GIOVEDì 21 MAGGIO 2026

Lavoce.info

L’università italiana sotto esame

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito economico e sociale. In questa puntata abbiamo invitato Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli ed esperto di economia dell’istruzione.

Negli ultimi decenni l’università italiana è stata oggetto di numerose riforme, dalle grandi trasformazioni degli anni Settanta fino all’introduzione del modello “3+2” e agli interventi più recenti. Questi cambiamenti sono stati spesso motivati dall’esigenza di modernizzare il sistema e renderlo più vicino agli standard europei, ma hanno anche prodotto una percezione diffusa di instabilità e trasformazione continua.

Oggi parlare di università significa affrontare questioni che riguardano milioni di studenti e le loro famiglie: il livello delle tasse universitarie, il costo degli affitti nelle città universitarie, l’accesso agli alloggi e le prospettive occupazionali dopo la laurea. Allo stesso tempo, l’Italia continua ad avere una quota di laureati inferiore rispetto ad altri paesi europei e persistono criticità strutturali che incidono sulla capacità dei giovani di costruire percorsi professionali stabili.

La qualità e l’accessibilità del sistema universitario non sono quindi temi astratti: influenzano direttamente la crescita economica, l’innovazione e la mobilità sociale del paese. Comprendere quali effetti abbiano prodotto le riforme degli ultimi decenni e quali interventi siano necessari oggi è fondamentale per immaginare il futuro dell’università italiana.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità. Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

È sempre a ostacoli la corsa delle comunità energetiche

L’incertezza normativa e la mancanza di una valutazione dell’impatto sugli altri consumatori sono i due elementi che hanno frenato lo sviluppo delle comunità energetiche. Anche in Italia, dove la misura è una di quelle vincolanti per gli esiti del Pnrr.

Il Punto

Difficile per Donal Trump trovare una via di uscita dalla guerra in Iran. Il regime di Teheran appare più forte di prima, mentre le economie di tutto il mondo subiscono i contraccolpi della crisi energetica. Servirebbe un nuovo clima di collaborazione internazionale fra Usa, Cina e Russia e, in seconda fila, Europa per evitare epiloghi ancor più disastrosi, Storicamente affidato alle scelte di regioni e comuni, il welfare sociale per le persone non autosufficienti offre interventi e servizi molto diversi da territorio e territorio. La costruzione dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali avrebbe dovuto dare una garanzia nazionale al sistema, ma per molti versi resta ancora insufficiente. Le regole attuali per il finanziamento delle infrastrutture di trasporto sembrano avere ben poca razionalità economica, perché seguono più l’obiettivo di “fare cassa” che non quello di massimizzare i benefici sociali che queste generano. Cosa cambiare per arrivare a soluzioni più efficienti.

Il “grafico per capire” di oggi mostra come la guerra in Medio Oriente ha inciso sul rendimento dei titoli di stato in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, Giappone e Regno Unito. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online un nuovo episodio de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli ed esperto di economia dell’istruzione, parliamo dell’università italiana, per cercare di dare una risposta a interrogativi concreti: oggi conviene ancora studiare? E cosa andrebbe cambiato per rendere l’università più solida e più utile per chi la frequenta?

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alla guerra ai tempi dell’intelligenza artificiale. I conflitti si sono progressivamente digitalizzati, sollevando nuovi interrogativi e inediti problemi etici. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese analizza come varia da paese a paese la composizione della spesa militare, rispecchiando scelte strategiche, vincoli strutturali e modelli organizzativi molto diversi tra loro.

Sui Leps per la non autosufficienza mancano ancora garanzie

Il welfare sociale territoriale per le persone non autosufficienti dipende dalle scelte di regioni e comuni. Le differenze tra territori sono forti e neanche la definizione dei Leps riesce a superarle. Le carenze nei servizi per gli anziani.

Per le tariffe delle infrastrutture di trasporto occorrono regole chiare

Come ripartire razionalmente fra stato e utenti i costi di investimento nelle infrastrutture di trasporto? Si dovrebbe adottare una visione unitaria della tariffazione. In un paese indebitato, va tenuto conto di quanto l’opera pesa sulle casse pubbliche.

Come Trump terminerà la guerra sospesa in Iran

I pesanti bombardamenti non hanno abbattuto il regime iraniano. L’opposizione interna è stata messa a tacere e Teheran è oggi meno isolata a livello internazionale. Gli Usa sembrano avere solo due vie per uscire dalla guerra, entrambe rischiose e costose.

Il Punto

Stellantis ha un ruolo sempre meno centrale nel sistema industriale italiano, I dati del rapporto Otea confermano che i fornitori dell’industria automobilistica hanno diversificato il portafoglio clienti. Nelle aree storicamente legate alla presenza produttiva del gruppo – Piemonte e Mezzogiorno – la dipendenza è però ancora forte e si attende l’aggiornamento del piano strategico per capire se ci saranno investimenti in Italia.  L’intelligenza artificiale agentica si sta diffondendo nelle imprese, ma non è semplicemente una nuova tecnologia: è una trasformazione della natura stessa dell’azione organizzativa. Per le aziende non si tratta quindi di scegliere lo strumento giusto, ma di costruire le condizioni organizzative per farlo funzionare. Il 24 e 25 maggio si vota in più di ottocento comuni italiani per l’elezione del sindaco e il rinnovo dei consigli comunali. Invece in un piccolo paese della Lombardia, Colico, gli elettori saranno chiamati a scegliere a quale provincia aderire, l’attuale Lecco o Sondrio. Al di là dell’esito, è forse un altro segnale della confusione che si è creata nell’assetto territoriale e politico del nostro paese da venticinque anni a questa parte.

Il “grafico per capire” di oggi mostra l’evoluzione dei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina negli ultimi venticinque anni. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Marzio Galeotti, professore di Economia politica all’Università degli studi di Milano, cerchiamo di rispondere a una domanda cruciale: cosa deve fare l’Italia per smettere di pagare il conto di crisi energetiche causate da guerre lontane.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

Domani 16 maggio sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alla guerra ai tempi dell’intelligenza artificiale. I conflitti si sono progressivamente digitalizzati, sollevando nuovi interrogativi e inediti problemi etici. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese analizza come varia da paese a paese la composizione della spesa militare, rispecchiando scelte strategiche, vincoli strutturali e modelli organizzativi molto diversi tra loro.

L’IA agentica in azienda funziona se c’è organizzazione

Se non si ripensano governance, competenze e processi di lavoro, l’IA non genera valore per le imprese. La diffusione di quella agentica accelera, ma con risultati incerti. Il nodo non è la tecnologia, bensì la capacità delle organizzazioni di governarla.

L’attesa dei fornitori per il nuovo piano industriale Stellantis

Il 21 maggio sarà presentato l’aggiornamento del piano strategico da qui al 2030 di Stellantis. È molto atteso dai fornitori automotive italiani perché il loro futuro industriale dipende anche dagli investimenti che l’azienda deciderà di fare in Italia.

Ma in che provincia è Colico?

Il 24 e 25 maggio si terrà un’importante tornata di elezioni amministrative. Con un caso curioso, quello di Colico. I cittadini del paese lombardo saranno chiamati a decidere se restare nella provincia di Lecco oppure se passare a quella di Sondrio.

Pagina 1 di 1417

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén