Una stretta monetaria energica può riportare stabilmente l’inflazione all’obiettivo solo se il bilancio pubblico è in grado di assorbirne il costo. Altrimenti la disinflazione perde credibilità e i rendimenti a lungo termine segnalano il rischio di una sbandata.
Negli ultimi anni c’è stata una ricalibratura del nostro welfare, malgrado il crescente peso elettorale degli anziani. Sono diminuite le spese in sanità, mentre sono cresciute quelle dirette ai giovani, per esempio per famiglia ed esclusione sociale.
Il governo ha prorogato fino al 5 settembre lo sconto di 17,08 centesimi sul gasolio, spendendo altri 105,6 milioni. Ma il taglio fiscale non si trasferisce automaticamente alla pompa. Un’imposta sugli extraprofitti può finanziare gli aiuti, non correggere il prezzo: più coerente studiare in sede europea un tetto dinamico agli spread eccezionali, con salvaguardie per le importazioni.
Al di là dei proclami, tassare gli extraprofitti non è un compito semplice. Già è difficile definire esattamente cosa siano e altrettanto è stabilire come attuare la loro tassazione. Forse sarebbe meglio pensare a un contributo di solidarietà.
Nel corso del mese di agosto, durante la pausa per le vacanze, lavoce.info ha continuato ad aggiornare il suo sito con nuovi articoli. Gli argomenti trattati sono molti e vari: perché è equo tassare i terreni su cui sorgono gli immobili ereditati; c’è una trappola nascosta nelle nuove regole europee di bilancio; chi beneficerà dell’onda lunga di sviluppo avviata dall’intelligenza artificiale; la mancanza di programmazione da cui deriva la carenza di medici; l’utilità di saper leggere bene i dati; cosa succede se si ferma T2, il sistema che regge l’euro; il fenomeno della “shrinkflation” e le nuove regole per limitarlo; l’IA nelle aziende serve solo se entra nei processi.
Il “grafico per capire” di oggi mostra quanto pesano Iva e accise sul prezzo dei carburanti. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
“Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti, tornerà con nuove interviste a settembre. Nella prima stagione, “Lavoce in mezz’ora” ha proposto ventritré interviste a professori universitari e professionisti, che hanno approfondito e spiegato tematiche di largo interesse. Ecco alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.
Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!
Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!
Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!
È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alla denatalità globale e al disagio dei giovani. Precarietà e un futuro percepito come incerto aiutano a spiegare due fenomeni all’apparenza distanti: il crollo delle nascite che ormai riguarda la gran parte del mondo e il malessere dei giovani che spesso si manifesta nell’uso di droghe. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si concentra sulla relazione tra il tasso di fecondità e la ripartizione del lavoro domestico e di cura tra uomini e donne.
toto toto slot online slot online slot gacor slot online slot online toto togel slot gacor toto togel slot gacor hari ini link gacor situs togel slot gacor hari ini slot gacor hari ini toto togel toto togel rtp slot situs gacor bandar toto 4d situs toto slot gacor toto togel login bento4d toto slot toto togel toto togel link slot gacor link slot gacor situs togel bento4d situs bento4d slot gacor
L’IA si diffonde nelle imprese italiane, restando però spesso confinata a singole attività. Mentre ha effetti sulla produttività e li propaga lungo le filiere solo se è integrata nei processi. È poi necessaria la disponibilità di dati e competenze.
La sgrammatura si ha quando viene venduta una quantità inferiore di prodotto in una confezione simile e allo stesso prezzo di prima. Nuove regole disciplinano ora il fenomeno. Dovrebbero aumentare la trasparenza e tutelare i consumatori. Saranno efficaci?
T2 è il sistema attraverso cui le banche dell’Eurozona regolano i pagamenti tra loro in tempo reale. Non ha sostituti: se si ferma, si fermano tutte le operazioni. Una situazione che diventa preoccupante di fronte alla possibilità di attacchi informatici.
La pandemia ci ha insegnato che la capacità di comprendere e analizzare i dati non è un lusso, ma una condizione necessaria per decisioni efficaci e condivise. Come superare un’ignoranza diffusa, che coinvolge cittadini e amministrazioni pubbliche.