Lavoce.info

Autore: Desk Pagina 1 di 204

Il desk de lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

Il Punto

Domenica è l’8 marzo, la Giornata internazionale della donna. Quest’anno lavoce.info ha deciso di sottolinearne il significato con articoli sul tema della parità di genere. Le disuguaglianze tra donne e uomini nascono spesso da stereotipi profondamente radicati, che influenzano prima di tutto la scelta del percorso di studi. A sua volta, questa scelta diventa una determinante delle tuttora forti differenze di retribuzione che si registrano tra uomini e donne fin dai primi anni di lavoro. Ancor oggi sono infatti poche le ragazze che frequentano le facoltà Stem. Eppure quando nelle aule universitarie aumenta il numero delle studentesse, il clima diventa migliore, così come i risultati accademici di tutti, femmine e maschi. In più, l’università, mescolando studentesse di provenienze diverse, aiuta a cambiare i modelli di riferimento, alzando aspettative e risultati rispetto a occupazione e ore lavorate. Se la consapevolezza è la chiave per avviare un cambiamento delle norme sociali, alcune decisioni di politica nazionale sembrano invece fare passi indietro. Ne è un esempio la recente bocciatura alla Camera del congedo parentale paritario, che avrebbe contribuito a contrastare il fenomeno delle donne che abbandonano il lavoro dopo la maternità. D’altra parte, eleggere più donne in Parlamento non garantisce che siano approvate più leggi per l’uguaglianza di genere. Anche se, a livello locale, una più alta partecipazione femminile alla politica favorisce uno sviluppo attento alla sostenibilità. Il quadro dei progressi della parità di genere in Italia è delineato da una serie di grafici: dallo studio di materie Stem al mercato del lavoro e alle retribuzioni, dalle ore dedicate alla cura della casa e dei familiari ai servizi per l’infanzia, fino alla presenza in Parlamento e nei consigli di amministrazione delle imprese, ecco cosa dicono i dati sulla condizione delle donne nella società italiana.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle banche. Gli istituti di credito svolgono un ruolo fondamentale nell’economia, ma la loro attività va sottoposta a regole trasparenti e alla supervisione di forti autorità indipendenti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mette a confronto i tassi ufficiali della Bce con il Taeg medio – il tasso annuo effettivo globale – applicato dalle banche sui mutui.

Il Punto

Pochi giorni prima dello scoppio della nuova guerra in Medioriente, che ha già fatto salire il prezzo di gas e petrolio, il governo Meloni ha varato un decreto per abbassare il costo dell’elettricità per famiglie e imprese. Contiene molte misure, senza però delineare un piano complessivo. Per raggiungere l’obiettivo introduce poi un meccanismo che equivale a una sospensione dell’Ets, il principale strumento dell’Ue per contrastare i cambiamenti climatici: si tratta però di una riforma che può avere un senso solo se fatta a livello europeo, non di singolo paese. Altro grande tema di dibattito in questo periodo è la proposta, sempre da parte del governo, di una nuova legge elettorale, l’ennesima dal 1993 a oggi. Avrebbe l’obiettivo di garantire due finalità inconciliabili fra loro: rappresentatività e stabilità. Rischia invece una bocciatura da parte della Corte costituzionale, come è già successo in altri casi di revisione delle regole di voto. Il governo ha approvato gli schemi di intesa preliminare per attribuire maggiore autonomia a un blocco di quattro regioni del Nord: Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Una devoluzione così realizzata potrebbe mettere in discussione universalità, uguaglianza ed equità del diritto alla salute.

Il “grafico per capire” di oggi ci aiuta a comprendere dove è diretto il petrolio che passa per lo stretto di Hormuz. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Il Punto

Con l’invecchiamento della popolazione, nei paesi occidentali scende la quota del Pil destinata agli investimenti pubblici e sale quella per pensioni, sanità e long term care. Per mantenere il livello attuale delle prestazioni di welfare occorre sviluppare un sistema multipillar, senza affidarsi solo al finanziamento a ripartizione o a soluzioni di pura mutualità o di assicurazione. Il turismo ha un ruolo importante dell’economia italiana e un altrettanto forte impatto sull’ambiente. I dati raccolti da Istat nei “Conti integrati economici e ambientali del turismo” indicano che la creazione di valore economico è compatibile con la tutela ambientale, a patto di intervenire non tanto sul numero dei viaggiatori, quanto sulle modalità di spostamento. Nel Regno Unito è il governo centrale a distribuire in varie località i richiedenti asilo. In quelle dove i rifugiati sono più “visibili”, il voto degli elettori si è spostato a destra. Anche perché partiti come il Reform UK di Nigel Farage sono riusciti a rendere il tema immigrazione centrale nel dibattito politico. Avere a disposizione tanti appelli d’esame sembra non essere un gran vantaggio per gli studenti degli atenei italiani. Dall’anno accademico 2010-2011, la facoltà di economia dell’Università di Bologna li ha dimezzati e, come mostra uno studio, i miglioramenti in termini di riduzione dei tassi di abbandono e dei tempi per il conseguimento della laurea sono stati evidenti.

