Nella transizione energetica l’uso dell’idrogeno come vettore di energia ha assunto un ruolo di primo piano. La crescita di un suo mercato a basse emissioni comporta importanti sfide tecnologiche, economiche e sociali. Da affrontare, anche in Italia.
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I percettori di ristori sono un milione in più di coloro che nelle stime di Contabilità sono considerati lavoratori indipendenti e due milioni in più di coloro che si dichiarano tali nelle indagini Istat sulle forze di lavoro. Ma non c’è truffa né errore.
Dopo la Corte costituzionale tedesca, è ora quella polacca a negare la prevalenza del diritto Ue su quello nazionale. Ma in questo caso la legge controversa riguarda il rispetto stesso dello stato di diritto, un principio fondativo dell’Unione.
L’Opec allargata ha mantenuto stabili le quotazioni del petrolio durante la pandemia. All’ultima riunione l’incantesimo si è rotto, ma un accordo si troverà. Perché le incognite sono tante e il mercato chiede un’organizzazione solida tra paesi produttori.
Da ministero del Lavoro e Bankitalia arrivano dati incoraggianti. Alcuni settori continuano a soffrire ma il riassorbimento della cassa integrazione procede spedito. Ora è fondamentale evitare il riacutizzarsi dell’emergenza sanitaria.
La pandemia ha imposto ai paesi l’uso della vaccinazione quale strumento primario di prevenzione. Ma come persuadere i cittadini a vaccinarsi? Alcuni hanno scelto l’obbligo, altri il libero convincimento e altri ancora, come l’Italia, un sistema misto.
Il cambiamento climatico va affrontato. Ma i governi hanno difficoltà a trovare stime affidabili su cui costruire le politiche. Ora dall’America si propone un nuovo approccio, concentrato sul breve termine. Il suo vantaggio principale è la flessibilità.
Per i centri per l’impiego sono stati assunti più di 11 mila nuovi operatori. Peccato che abbiano competenze del tutto inadatte alle sfide del mercato del lavoro. Si amplia così il divario tra pubblico e privato nell’erogazione delle politiche attive.
Sono il 5 per cento le persone che dichiarano di non essere assolutamente disponibili a essere vaccinate. E il dato scende via via che la campagna vaccinale procede. Se sui media c’è una sovraesposizione delle posizioni no vax, è dovuta a superficialità.
Termina dopo 17 anni la guerra dei cieli tra Usa e Ue. Una guerra che via via si è allargata ad altri comparti ed è costata più di 3 miliardi di dollari in dazi aggiuntivi. Ora le due sponde dell’Atlantico fanno fronte comune di fronte alla minaccia cinese.