Lavoce.info

Autore: Desk Pagina 1 di 203

Il desk de lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

La riforma del TUF era necessaria?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione di lavoce.info: due volte al mese, in mezz’ora di conversazione, affrontiamo temi centrali per il dibattito pubblico con esperte ed esperti.

In questa puntata parliamo della riforma del Testo Unico della Finanza, un intervento che mira a rendere il mercato dei capitali italiano più competitivo e attrattivo, in un contesto segnato da poche quotazioni e da un numero crescente di imprese che lasciano la Borsa o si trasferiscono all’estero. La riforma interviene su diversi fronti: dalle offerte pubbliche di acquisto alle regole di governance, fino a una maggiore flessibilità per le piccole e medie imprese già quotate o che intendono quotarsi.

Con Marco Ventoruzzo, professore di diritto societario e regolamentazione dei mercati finanziari all’Università Bocconi e membro del gruppo di esperti che ha contribuito alla riforma, discutiamo i principali cambiamenti introdotti e il dibattito sul giusto equilibrio tra semplificazione delle regole, competitività del mercato e tutela degli investitori.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità.
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Il Punto

A Teheran continua a prevalere per il momento la retorica antioccidentale. Ma alla fine anche il regime degli ayatollah potrebbe scegliere di abbandonare almeno in parte la sua ideologia e imboccare una via più pragmatica. Per sopravvivere ed evitare uno scontro diretto con gli Stati Uniti. La questione della Groenlandia e dell’Artico è un esempio di come i diritti di proprietà non siano immutabili, ma siano plasmati dal valore delle risorse. Il cambiamento climatico ha mutato le condizioni di estrazione di minerali e traffico marittimo nell’area. Servono dunque nuove regole per disciplinarle, da costruire con la partecipazione e rispettando l’ambiente, altrimenti diventano strumenti di esclusione e predazione. Il conflitto tra Fed e amministrazione Trump potrebbe avere conseguenze pesanti e durature sull’inflazione. Per ora però mercati e famiglie Usa continuano ad avere fiducia nella banca centrale. Confidano anche nei possibili guadagni di produttività legati alle tecnologie dell’intelligenza artificiale. A quattro anni dalla definizione delle linee guida sulla certificazione di parità di genere, i dati dicono che le imprese tendono a considerarla uno strumento per ottenere sgravi e benefici. Per innescare un vero cambiamento culturale c’è ancora strada da fare. Con l’inizio dell’anno continuano le novità per lavoce.info.

Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi” nella seconda metà del 2025, ora si rinnova la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi illustra le accise sul tabacco nei paesi dell’Unione europea.

È online la prima puntata del 2026 di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Marco Ventoruzzo, professore ordinario di diritto commerciale dell’Università Bocconi, analizziamo la riforma del Testo unico della finanza, la legge che raccoglie e ordina tutte le norme principali sul funzionamento dei mercati finanziari in Italia.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle tasse. Gli italiani ritengono che il nostro sistema fiscale sia iniquo, vessatorio e moltiplicatore di disuguaglianze. Ma migliorare si può e il numero di gennaio 2026 di eco suggerisce come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si occupa degli introiti ricavati dalla tassa di successione.

Il Punto

La questione salariale è tornata alla ribalta in Italia nel 2025. Nel 2026 si dovrà iniziare ad agire per migliorare la situazione: la legge delega al governo in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva potrebbe essere lo strumento per mettere ordine nel sistema. I fondi Pnrr hanno permesso di rendere più effettivo il diritto allo studio universitario. Ma si tratta di risorse temporanee. Ora servono scelte strutturali sul finanziamento del Fondo integrativo statale e sulle politiche per garantire un alloggio ai fuori sede. La transizione verde tende a riprodurre lo schema di un Sud del mondo che fornisce materie prime e capacità produttiva a basso costo, mentre tecnologia e rendite si concentrano nel Nord e in Cina. Queste disuguaglianze mettono a rischio gli obiettivi climatici.

