MARTEDì 21 LUGLIO 2026

Lavoce.info

Il Punto

Approvata alla Camera, la legge elettorale proposta dal governo passa ora all’esame del Senato. È quindi assai probabile che alle elezioni politiche del 2027 voteremo con il nuovo sistema, anche se alcune prescrizioni sollevano dubbi di incostituzionalità. Tra l’altro, la legge introduce un premio di maggioranza che dovrebbe garantire la governabilità. Una simile previsione finisce invece per portare alla costruzione di coalizione disomogenee, dove guadagnano spazio le posizioni più estreme. Una pubblica amministrazione indipendente ed efficace non è una palude da bonificare, come sostengono i leader populisti. Al contrario, è un baluardo contro le conseguenze più gravi delle loro scelte economiche. Il Piano strutturale di bilancio a medio termine, il documento attraverso il quale gli stati europei indicano il proprio percorso di finanza pubblica, dovrebbe far tesoro dell’esperienza del Pnrr. Dovrebbe mantenerne il metodo così da trasformarsi in uno strumento attuativo con milestone, target, responsabilità e indicatori ben chiari.

Il “grafico per capire” di oggi è dedicato all’impatto economico del Mondiale di calcio appena concluso, con stime delle spese, del Pil generato e dell’occupazione negli Stati Uniti e nel resto del mondo. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora” è il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Siamo in estate e nel nostro paese arrivano milioni di turisti. Riproponiamo perciò l’intervista con Riccardo Trezzi, professore all’università di Pavia e consulente per fondi di investimento, nella quale il fenomeno del turismo in Italia viene analizzato sotto diversi aspetti: dal suo valore aggiunto alla produttività, dai contratti collettivi ai salari reali.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’energia e in particolare al nucleare. Non sarà certo la legge delega sul ritorno all’atomo, da poco approvata, a risolvere la vulnerabilità dell’Italia agli shock energetici. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese analizza la dipendenza energetica di Italia ed Europa, una delle principali fragilità emerse negli ultimi anni, dovuta al ruolo ancora centrale di petrolio e gas e alla necessità di ricorrere in larga parte alle importazioni, con situazioni molto diverse tra i paesi.

Non sarà il turismo a salvare l’Italia

Ogni estate, ciclicamente, un dibattito si riaccende: il turismo è davvero il motore della nostra economia? Per capirci qualcosa di più, riproponiamo una puntata di Lavoce in mezz’ora – il nostro format di divulgazione in video con economisti ed esperti – ancora incredibilmente attuale.

I dati del ministero del Turismo parlano di un’estate da record, trainata soprattutto dai settori del lusso e dell’enogastronomia. Eppure, dietro i grandi numeri ci sono tensioni evidenti. Da una parte, i 120 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione faticano a raggiungere le piccole e medie imprese, che ne avrebbero più bisogno. Dall’altra, l’overtourism e il boom degli affitti brevi stanno facendo alzare tantissimo i prezzi delle case, scatenando le proteste di residenti e lavoratori e spingendo molti sindaci a chiedere regole nazionali più severe.

Di questi nodi strutturali abbiamo parlato con Riccardo Trezzi, docente all’Università di Pavia e coautore di un recente libro sul declino italiano. 

Nel dibattito pubblico si tende spesso a esagerare l’impatto del turismo, indicandolo come il “petrolio d’Italia”. Dati alla mano, nell’intervista abbiamo smontato questo mito: abbiamo analizzato il valore aggiunto reale del settore e i suoi storici problemi di produttività, spiegando perché fare “più presenze” non significa per forza creare benessere per tutti. Infine, abbiamo affrontato il tema del lavoro: tra contratti collettivi poco efficaci e stipendi al palo, per chi lavora nel settore è sempre più difficile tenere il passo con il costo della vita.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se credi in un’informazione libera, puoi sostenerci qui.

