoro. A unire passato e presente può essere il capitale civico, più scarso proprio a causa dei continui passaggi di potere. A scadenze regolari si riapre la polemica sui “ponti” che le tante festività italiane permettono. Una ricerca dimostra però che non hanno particolari ripercussioni sull’economia nel suo insieme.

In Brasile domenica 25 ottobre si è tenuto il secondo turno delle elezioni presidenziali, che ha visto vincere Lula da Silva. Il “grafico per capire” di oggi mostra l’evoluzione del debito pubblico del paese, eccezionalmente alto per un’economia emergente. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online un “episodio speciale” della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora” dedicato alle elezioni di Midterm negli Stati Uniti. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nell’episodio speciale, con Massimo Morelli, professore di Political Science e Economics all’Università Bocconi, e con Paola Moscariello, Assistant Professor di Economics alla New York University, analizziamo i meccanismi strutturali che portano spesso a un “divided governament”; in che modo i singoli stati possono influenzare il voto, e tanto altro ancora per capire come funzionano davvero queste elezioni Usa e quali scenari aprono.

“Salvare lo stato sociale” è stato il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si è svolto a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info ha collaborato organizzando “I dialoghi della voce” e con altri appuntamenti nei quali sono intervenuti i nostri autori. Ringraziamo i tanti lettori che hanno partecipato con interesse e attenzione ai nostri eventi e in particolare all’affollatissimo dibattito su “Declino italiano: mito o realtà?”.

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Il Punto

Dei ragazzi e delle ragazze che manifestano nelle piazze italiane si parla molto, ma di loro si sa ben poco. Aiuta a capire di più una ricerca tra gli studenti di quaranta scuole superiori di Milano e Genova. Sono due grandi città dove questa generazione è composta da giovani nativi e giovani con background migratorio, che condividono molte preoccupazioni, ma vivono esperienze diverse, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di partecipare e di avere voce nella società. Nelle scuole italiane ci sono poi studenti che pur partendo da situazioni di svantaggio raggiungono buoni risultati. Sono definiti “resilienti” e hanno un buon bagaglio personale di competenze socio-emotive. Che però per svilupparsi hanno bisogno di ambienti scolastici capaci di valorizzarle. Il tetto al prezzo dei carburanti deciso dalle grandi compagnie cambia la distribuzione al dettaglio. Le “pompe bianche”, infatti, non possono permettersi di praticare sconti e rischiano di chiudere, lasciando un mercato con meno concorrenza e meno efficiente. Un regolamento europeo permetterà di limitare gli affitti brevi. È una risposta temporanea all’emergenza abitativa, in particolare nei centri turistici. Ma per risolvere davvero la questione occorrono interventi strutturali. La nostra rubrica “La parola ai numeri” analizza la situazione economica del Brasile alla vigilia del ballottaggio tra Lula e Bolsonaro jr per la presidenza.

È disponibile da oggi un “episodio speciale” della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora” dedicato alle elezioni di Midterm negli Stati Uniti. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione in video de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nell’episodio speciale, con Massimo Morelli, professore di Political Science e Economics all’Università Bocconi, e con Paola Moscariello, Assistant Professor di Economics alla New York University, analizziamo i meccanismi strutturali che portano spesso a un “divided government”; in che modo i singoli stati possono influenzare il voto, e tanto altro ancora per capire come funzionano davvero queste elezioni Usa e quali scenari aprono.

“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.

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L’anatomia delle Midterm americane

A metà di un mandato presidenziale, negli Stati Uniti si svolgono le elezioni di Midterm. Questo appuntamento non è soltanto un voto di metà percorso, ma un momento cruciale che può cambiare le dinamiche dell’intero paese, con impatti anche sull’economia globale. Sono forse meno note le dinamiche e le strategie che possono emergere in questa fase, ma assieme a Paola Moscariello, Assistant Professor alla New York University, e Massimo Morelli, Professore alla Bocconi, affrontiamo due punti fondamentali: il ridisegno dei distretti e l’instaurazione di un governo diviso.

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Il Punto

La redazione de lavoce.info si stringe intorno alla responsabile del desk Eleonora Trentini e alla sua famiglia per la scomparsa del nonno.

Il Punto

La definizione della manovra per il 2027 ruota attorno a due questioni legate alla relazione tra inflazione e regole fiscali europee: il contributo del fiscal drag nella determinazione dell’indicatore di spesa primaria netta e la possibilità di ottenere più ampi margini di flessibilità alla luce di un quadro mutato proprio a causa dell’inflazione. Il decreto interministeriale che fissa l’importo del bonus affitto per i genitori separati abbandona l’Isee. Per assegnarlo sceglie invece molto discutibili soglie reddituali e punteggi per patrimonio e numero di figli. Un sistema che produrrà situazioni paradossali. I rincari del gasolio portano a proteste e blocchi soprattutto al Sud d’Italia. Il problema è che l’Europa non ha costruito un’alternativa al greggio russo e finché resta dipendente dalle importazioni, ogni crisi internazionale si traduce in un rincaro alla pompa. L’Italia non è “tornata al nucleare” con l’approvazione della legge delega sul tema. Si tratta solo del primo passo di un lungo percorso. Con questioni chiave ancora da chiarire, come la scelta del tipo di reattori e la loro localizzazione. Il Nobel per l’economia 2026 è stato assegnato a Robert Hall e Michael Woodford, per il loro contributo alle “fondamenta microeconomiche della stabilizzazione macroeconomica”. Il filo che unisce le loro ricerche è il ruolo delle aspettative. Cercare informazioni sulla propria salute online può essere utile per comprendere meglio sintomi e malattie. Ma può anche alimentare preoccupazioni e aumentare il ricorso ai servizi sanitari. Nei dati europei le due facce del paziente digitale. Il fact-checking de lavoce.info si occupa di una dichiarazione della presidente del Consiglio sulla legge elettorale da lei promossa e appena approvata dal Parlamento: non è vero che i “cittadini scelgono”, come invece ha affermato Meloni.