Con l’inizio dell’anno continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi” nella seconda metà del 2025, ora si rinnova la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti “I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi illustra il grado di indipendenza raggiunto dalle banche centrali dei paesi avanzati.

È online la prima puntata del 2026 di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Marco Ventoruzzo, professore ordinario di diritto commerciale dell’Università Bocconi, analizziamo la riforma del Testo unico della finanza, la legge che raccoglie e ordina tutte le norme principali sul funzionamento dei mercati finanziari in Italia.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

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Domani 17 gennaio sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle tasse. Gli italiani ritengono che il nostro sistema fiscale sia iniquo, vessatorio e moltiplicatore di disuguaglianze. Ma migliorare si può e il numero di gennaio 2026 di eco suggerisce come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si occupa degli introiti ricavati dalla tassa di successione.

Il Punto

Possedere le più vaste riserve provate al mondo di petrolio e non essere riusciti a garantire crescita e stabilità economica al paese: è il paradosso del Venezuela. Che in larga parte si spiega con la parabola della compagnia petrolifera nazionale: fattori istituzionali, tecnologici e geopolitici hanno progressivamente eroso la sua capacità di trasformare un enorme potenziale geologico in produzione sostenibile. Misura di emergenza al tempo del Covid, le garanzie pubbliche sui prestiti bancari sono diventate un elemento strutturale del sistema. È arrivato il momento di ridimensionarle, per ridare centralità al mercato e alle sue regole. Prima fra tutte, la sana e prudente gestione della banca.

Con l’inizio dell’anno continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi” nella seconda metà del 2025, ora si rinnova la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. “Il grafico per capire” di oggi analizza l’età media delle donne alla nascita del primo figlio nei paesi dell’Unione europea.

Domani, mercoledì 14 gennaio, sarà online la prima puntata del 2026 di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Marco Ventoruzzo, professore ordinario di diritto commerciale dell’Università Bocconi, analizziamo la riforma del Testo unico della finanza, la legge che raccoglie e ordina tutte le norme principali sul funzionamento dei mercati finanziari in Italia.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato alla responsabilità sociale delle imprese. Nonostante alcuni errori, i motivi alla base degli impegni Esg – il rispetto da parte delle imprese di criteri ambientali, sociali e di buona gestione aziendale – sono ancora validi, a partire dal riscaldamento globale e dai danni economici e sociali che produce. Quegli impegni vanno perciò riproposti su basi più solide e il numero di dicembre di eco suggerisce alcune idee su come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra la parabola dei fondi di investimento Esg, passati dai dati record del 2021 al ridimensionamento attuale.

Il Punto

Il governo ha inserito nella legge di bilancio 2026 una disposizione secondo cui le riserve auree della Banca d’Italia “appartengono al popolo italiano. È un messaggio politico, funzionale a una narrazione sovranista che mira a rivendicare spazi di autonomia statale all’interno di un quadro europeo vincolato. Sentenze della Corte costituzionale hanno giudicato legittime le misure di raffreddamento dell’indicizzazione delle pensioni decise nel 2022 e 2023. Se ne possono trarre spunti per definire i criteri di perequazione di tutte le pensioni, retributive e contributive. Due squadre di calcio e due città famose nel mondo: il Venezia e il Como hanno scelto un modello di business che fa leva sull’attrattività di lago e laguna per costruire brand capaci di vendere intrattenimento, ospitalità e lifestyle, riducendo la dipendenza dai risultati sul campo.

Con l’inizio dell’anno continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi” nella seconda metà del 2025, ora si rinnova la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti “I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. “Il grafico per capire” di oggi si occupa di commercio tra Unione Europea e Russia a seguito dell’invasione dell’Ucraina.