La nuova legge elettorale a metà del guado

La Camera ha approvato la legge elettorale, con sostanziali differenze rispetto a quella presentata pochi mesi fa in Parlamento. L’iter prosegue ora in Senato: entro l’anno potremmo avere un nuovo sistema da applicare nelle elezioni politiche del 2027.

Le scarse virtù del premio di maggioranza

Una legge elettorale con premio di maggioranza non garantisce la governabilità. Anzi, crea i presupposti per renderla impossibile, perché porta alla creazione di coalizioni disomogenee e alla sovrarappresentazione delle posizioni più estreme.

Un metodo da preservare*

Il Pnrr lascia in eredità un metodo fondato su obiettivi misurabili, tempi certi e monitoraggio. Che potrebbero diventare una pratica ordinaria all’interno del Piano strutturale di bilancio a medio termine. A patto di trasformarlo in uno strumento attuativo.

Altro che palude, la burocrazia indipendente è un argine

I leader populisti di tutto il mondo promettono di liberarsi dei burocrati “non eletti”. Ma una pubblica amministrazione professionale e indipendente può proteggere l’economia dall’instabilità e dalle conseguenze più dannose delle loro scelte.

Il Punto

I risultati del monitoraggio per il 2024 indicano che in quasi tutte le regioni i livelli essenziali di assistenza sono garantiti. Nulla cambia però in termini di divari territoriali. Manca infatti una strategia complessiva che preveda meccanismi per incentivare il miglioramento continuo degli standard regionali. Nell’annoso dibattito sugli eurobond, che vede contrapposti gli stati mediterranei ai frugali, arriva una proposta della Spagna: coinvolgere nella loro adozione solo i “paesi volenterosi”. Potrebbe essere un buon punto di partenza per una discussione concreta, considerato anche “l’ammorbidimento” tedesco sul tema. Dal 1° luglio è scattata la nuova disciplina che prevede l’iscrizione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti. Ma la costruzione di un’architettura pensionistica solida richiede altri e vari interventi, compreso un cambiamento di carattere culturale.

Il “grafico per capire” di oggi è dedicato al numero di persone che, in ogni regione, non possono votare perché fuorisede. Un tema oggi al centro della nuova legge elettorale in discussione in Parlamento, che punta a garantire finalmente il diritto di voto a chi è lontano da casa. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora” è il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Siamo in estate e nel nostro paese arrivano milioni di turisti. Riproponiamo perciò l’intervista con Riccardo Trezzi, professore all’università di Pavia e consulente per fondi di investimento, nella quale il fenomeno del turismo in Italia viene analizzato sotto diversi aspetti: dal suo valore aggiunto alla produttività, dai contratti collettivi ai salari reali.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

Domani sabato 18 luglio sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’energia e in particolare al nucleare. Non sarà certo la legge delega sul ritorno all’atomo, da poco approvata, a risolvere la vulnerabilità dell’Italia agli shock energetici. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si concentra sul tramonto demografico della Cina, con una popolazione che entro il 2100 rischia di essere la metà di quella attuale.

Lea: standard minimi garantiti, ma niente di più

Il monitoraggio sui Lea rimanda risultati rassicuranti: quasi tutte le regioni garantiscono i livelli minimi di assistenza ai cittadini. Ma il sistema non le incentiva a migliorare progressivamente i propri standard. E i divari territoriali restano intatti.

La via spagnola agli eurobond

Gli eurobond sarebbero un vantaggio sotto diversi punti di vista, ma l’opposizione degli stati frugali ne ha finora limitato l’adozione. Mentre qualcosa si muove su quel fronte, arriva l’idea spagnola di coinvolgere solo i “paesi volenterosi”.

Previdenza complementare: ci vuole di più dell’adesione automatica

L’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti è un passo avanti, ma non basta per rispondere alle sfide che il sistema pensionistico ha di fronte. La diffusione dei fondi pensione passa per un cambiamento anche culturale.

Pagina 1 di 1426

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén