È confermata la proroga del taglio delle accise sui carburanti per tutto aprile. Così come è strutturato è un provvedimento costoso con pochi vantaggi per i consumatori. L’alternativa è prevedere un bonus specifico per le famiglie a basso reddito.
Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito pubblico. In questa puntata abbiamo invitato Luisa Loiacono, economista esperta in mercati energetici.
La svalutazione implicita del debito legata all’inflazione ha compensato gli effetti negativi dei bonus edilizi, portando a una stabilizzazione dei conti pubblici. Ma si è persa l’occasione per una riduzione strutturale dal sovraindebitamento.
L’accordo di libero scambio con l’Australia rappresenta una svolta strategica per l’Europa. Non abbatte solo barriere tariffarie per l’agroalimentare. Punta a ridurre la dipendenza dalla Cina e a diversificare le sue catene di approvvigionamento.
Rendere efficiente l’intermodalità ferroviaria nei porti italiani richiede un cambio di paradigma. Bisognerebbe riconoscere la complessità dei flussi, la centralità della strada e la necessità di investimenti mirati e coordinati, senza disperdere risorse.
Rendimenti elevati o costi bassi? La gara tra forme pensionistiche sembra un gioco a somma zero considerato che i rendimenti alla fine dei conti sono in media tutti allineati. Il trucco è nella persistenza, cruciale nella partita che si aprirà in estate.
Non era una buona idea fin dal principio il taglio temporaneo delle accise sui carburanti e lo è ancor meno una proroga. Il provvedimento toglie risorse ad altri interventi e […]
L’ipotesi di impiegare il Mes per finanziare la difesa europea avrebbe qualche vantaggio. Ma solleva criticità istituzionali, democratiche e giuridiche, compresa la frammentazione territoriale e il rischio di creare politiche “extra-Trattato”.
Grazie alle politiche pubbliche, Pil e occupazione del Meridione sono cresciuti. Ma non si sono tradotti in processi di sviluppo diffuso e duraturo. Perché non è tanto la quantità delle risorse a contare, quanto la qualità e il contesto in cui operano.
I paesi del Golfo pagano un prezzo altissimo nella guerra degli Usa contro l’Iran. Per ora hanno seguito una politica di “pazienza strategica”. Ma per gli americani una vittoria diventa ancora più importante, per non rischiare di perdere un “pezzo dell’impero”.
La crisi bradisismica iniziata nel 2023 ha effetti rilevanti sul mercato immobiliare dell’area flegrea. Nelle aree più esposte scendono i prezzi di vendita, mentre gli affitti aumentano in tutta la zona. Con il rischio di nuove disuguaglianze abitative.
L’operazione Poste-Tim rappresenta uno snodo storico per le telecomunicazioni italiane. Ha un chiaro obiettivo politico-industriale: costruire un campione nazionale capace di guidare la digitalizzazione del paese. L’Antitrust dovrà valutarla attentamente.
Il sistema Ets è uno strumento importante ed efficace per ridurre le emissioni. Vale pena smontarlo come chiedono alcuni paesi, Italia compresa? Per affrontare la crisi energetica causata dalla guerra in Medioriente si può ricorrere ad altri mezzi.
Nei territori colpiti da un terremoto, la continuità dei dipendenti pubblici può fare la differenza. Dove il turnover è più basso, il tessuto economico locale tende a perdere meno imprese e posti di lavoro e riesce a riprendersi più rapidamente.
La regola dei due mandati per gli eletti del M5s avrebbe dovuto creare parlamentari “antropologicamente diversi”, immuni dalle logiche di carriera. I dati mostrano che chi sa di non poter essere rieletto si sente più libero di allontanarsi dal partito.
Le tariffe sul consumo di acqua e raccolta dei rifiuti sono legate all’abitazione in base a criteri controproducenti per le politiche territoriali, le economie locali, il mercato immobiliare e l’efficienza dei servizi. I possibili correttivi.
I brevetti, gestiti come monopoli, limitano l’accesso a tecnologie chiave e farmaci salvavita, rallentando il progresso invece di accelerarlo. Come insegna il settore farmaceutico, la soluzione sono le licenze aperte, applicabili anche in altri campi.
Un decreto legislativo interviene sul Codice del consumo per introdurre una regolazione più articolata delle dichiarazioni ambientali utilizzate nella comunicazione commerciale. Dovrebbe garantire più trasparenza nelle informazioni offerte ai consumatori.
La questione dei tempi di pagamento del Tfs-Tfr dei dipendenti pubblici è solo l’ultimo esempio. Spesso le sentenze della Consulta restano lettera morta. Bisogna fissare un limite oltre il quale ciò che è costituzionalmente illegittimo non possa restare.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: i titoli di stato italiani sono davvero diventati più sicuri dei titoli di stato tedeschi?
Per spiegare i vantaggi dell’autonomia differenziata sulla sanità, il presidente di Regione Lombardia cade sull’esempio sbagliato: una vaccinazione per neonati che le regioni non potrebbero somministrare perché non inserita nei Lea. In realtà già la fanno.