È online la puntata di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme ad Andrea Prat, professore alla Columbia University, approfondiamo il legame tra media, disinformazione e populismo.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato alla responsabilità sociale delle imprese. Nonostante alcuni errori, i motivi alla base degli impegni Esg – il rispetto da parte delle imprese di criteri ambientali, sociali e di buona gestione aziendale – sono ancora validi, a partire dal riscaldamento globale e dai danni economici e sociali che produce. Quegli impegni vanno perciò riproposti su basi più solide e il numero di dicembre di eco suggerisce alcune idee su come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra la parabola dei fondi di investimento Esg, passati dai dati record del 2021 al ridimensionamento attuale.

Il Punto

Sono vari gli argomenti affrontati dagli articoli che abbiamo pubblicato sul sito nella pausa per le festività natalizie. Abbiamo analizzato i vantaggi e i rischi dei cat-bond, i titoli legati ai cambiamenti climatici, emessi dalle compagnie di assicurazione. Abbiamo spiegato che per non sprecare il talento delle donne bisogna puntare fra l’altro su formazione continua e su migliori opportunità di lavoro. Sempre in tema di divari di genere e delle loro profonde radici culturali abbiamo documentato che le strade e le piazze dei comuni italiani intitolate a donne sono pochissime. Abbiamo poi scoperto che Europa e Stati Uniti si differenziano persino nelle regole per la gestione degli aeroporti. Intanto, arriva anche in Italia il riconoscimento delle particolari necessità di ragazze e ragazzi con alta capacità cognitiva, attraverso l’attivazione di percorsi personalizzati e formazione per i docenti. Ci siamo soffermati infine sulle conseguenze del nuovo sistema di aste ogni 15 minuti per determinare il prezzo dell’energia elettrica, che per ora ha portato solo rincari.

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Il Punto

Il posticipo a gennaio della firma dell’accordo Ue-Mercosur deriva dalla sottovaluzione, da parte della Commissione europea, di un aspetto cruciale: l’importanza di mediare tra interessi degli esportatori e interessi degli importatori. Tanto più quando si tratta di mantenere una quota di produzione agricola che garantisca la sicurezza alimentare dei consumatori europei. Il 2025 passerà alla storia come l’anno in cui si è delineato un nuovo ordine mondiale. Voluto soprattutto da Donald Trump, mette la parola fine al mondo così come lo abbiamo conosciuto dal secondo dopoguerra, E le novità destano più di una preoccupazione. Dopo la bocciatura della Corte dei conti, il governo intende riassegnare ai vincitori del bando 2004l’appalto per il ponte sullo Stretto di Messina, senza indire una nuova gara. Ma è un’ipotesi impraticabile perché viola le regole europee. Il sistema francese CesuChèque Emploi Service Universel – ha datobuoni risultati nella regolarizzazione dei lavoratori dei servizi per la cura a domicilio, un comparto dove si intrecciano varie problematiche, dai processi migratori alle trasformazioni demografiche e politiche, alla digitalizzazione dell’economia. È un esempio da seguire per il progetto Fairwork Italia. Non sono tutte rose e fiori per il settore turismo. Se aumentano i turisti internazionali che scelgono il nostro paese come meta, gli italiani fanno sempre meno vacanze, comprese quelle di pochi giorni. Diminuiscono pure i viaggi di lavoro, perché la tecnologia permette smart-working e riunioni a distanza. L’Ema ha approvato due nuovi farmaci contro la demenza di Alzheimer. I dati disponibili su efficacia e sicurezza consigliano però prudenza nel renderli rimborsabili dal Sistema sanitario nazionale.

Come di consueto, durante il periodo festivo lavoce.info interrompe l’invio della newsletter, che riprenderà il 7 gennaio 2026. Continueremo comunque ad aggiornare il sito con nuovi articoli. La redazione augura buone feste e un felice 2026 a lettori e collaboratori!