Il “grafico per capire” di oggi risponde alla domanda se qualcosa è cambiato per il disavanzo pubblico Usa un anno dopo l’introduzione dei dazi. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Perché parliamo tanto di tasse?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Sandro Brusco, professore di Economia alla Stony Brook University di New York.

La tassazione è uno dei temi economici più sentiti dall’opinione pubblica e più delicati dal punto di vista politico ed economico. In Italia, il dibattito si intreccia con questioni strutturali di lungo periodo: la complessità del sistema fiscale, il livello del carico fiscale e la sua distribuzione tra lavoratori, imprese e patrimonio, oltre al rapporto tra prelievo, crescita economica e competitività.

Tasse, imposte e contributi sono però elementi essenziali della nostra economia: rappresentano la principale fonte di finanziamento della spesa pubblica e, al tempo stesso, uno strumento con cui il legislatore può incentivare o scoraggiare determinati comportamenti da parte di consumatori e aziende. Comprendere come funziona il sistema fiscale e dove mostra i suoi limiti è quindi cruciale per valutare le riforme recenti e quelle previste dalla nuova Legge di Bilancio.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

Il Punto

La Corte Suprema Usa ha bocciato i dazi di Trump. Con la sentenza si è però aperto un vuoto normativo che rischia di essere più dannoso delle stesse tariffe. E se la borsa festeggia la vittoria legale, l’economia reale si blocca in attesa di capire quali saranno le nuove regole del gioco. Sono in tanti a chiedere l’introduzione degli eurobond. Ma anche se europeo e non nazionale, si tratta pur sempre di debito che dovremo ripagare. Per questo bisognerebbe ricorrervi quando l’azione e la spesa comune producono un ovvio vantaggio, come nel caso della difesa. I salari in Italia sono cresciuti meno che in altri paesi e meno dell’inflazione. D’altra parte, il reddito disponibile delle famiglie ha tenuto meglio del previsto: una apparente contraddizione che si può spiegare con l’aumento dell’occupazione e le misure sul fisco decise dal governo. E tuttavia la “questione salariale” resta e non si può continuare a ignorarla. L’espansione delle sedi universitarie non aiuta a ridurre i divari di sviluppo e di reddito tra le province italiane. Uno studio mostra che i vantaggi competitivi garantiti dall’istruzione terziaria restano legati ai territori che ospitano l’università, senza espandersi alle zone vicine.

Il “grafico per capire” di oggi quantifica le somme fin qui riscosse dagli Stati Uniti attraverso i dazi e che ora, dopo la sentenza della Corte Suprema, potrebbero dover essere restituite. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità

Domani mercoledì 25 febbraio sarà online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Sandro Brusco, professore di Economia presso la Stony Brook University di New York, affrontiamo il tema dei limiti del sistema di tassazione in Italia, anche alla luce degli ultimi interventi contenuti nella legge di bilancio.

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Il Punto

Il nuovo accordo sulla global minimum tax raggiunto in sede Ocse ai primi di gennaio sposa l’approccio side-by-side, voluto dagli americani. Introduce elementi di flessibilità che potrebbero portare a passi indietro sul coordinamento fiscale internazionale. D’altra parte, potrebbe spingere l’Unione europea a ricercare una risposta strategica e coordinata. L’integrazione è spesso vista come un processo nel quale chi arriva è chiamato a colmare le differenze linguistiche e culturali con la società ospitante. Invece molto dipende anche da chi accoglie, come mostrano i risultati di uno studio sperimentale condotto in alcune scuole italiane. I report globali sui salari dell’Organizzazione internazionale del lavoro tendono a sottolineare i dati negativi. È un atteggiamento che accende l’attenzione dei media, ma rischia di indebolire la base scientifica delle analisi, necessaria per orientare politiche del lavoro efficaci.

Continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi”, si rinnova anche la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi confronta i prezzi lordi dell’elettricità pagati dalle imprese italiane con quelli richiesti alle concorrenti di altri grandi paesi europei.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Carlo Favero, economista dell’Università Bocconi, discutiamo del legame tra andamento della demografia e debito pubblico: quanto linvecchiamento, il calo delle nascite e la trasformazione del mercato del lavoro influiscono sulla sua sostenibilità.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Domani 21 febbraio sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle banche. Gli istituti di credito svolgono un ruolo fondamentale nell’economia, ma la loro attività va sottoposta a regole trasparenti e alla supervisione di forti autorità indipendenti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mette a confronto i tassi ufficiali della Bce con il Taeg medio – il tasso annuo effettivo globale – applicato dalle banche sui mutui.