Il “grafico per capire” di oggi illustra le modifiche – rare – apportate ai sistemi elettorali nei paesi europei dal 1990 al 2026. L’Italia si distingue: in questo arco di tempo ci sono state ben cinque leggi elettorali. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online il secondo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella seconda puntata, con Alberto Bisin, professore di Economia alla New York University, parliamo del declino italiano, analizzando come le norme sociali radicate nel tessuto italiano possano aver influito sulla condizione economica del nostro paese.

“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando i “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.

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Domani 17 ottobre sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato a come salvare lo stato sociale. Grande conquista europea del Novecento, il welfare state è oggi minacciato da una demografia sfavorevole e dalle tante crisi internazionali. Con due leve potenti per salvarlo: l’intelligenza artificiale e l’immigrazione. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra l’andamento dell’età di pensionamento nei paesi Ocse dal 1970 al 2024.

Il Punto

Il lavoro da remoto può essere uno strumento per ridurre le disparità di genere nel mercato del lavoro. I risultati di uno studio indicano che quando alle madri è riconosciuta una priorità nell’accesso allo smart working – e il diritto è effettivamente fruibile – il loro reddito aumenta. Sulla distanza tra le prime stime statistiche dell’attività economica e quelle a consuntivo il dibattito è acceso. Poiché le decisioni politiche si basano spesso sui primi dati disponibili, è auspicabile chiarirne ragioni e meccanismi, anche con il contributo degli stessi istituti di statistica che li misurano. L’Italia ha introdotto la valutazione di impatto generazionale delle leggi. Significa considerare gli effetti sociali e ambientali che ogni provvedimento trasferisce sulle generazioni future. Cosa fare perché non resti un adempimento formale. La crisi abitativa si è trasformata in Spagna in una crisi politica, con le dimissioni del governo. Il problema nasce dalla crescita della popolazione più rapida della disponibilità di nuove case. Mettere un tetto agli affitti non risolve quindi la questione. Si possono rendere più efficaci a livello regionale le raccomandazioni del semestre europeo. Non bisogna però rendere troppo complesse le procedure né dimenticare che il territorio non coincide con le regioni amministrative.

Lunedì 12 ottobre è stato conferito il premio Nobel per l’economia ai macroeconomisti statunitensi Robert Hall e Michael Woodford. Il “grafico per capire” di oggi mostra il genere e il paese di cittadinanza di tutti i vincitori. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’eredità che ci lascia il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un bilancio quanto mai necessario perché il Pnrr si basava su di una grande scommessa: prendere a prestito una cifra mai vista prima, indebitandosi ancor di più, per uscire dalla stagnazione trentennale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese dà conto di un’economia italiana cronicamente ferma, confrontandola con la crescita degli altri grandi paesi europei.

Il Punto

L’elezione del Parlamento nel 2027 avverrà con l’appena approvata nuova legge elettorale, la quinta in venticinque anni. Contiene diverse novità, dal premio di maggioranza all’indicazione del candidato presidente del Consiglio, dalle preferenze all’eliminazione delle quote di genere, fino al numero delle firme necessario a presentare una lista. L’opposizione sostiene che alcune previsioni sono anticostituzionali. Su cosa potrebbe esprimersi la Consulta? E con quali effetti? Il bollo auto non serve solo a garantire un gettito agli enti locali. Dovrebbe ripagare la società dai danni – ambientali e no – che l’utilizzo dei veicoli produce. Ma le regole di calcolo non tengono conto delle emissioni di CO2 dei mezzi. Una clausola della prima versione del Pnrr prevedeva la riduzione di due punti percentuali del lavoro sommerso. Un obiettivo a cui si è presto rinunciato. Così, il fenomeno è tornato a crescere, proprio nei settori dove era già alto. Il debito pubblico che grava sull’Italia si può ridurresenza trasferimenti tra paesi e senza perdite per i creditori. Il meccanismo riprende una proposta del 2014, “Padre”. Si crea uno spazio fiscale che il paese ripaga nei decenni successivi. Converrebbe anche ai paesi del Nord. I fondi pensione negoziali italiani affidano gran parte delle loro risorse a gestori professionali. C’è però il rischio che il timore di perdere l’incarico renda particolarmente prudenti i professionisti. In Piemonte nei comuni piccoli e in calo demografico, la spesa sociale è concentrata sugli anziani. Non dipende da una precisa scelta politica, bensì dalla rigidità dei contributi per l’assistenza e dai vincoli organizzativi degli enti. La capacità tecnologica non si traduce automaticamente in valore per l’impresa e per il sistema che l’adotta. Occorre che persone e filiere produttive si riplasmino attorno ai nuovi paradigmi. È la ragione per cui per il momento l’intelligenza artificiale ha avuto pochi effetti sulla produttività.

Il “grafico per capire” di oggi analizza l’impatto delle leggi di bilancio sull’economia italiana, dal 2015 a oggi, mettendo a confronti i dati sul Prodotto interno lordo nel quadro tendenziale e in quello programmatico. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

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“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando i “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.

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