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Il Punto

La firma dell’accordo Ue-Mercosur è stata rinviata a gennaio 2026. Pesano le proteste degli agricoltori e i dubbi di Italia e Francia. Eppure, l’intesa commerciale con i paesi sudamericani garantirebbe all’industria europea un accesso stabile alle materie prime essenziali per la transizione energetica e digitale. È un quadro in chiaroscuro quello sull’attuazione del Pnrr. Milestone e target finora previsti sono stati raggiunti, ma solo perché gli obiettivi sono stati modificati e ridimensionati più volte. Lasciando alla fase finale del Piano compiti gravosi. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri la riforma dei porti. La novità principale è la costituzione di una società per azioni con competenze e fondi per ridisegnare la rete portuale italiana. La sua efficacia dipende dalla risoluzione di alcuni nodi. La stratificazione della scuola secondaria per indirizzi non garantisce a tutti gli studenti le stesse opportunità di accesso all’università, indipendentemente dalle origini sociali. L’analisi empirica mostra infatti che ci sono forti differenze tra chi proviene dai licei e chi proviene dagli istituti professionali. Era prevedibile che ci fossero ritardi nell’attuazione di una riforma complessa come quella dell’assistenza agli anziani non autosufficienti. Le difficoltà non devono però essere un alibi per passi indietro sugli aspetti più innovativi della legge delega.

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La verità è in crisi?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione di lavoce.info: due volte al mese, in mezz’ora di conversazione, affrontiamo temi centrali per il dibattito pubblico con esperte ed esperti.

In questa puntata parliamo con Andrea Prat, professore di economia alla Columbia University, di una domanda cruciale: la verità è in crisi?
La crescita della disinformazione, la perdita di fiducia nei media e la polarizzazione alimentata dai social stanno trasformando il rapporto tra informazione, opinione pubblica e democrazia. Capire queste dinamiche è essenziale per valutare la qualità delle nostre scelte collettive e la salute dei sistemi democratici.

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Il Punto

Il disegno di legge di bilancio 2026 fa un passo avanti sui Lep, i livelli essenziali delle prestazioni, cardine del federalismo fiscale. Li definisce non solo sul piano normativo, ma anche attraverso un impianto di prestazioni misurabili, con il fabbisogno standard quale strumento per garantire uniformità e sostenibilità. Nel 2024 l’Italia ha destinato l’8,4 per cento del Pil alla spesa sanitaria, secondo l’Ocse. Il dato continua a essere uno dei bassi in Europa, come mostra la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Avremmo governi più stabili con il premierato? La proposta di riforma costituzionale intende rafforzare la figura del presidente del Consiglio, eletto direttamente dai cittadini e con il potere di sciogliere le Camere. Potrebbe però aumentare anche il ricorso a elezioni anticipate. I fondi pensione possono essere un motore nello sviluppo del mercato unico dei capitali e avere un ruolo cruciale nella crescita economica dell’Unione. Per incentivare più lavoratori ad aderire alla previdenza complementare, la Commissione europea invita ad adottare il principio della sottoscrizione automatica.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Ci occupiamo questa volta di spesa sanitaria: dalla quota di Pil destinata al settore ai numeri sul personale ospedaliero, dai posti letto alle differenze territoriali, fino ai dati su chi rinuncia a curarsi a causa di costi elevati, distanza dai servizi o lunghe liste d’attesa.

Domani, mercoledì 17 dicembre, sarà disponibile la nuova puntata di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Andrea Prat – professore alla Columbia University – parliamo del rapporto tra media, disinformazione e populismo.

Nuovo appuntamento con “Lavoce in tre passi”, l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Nella nuova puntata de “Lavoce in tre passi” Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alla responsabilità sociale delle imprese. Nonostante alcuni errori, i motivi alla base degli impegni Esg – il rispetto da parte delle imprese di criteri ambientali, sociali e di buona gestione aziendale – sono ancora validi, a partire dal riscaldamento globale e dai danni economici e sociali che produce. Quegli impegni vanno perciò riproposti su basi più solide e il numero di dicembre di eco suggerisce alcune idee su come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra la parabola dei fondi di investimento Esg, passati dai dati record del 2021 al ridimensionamento attuale.

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