Come mostra la polemica tra governo e Corte dei conti, i controlli sul Pnrr riguardano spesso gli aspetti procedurali. Mentre si dà poca attenzione alle scelte discrezionali che precedono la costruzione dei bandi, cruciali per incentivare gli investimenti.
La possibilità di emettere azioni a voto plurimo incentiva le quotazioni perché consente di mantenere il controllo di un’azienda con un più contenuto investimento di capitale. Evita anche la fuga verso altri mercati. L’esempio di tre borse asiatiche.
Il decreto Lavoro del 1° maggio ha riformato il Reddito di cittadinanza, sostituendolo con due nuovi strumenti. L’Assegno di inclusione non è tuttavia una misura universale, ma categoriale, che associa l’occupabilità all’età. Mentre il Supporto per la formazione ha caratteristiche che non sembrano renderlo adatto a contrastare la povertà. Sempre attraverso il decreto Lavoro, il governo ha varato un taglio del 4 per cento del cuneo fiscale, in vigore da luglio a dicembre 2023. Dovrebbe permettere ai lavoratori di recuperare parte del potere di acquisto perso con il rialzo dell’inflazione. Ma il fiscal drag rischia di annullarne i vantaggi. I profitti delle banche italiane hanno raggiunto livelli che non si vedevano da tempo. Alcuni elementi fanno pensare però che la situazione possa cambiare presto e suggeriscono prudenza sia nel proporre tassazioni straordinarie sia nella distribuzione di dividendi e bonus. Quando le scuole sono chiuse, per vacanze estive o lockdown, studenti e studentesse rischiano di dimenticare, almeno in parte, quello che hanno imparato. Programmi basati su attività di gruppo e tutoring personalizzati possono ridurre le perdite di apprendimento. I risultati di una sperimentazione.
“Ripensare la globalizzazione” è il tema scelto quest’anno dal Festival Internazionale dell’Economia, che si terrà a Torino dal 1° al 4 giugno. Lavoce.info parteciperà al Festival con tre Forum su imprese globali, energia e nuovo patto di stabilità europeo.
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Istituito con la riforma del Reddito di cittadinanza, il Supporto per la formazione e il lavoro è molto diverso dagli assegni sociali per il lavoro in vigore in otto paesi Ue. Le sue caratteristiche lo rendono ben poco adatto a contrastare la povertà.
Programmi svolti durante i mesi estivi e basati su attività di gruppo, giochi e tutoring personalizzati possono essere una risposta alle perdite di apprendimento, in particolare per gli studenti più fragili. I risultati di una sperimentazione.
Si dice spesso le banche italiane attraversano una congiuntura particolarmente favorevole. È però probabile è che nei prossimi mesi i profitti si riducano. Meglio quindi evitare tasse straordinarie, ma anche la distribuzione di alti dividendi e bonus.
L’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro sono le due nuove misure istituite per sostituire il Reddito di cittadinanza. Cosa cambia e quali sono gli effetti nel contrasto alla povertà? Quali sono le possibili alternative?
Il governo ha deciso un taglio del 4 per cento del cuneo fiscale, che si somma a misure precedenti. Lo sgravio permetterebbe di recuperare almeno parte del potere d’acquisto perso dai lavoratori per l’inflazione. Ma c’è da considerare il fiscal drag.
Chiamato in causa per il fallimento di alcune banche americane, l’aumento dei tassi di interesse deciso dalle banche centrali per contrastare l’inflazione non ha solo effetti negativi sui sistemi bancari. In Italia, ad esempio, con l’incremento dei tassi sono cresciuti i profitti delle banche, mentre per il momento non suscita preoccupazioni l’alto numero di titoli di stato nei loro portafogli. Prosegue l’analisi e il dibattito sul nuovo Patto di stabilità: avremo davvero un percorso di risanamento ritagliato su misura per i singoli stati membri? Dalla proposta della Commissione non sembra emergere un maggior grado di libertà dei governi nazionali sulle politiche di bilancio. In nome dell’economia circolare, il regolamento sugli imballaggi proposto dalla Commissione europea prevede norme via via più complesse e stringenti. Forse sarebbe meglio fissare un target di riduzione da ottenere entro il 2040 e lasciare liberi i paesi di scegliere come raggiungerlo. I dati pubblicati dal ministero dell’Economia sui redditi del 2021 dicono che non c’è stato un loro crollo durante la pandemia, nonostante il Pil sia caduto del 10 per cento nello stesso periodo. Domenica 21 maggio la Grecia va al voto in un clima di instabilità politica. L’economia del paese non è più una “sorvegliata speciale” dell’Europa, ma non per questo le condizioni di vita dei greci sono migliorate di molto.
“Ripensare la globalizzazione” è il tema scelto quest’anno dal Festival Internazionale dell’Economia, che si terrà a Torino dal 1° al 4 giugno (qui il programma completo). Lavoce.info parteciperà al Festival con tre Forum su imprese globali, energia e nuovo patto di stabilità europeo.
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Il 21 maggio la Grecia elegge il nuovo Parlamento. Il paese si è lentamente ripreso dall’austerity e ha ottenuto buoni risultati economici negli ultimi due anni. Ma le condizioni di vita dei greci non sembrano aver fatto grossi passi avanti.