In Italia, ogni giorno, in media, tre lavoratori perdono la vita, una tragica realtà resa ancora più evidente dall’ultimo grave incidente avvenuto il 16 febbraio a Firenze, che ha causato la morte di quattro operai. I dati diffusi nell’ultimo rapporto dell’Ispettorato nazionale del lavoro mettono in luce l’importanza delle ispezioni che conducono accertamenti in ambito di salute e sicurezza: quasi 8 aziende ispezionate su 10 presentano irregolarità in tali settori. Oltre alla prevenzione degli incidenti sul lavoro, da tempo al centro delle agende politiche, rimane aperto anche il problema del lavoro irregolare, che coinvolge soprattutto i lavoratori del settore terziario.
Svolgono ruoli e compiti sempre più cruciali nella gestione dell’acqua. Gli enti di governo d’ambito hanno perciò bisogno di uno status giuridico nuovo, che consenta loro di esercitare le funzioni di indirizzo, regolazione e controllo a cui sono chiamati.
Quanti e chi sono stati i beneficiari del Reddito di cittadinanza? Un’analisi della misura eliminata dal governo per capire l’area geografica di residenza, la cittadinanza di chi lo ha richiesto e la presenza o meno di minori e disabili in famiglia.
La riforma del Patto di stabilità e crescita avrebbe dovuto portare a regole fiscali più semplici e capaci di favorire la crescita economica dell’Eurozona. Invece, nell’intesa raggiunta a dicembre, sembra prevalere di nuovo la logica “ragionieristica”, con clausole rigide da ottemperare. Mancanza di sanzioni per le scadenze non rispettate e frammentazione dei progetti sono i principali ostacoli a un utilizzo efficiente delle risorse dei fondi nazionali di sviluppo e coesione. Il definanziamento degli interventi programmati e non attuati potrebbe essere una soluzione. Benché il grado di liberalizzazione del mercato italiano del trasporto aereo sia alto, la Commissione europea ha deciso di sottoporre l’accordo Ita-Lufthansa a una seconda fase di verifica della sua compatibilità con le norme europee sulle concentrazioni. La questione rimanda all’assenza in Europa di un’Autorità antitrust indipendente. L’atteggiamento verso i rifugiati non è sempre lo stesso, cambia a seconda della loro provenienza e della vicinanza culturale ed etnica con la popolazione che li accoglie. Lo suggerisce l’aneddotica e ora lo confermano i risultati di un’indagine su un campione di residenti in Italia, chiamati a fare una donazione per italiani vittime di violenza, profughi dall’Ucraina e profughi dall’Africa.
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Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Pubblichiamo in questa occasione una serie di grafici sulla ricchezza e i redditi delle famiglie italiane. Quale l’evoluzione nel tempo? Quali le differenze con l’Europa?
Le recenti statistiche diffuse da Istat, Banca d’Italia, Eurostat e Oxfam delineano il quadro di un’Italia segnata da crescenti disuguaglianze economiche e da maggiore povertà. Nel corso del 2022, le condizioni economiche delle famiglie italiane, in media, hanno subìto un peggioramento, in gran parte dovuto alla forte accelerazione dell’inflazione. A confronto con gli altri paesi europei, l’Italia si è distinta in negativo con un reddito mediano familiare inferiore e un livello di disuguaglianza nei redditi superiore alla media europea, indicando una spaccatura economica profonda nel tessuto sociale del paese. Inoltre, il numero di nuclei familiari in povertà assoluta è aumentato e le persone a rischio povertà sono una su cinque. Infine, i dati relativi al 2022 mostrano che la ricchezza netta delle famiglie è diminuita.
Ne parliamo in questa serie di grafici.
La riforma del Patto di Stabilità e Crescita era stata invocata per semplificare il quadro delle regole fiscali europee e rimuovere i difetti di “prociclicità” del vecchio impianto. L’accordo trovato a dicembre rischia di fallire entrambi gli obiettivi.
Lo stato di avanzamento degli interventi dei programmi finanziati con i fondi nazionali per la coesione è insoddisfacente. Pesa l’assenza di regole credibili e l’eccessiva polverizzazione dei progetti. Le prospettive per il nuovo ciclo di programmazione.
Verso i rifugiati abbiamo sempre lo stesso atteggiamento o siamo più generosi nei confronti di quelli che appaiono più vicini a noi culturalmente ed etnicamente? I risultati di un’indagine fanno propendere per la seconda ipotesi. Il peso della politica.
Passa alla seconda fase di analisi l’accordo per la cessione di Ita a Lufthansa. La Commissione sembra però aver guardato solo alle riduzioni di concorrenza, senza considerare gli incrementi. E ciò chiama in causa l’architettura dell’antitrust europeo.
Tra il 2021 e il 2022 la ricchezza netta aggregata delle famiglie italiane è diminuita del 12,5 per cento in termini reali a causa dell’inflazione. Ma le perdite non sono uguali per tutti: uno studio che prende in considerazione la distribuzione congiunta di ricchezza e reddito mostra che i nuclei familiari con bassa ricchezza netta e alto reddito hanno ottenuto guadagni, grazie alla riduzione del valore reale dei loro debiti, mentre gli altri hanno registrato forti perdite. La gran parte dei rapporti di lavoro continua a essere regolata dai contratti collettivi nazionali siglati dai sindacati confederali. Ma un’analisi condotta sulla città metropolitana di Milano, attraverso i dati delle comunicazioni obbligatorie di avviamento, indica una crescita dei Ccnl “pirata” nelle occupazioni più faticose e a più alto tasso di sostituibilità, come pulizie, facchinaggio e guardiania. Introdotto nel 2005, l’European Emission Trading System è il più grande sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra al mondo. I proventi contribuiscono a finanziare la transizione ecologica e oggi i prezzi dei permessi di emissione hanno raggiunto un livello che rende efficace il meccanismo. L’obiettivo per il 2030 è la riduzione del 62 per cento delle emissioni europee rispetto al 2005. La Sicilia torna all’elezione diretta dei rappresentanti di città metropolitane e liberi consorzi comunali. Il governo nazionale ha già lasciato intendere che non si opporrà alla norma regionale. Tuttavia, è prevedibile che una questione di costituzionalità verrà comunque sollevata, visto che la legge Delrio prevede l’elezione di secondo grado per gli enti intermedi.
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