Il voto di Midterm segna una netta sconfitta politica per Donald Trump. Deriva dalle promesse disattese in economia e politica estera. Ma lascia insegnamenti più generali: i cittadini scelgono i loro rappresentanti guardando agli aspetti più concreti della vita quotidiana e alla credibilità dei leader. D’altra parte, le politiche “muscolari” del presidente Usa nei due anni del secondo mandato possono essere interpretate come il tentativo di rispondere alla profonda crisi della fiducia che attraversa in particolare gli Usa. Con i Democratici che controllano il Congresso, c’è da chiedersi quale sarà la sorte della riforma della regolamentazione bancaria che, invece di aumentare i requisiti di capitale e sulla vigilanza per evitare fallimenti quali quello della Silicon Valley Bank, ne prevede un allentamento. Intanto, sempre il 3 novembre, la California ha bocciato la proposta di introdurre una tassa sui miliardari. Non per questo la questione perde attualità, come mostra un esperimento sull’elusione fiscale: esiste persino un costo morale nel sottrarre risorse ai più poveri. Da trent’anni l’Italia cresce poco, anche perché le imprese italiane sono perlopiù di piccola dimensione. E spesso restano tali perché gli imprenditori tendono a considerare l’ingresso in azienda di nuovi soci come una perdita di controllo. Per contrastare il caro energia, l’Italia chiede all’Europa di sospendere l’Ets. Sarebbe forse più utile un riordino delle imposte già vigenti in campo energetico. La legge di bilancio per il 2027 vorrebbe introdurre il fondo “Valore nuovi nati”: 100 euro per ogni bambino depositati ogni anno dallo stato dalla nascita ai 18 anni. Il significato della proposta è soprattutto culturale: diffondere l’importanza del risparmio previdenziale. Il 30 ottobre è scomparso William Nordhaus, premio Nobel per l’economia nel 2018. Ha dedicato i suoi studi al rapporto tra economia e clima e ha definito il primo modello integrato di economia del cambiamento climatico.
Il “grafico per capire” di oggi mette in rilievo la continua discesa del tasso di natalità in Italia. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
È online un nuovo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella quarta puntata, con Marco Pagano, economista finanziario e professore di finanza all’Università degli studi di Napoli Federico II, parliamo del mercato unico bancario e del mercato dei capitali e parliamo di Risiko bancario, cioè delle fusioni e acquisizioni che puntano a ridisegnare la mappa della finanza europea.
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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato a come salvare lo stato sociale. Grande conquista europea del Novecento, il welfare state è oggi minacciato da una demografia sfavorevole e dalle tante crisi internazionali. Con due leve potenti per salvarlo: l’intelligenza artificiale e l’immigrazione. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra l’andamento dell’età di pensionamento nei paesi Ocse dal 1970 al 2024.