Il Punto

Dalla metà del 2021, Pil, occupazione e ore lavorate hanno andamenti divergenti. Sul perché i segnali provenienti dai dati macroeconomici non coincidano con quelli del mercato del lavoro, per il momento, ci sono solo ipotesi: la più probabile è che i dati del prodotto interno lordo siano sottostimati. Si torna a parlare di un’ennesima riforma della legge elettorale. Dopo anni di modifiche che hanno puntato a rafforzare il potere esecutivo, forse è arrivato il momento di riflettere sui controbilanciamenti. Perché stabilità e capacità decisionale sono importanti, ma da sole non incarnano i valori democratici. Molti paesi europei, Italia compresa, hanno fatto ricorso negli ultimi a schemi di garanzia pubblica sui prestiti alle Pmi, per fronteggiare gli effetti della pandemia e di crisi finanziarie ed economiche. Ora quelle garanzie potrebbero essere utilizzate per favorire investimenti relativi, per esempio, alla transizione verde o digitale. Con misure che però vanno disegnate bene.

Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi”, si è rinnovata anche la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” è diventata infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi analizza l’aumento dell’età mediana della popolazione nell’Unione europea negli ultimi dieci anni e la posizione dell’Italia in questa classifica.

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Il Punto

I tassi di disoccupazione dell’Europa meridionale sono oggi più bassi di quelli di Svezia o Finlandia. Una buona notizia che però racconta solo una parte della storia. Il quadro più completo, che comprende i dati su occupazione e partecipazione al mercato del lavoro, dice che le differenze permangono. Per l’Italia riguardano in particolare l’occupazione di donne e giovani. Trump alla Casa Bianca è lo specchio dei tempi, con cambiamenti economici, militari e strategici profondi, destinati a durare a lungo. L’ascesa prepotente della Cina nell’economia e nella politica internazionale ha rotto gli equilibri su cui si basava il vecchio ordine mondiale. Cresce il numero di incidenti stradali causati da anziani? Dai dati non sembra. È vero però che aumenta il numero degli over65 nella popolazione, molti dei quali continuano a guidare l’auto. Potrebbe perciò essere utile aprire una discussione sulle politiche di rinnovo della patente.

Continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi”, si rinnova anche la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi mette in luce quali paesi hanno continuato a comprare petrolio, gas e carbone dalla Russia nei quattro anni di guerra in Ucraina.

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Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Il legame tra demografia e debito

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Carlo Favero, economista dell’Università Bocconi.

Quando si parla di finanza pubblica, l’attenzione si concentra spesso su deficit e spread. Ma una forza più silenziosa sta cambiando le fondamenta dei conti pubblici: la demografia. L’invecchiamento della popolazione, la riduzione dei nuovi nati e la trasformazione del mercato del lavoro incidono sempre più sulla capacità dello Stato di crescere, raccogliere risorse e sostenere la spesa sociale.

Negli ultimi decenni queste tendenze hanno interessato tutte le economie avanzate, ma in Italia si intrecciano in modo particolarmente critico con l’aumento del debito pubblico, sollevando interrogativi sul futuro dei bilanci e sull’equità tra generazioni.

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Il Punto

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sono in pieno svolgimento. Ma quale sarà, alla fine, il loro impatto socioeconomico complessivo? Per rispondere in modo corretto si dovrebbe disporre di stime più realistiche di quelle che abbiamo oggi a disposizione, capaci di coprire un più largo spettro di effetti. Per votare al referendum costituzionale sulla giustizia, i fuorisede dovranno tornare a casa. Il governo ha respinto l’ipotesi di varare una nuova sperimentazione sul voto in un seggio diverso dal proprio. È un passo indietro, ma potrebbe essere l’occasione per arrivare a una disciplina stabile della questione. Basta che ci sia la volontà politica di farlo. Un 28° regime per le imprese europee più innovative, che si affianchi ai 27 nazionali, è stato suggerito dai Rapporti Draghi e Letta. Ma le raccomandazioni del Parlamento europeo sul tema rischiano di ripetere errori del passato ed essere inapplicabili. Servono invece regole semplici e ben formulate. Mentre le grandi multinazionali riportano in sede tutti i dipendenti, in Italia si diffondono i casi di smartworking concordato direttamente dal lavoratore con la proprietà dell’azienda. Così, possono usufruirne anche i dipendenti con mansioni considerate impossibili da svolgere da remoto, come il lavoro in fabbrica o nel settore della cura alle persone.

Continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi”, si rinnova anche la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi si occupa dei biglietti per assistere agli eventi delle Olimpiadi: quanti sono quelli disponibili e quanti restano invenduti.

Domani, mercoledì 11 febbraio, sarà online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Carlo Favero, professore ordinario di Economics all’Università Bocconi, discutiamo di finanza pubblica e demografia: quanto linvecchiamento, il calo delle nascite e la trasformazione del mercato del lavoro influiscono sulla sostenibilità del debito pubblico.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle tasse. Gli italiani ritengono che il nostro sistema fiscale sia iniquo, vessatorio e moltiplicatore di disuguaglianze. Ma migliorare si può e il numero di gennaio 2026 di eco suggerisce come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si occupa degli introiti ricavati dalla tassa di successione.

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