Nei suoi primi vent’anni l’euro si è affermato come una delle valute più importanti del mondo. E ai dodici paesi delle origini se ne sono aggiunti altri sette. Ma la moneta unica ha anche dovuto affrontare tre gravi crisi. Oggi la sfida è l’inflazione.
Non sarà un’alleanza formale, ma di fatto in questo momento la Cina sostiene la Russia. Gli acquisti di grano e gas aiutano Mosca ad arginare le sanzioni europee e americane. Ma già da qualche tempo, i legami economici tra i due paesi si sono rafforzati.
Quali sono stati i costi dell’attività economica durante la pandemia? Al crescere del numero di lavoratori considerati “essenziali” aumenta il numero di contagi e decessi, seppure in modo diverso fra settori. L’importanza degli investimenti in sanità.
Le sanzioni sono uno strumento di coercizione politica che utilizza la leva economica. Quelle approvate nel 2014 contro Mosca hanno dato pochi risultati perché sono state aggirate. Oggi le misure sono mirate a obiettivi specifici, ma il pericolo resta.
La guerra di Putin contro l’Ucraina avrà riflessi sulle forniture di gas, anche al nostro paese. Prima di pensare ai costi più alti, si tratta di coprire un buco di 33 miliardi di Smc di gas russo, tra incremento della produzione nazionale e nuovi fornitori.
In un contesto finanziario e geopolitico sempre più incerto, con venti di guerra e spinte inflazionistiche generate dalla ripresa post pandemica, l’azione delle banche centrali diventa più difficile da prevedere. Una panoramica della situazione attuale e delle prospettive future in Usa, Uk ed Eurozona.
È un periodo difficile per il settore auto: le imprese sono strette tra la richiesta di investimenti massicci in ricerca, per avere modelli meno inquinanti, meglio se elettrici, e vendite di automobili che languono, in Italia e in tutta Europa, nonostante gli incentivi. Le ragazze prendono voti più alti agli esami universitari e concludono il corso di studi prima dei colleghi maschi. Ma sul mercato del lavoro la situazione si capovolge. Un rapporto di Almalaurea certifica i divari di genere delle laureate. Sempre più spesso gli azionisti di minoranza hanno rappresentanti nei consigli di amministrazione delle società per azioni. Forse è arrivato il momento di prevedere una rappresentanza anche per i lavoratori. Per farlo non serve una legge, basta agire sugli statuti. I mercati finanziari attraversano una fase di turbolenza. I rendimenti vanno quindi cercati non tanto nelle tendenze del mercato, quanto nei singoli titoli. La Corte di giustizia europea ha confermato le sanzioni contro Polonia e Ungheria: colpendo gli interessi economici dei due paesi, la Commissione vuole garantire il rispetto dello stato di diritto.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
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Confermando una tendenza ormai in atto da anni, le donne continuano a ottenere risultati migliori degli uomini a scuola e in università, con tempi di completamento degli studi più rapidi e voti più alti. Ma questo non è sufficiente per ridurre le disuguaglianze sul mercato del lavoro.
Il settore dell’automobile attraversa una difficile congiuntura. I produttori sono chiamati a ingenti investimenti per rendere le autovetture sempre meno inquinanti, meglio se elettriche. Ma in Italia e in Europa di auto se ne acquistano sempre meno.
Molte società per azioni, quotate e non, prevedono la presenza in Cda di rappresentanti della minoranza degli azionisti, ma solo raramente è previsto uno spazio per i lavoratori, sul modello tedesco. È arrivato il momento di aprirsi a questa ipotesi?