La “traiettoria tecnica” di aggiustamento indicata a ciascun paese dalla Commissione europea si basa sull’analisi di sostenibilità del debito. È la novità principale della proposta di riforma del Patto di Stabilità, ma ne determina anche la fragilità e la rischiosità.
L’aumento dei tassi di interesse ha fatto danni ad alcune banche americane, ma non è così per tutte. Le italiane, per esempio, ne hanno tratto profitto, aumentando il margine di interesse, mentre le perdite sui titoli sono in buona parte solo potenziali.
La Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento sugli imballaggi che prevede un complesso pacchetto di misure. Forse sarebbe stato meglio fissare un target di riduzione e lasciare i paesi liberi di scegliere come raggiungerlo.
Il Covid non ha inciso molto sui redditi Irpef. Nel 2020, con un crollo del 10 per cento del Pil, il reddito è sceso di poco più del 2 per cento. Nel 2021, pur non recuperando del tutto il numero dei contribuenti, ha superato il livello pre-pandemia.
Il 1° gennaio 2024 torneranno in vigore le regole fiscali europee, sospese nel marzo del 2020 a causa della pandemia. Se si troverà l’accordo tra gli stati membri sulle proposte della Commissione, saranno regole diverse dal passato: il nuovo Patto di Stabilità potrebbe rivelarsi un vantaggio per l’Italia. L’India è da trent’anni un paese in crescita, con una importante industria manifatturiera e un vasto mercato interno. Potrebbe diventare un partner prezioso per l’Europa su alcuni obiettivi strategici, come la riduzione della dipendenza dalla Cina nelle catene di approvvigionamento. L’Argentina è di nuovo sull’orlo del baratro economico: per evitare l’ennesimo fallimento il governo ha adottato alcune misure, che però, alla luce dei numeri, difficilmente risolveranno i problemi strutturali del paese.
“Ripensare la globalizzazione” è il tema scelto quest’anno dal Festival Internazionale dell’Economia, che si terrà a Torino dal 1° al 4 giugno (qui il programma completo). Lavoce.info parteciperà al Festival con tre Forum su imprese globali, energia e nuovo patto di stabilità europeo.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
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Per l’ennesima volta, l’Argentina si trova in una crisi economica gravissima. L’alta inflazione impoverisce la popolazione e rende sempre più oneroso il debito pubblico espresso in dollari. Con una serie di interventi il paese prova a evitare il tracollo.
Nelle proposte della Commissione restano alcuni elementi critici. Ma è apprezzabile il processo di aggiustamento delle finanze pubbliche condiviso con il paese interessato e basato su un percorso di vari anni. Un’opportunità da sfruttare per l’Italia.
La Commissione europea ha ufficialmente presentato le proposte di revisione del Patto di stabilità e crescita. Si tratta di un passo avanti rispetto al quadro attuale. A ostacolarne l’adozione potrebbe essere la complessa situazione politica in Germania.
Dopo trent’anni di crescita costante, l’India ha una vivace attività manifatturiera ed è diventata uno snodo importante di commercio internazionale. Potrebbe diventare un alleato cruciale per il raggiungimento di alcune delle priorità strategiche dell’Ue.
Eleonora Trentini ha commentato la situazione dell’economia turca, riprendendo l’articolo pubblicato su lavoce.info, alla luce delle elezioni di domenica 14 maggio. Una campagna elettorale che durerà ancora due settimane visto l’esito che vede i candidati al ballottaggio. Qui l’estratto del commento durante la trasmissione “Tutta la città ne parla” di Rai Radio 3.