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Categoria: Rubriche Pagina 24 di 265

Il Punto

Il terzo mandato per sindaci e presidenti di regione divide la politica. Un dibattito serio dovrebbe partire dalla considerazione che l’elezione diretta dà un forte potere politico a primi cittadini e governatori e dunque un limite al numero di volte in cui possono ricandidarsi alla carica può essere opportuno, per evitare rischi di collusione e corruzione. D’altra parte, la questione riguarda le città medio-grandi, perché nei piccoli comuni il vincolo ai mandati del sindaco è già stato abolito. Le infrastrutture scolastiche meriterebbero un’attenzione maggiore perché sembra esserci una relazione tra lo stato degli edifici e l’apprendimento degli studenti. I risultati di una ricerca evidenziano forti differenze territoriali e suggeriscono che dove gli edifici scolastici sono meglio strutturati – ad esempio perché hanno palestra, mensa o laboratori – è più basso l’abbandono scolastico. Una serie di grafici nella nostra rubrica La parola ai grafici illustra lo stato di avanzamento della realizzazione di infrastrutture strategiche e prioritarie in Italia: quali sono, le fonti di finanziamento, l’andamento dei lavori nelle diverse aree. Una riforma efficace dell’assistenza agli anziani non autosufficienti non può prescindere da un ridisegno dell’indennità di accompagnamento, come prevedeva la legge delega sulla non autosufficienza. Ma il decreto attuativo si allontana dai principi lì indicati, mantenendo una misura non graduata sul bisogno assistenziale. E probabilmente non sostenibile dal punto di vista finanziario nel medio-lungo periodo. Solo stati democratici possono garantire una pace duratura: lo scriveva Immanuel Kant nel 1795 e lo riafferma oggi la scienza politica. Un assunto che porta ad alcune riflessioni sulle prospettive di risoluzione dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina e sul ruolo che potrebbe svolgere un nuovo organismo internazionale nel regolare le controversie fra stati.

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Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Quattro grafici sulle infrastrutture in Italia

Le infrastrutture, in particolare i trasporti, svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo socioeconomico e nella competitività dei territori.
Il rapporto annuale della Camera dei deputati sulle infrastrutture strategiche e prioritarie ha analizzato l’evoluzione delle infrastrutture strategiche e prioritarie in Italia, evidenziandone le criticità, i miglioramenti in corso e i nuovi progetti che partiranno. Al 31 agosto 2023, le disponibilità finanziarie destinate al miglioramento e alla realizzazione di infrastrutture risultavano pari al 70 per cento dei costi previsti. La maggior parte delle risorse stanziate apparteneva ai fondi del Piano nazionale ripresa resilienza (Pnrr). Oltre a una relativa scarsità delle risorse, il sistema infrastrutturale italiano si confronta con altre problematiche tra cui il persistente divario tra Nord e Sud nello stato di avanzamento delle opere e l’alto numero di procedimenti iniziati e rimasti incompiuti. Emergono però segnali di miglioramento rispetto al 2022 su entrambi i fronti. Non solo: la legge di bilancio per il 2024 ha destinato ulteriori risorse al settore delle infrastrutture, riservate in primis all’avvio dei lavori di costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Il Punto

Dopo il disastro di Firenze, la sicurezza sul lavoro è tornata in primo piano. Acquista rilievo, in questo contesto, il tema della responsabilità delle aziende committenti nella prevenzione di comportamenti illeciti lungo tutta la filiera produttiva. Emblematico è il caso di un marchio del lusso che, seppure formalmente estraneo al reato di caporalato, è stato commissariato per non aver esercitato controlli sulla catena produttiva, neanche dopo aver scoperto che i suoi fornitori ricorrevano a subappalti non autorizzati. Una serie di grafici nella nostra rubrica “La parola ai grafici” fa il punto sulla sicurezza del lavoro in Italia: quante sono le irregolarità di tipo penale o amministrativo riscontrate nelle ispezioni? Quali i settori più problematici? E in quali regioni? Quanto è diffuso il lavoro irregolare? Il Reddito di cittadinanza è ormai archiviato. Se è presto per avere un quadro attendibile degli effetti dei sussidi che l’hanno sostituito, si può invece tentare una valutazione dell’andamento dei trasferimenti erogati nei quattro anni in cui la misura universale è stata in vigore, analizzando l’area geografica di residenza e la cittadinanza di chi l’ha richiesto e la presenza o meno di minori e di disabili in famiglia. Gli enti di governo d’ambito hanno un ruolo centrale nella gestione dell’acqua e svolgono compiti via via più rilevanti, compresa la realizzazione di opere di adattamento climatico. Dovrebbero perciò assumere uno status giuridico distinto da quello degli enti locali e trasformarsi in regolatori regionali indipendenti.

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Quattro grafici sulla sicurezza sul lavoro in Italia

In Italia, ogni giorno, in media, tre lavoratori perdono la vita, una tragica realtà resa ancora più evidente dall’ultimo grave incidente avvenuto il 16 febbraio a Firenze, che ha causato la morte di quattro operai. I dati diffusi nell’ultimo rapporto dell’Ispettorato nazionale del lavoro mettono in luce l’importanza delle ispezioni che conducono accertamenti in ambito di salute e sicurezza: quasi 8 aziende ispezionate su 10 presentano irregolarità in tali settori. Oltre alla prevenzione degli incidenti sul lavoro, da tempo al centro delle agende politiche, rimane aperto anche il problema del lavoro irregolare, che coinvolge soprattutto i lavoratori del settore terziario. 

Il Punto

La riforma del Patto di stabilità e crescita avrebbe dovuto portare a regole fiscali più semplici e capaci di favorire la crescita economica dell’Eurozona. Invece, nell’intesa raggiunta a dicembre, sembra prevalere di nuovo la logica “ragionieristica”, con clausole rigide da ottemperare. Mancanza di sanzioni per le scadenze non rispettate e frammentazione dei progetti sono i principali ostacoli a un utilizzo efficiente delle risorse dei fondi nazionali di sviluppo e coesione. Il definanziamento degli interventi programmati e non attuati potrebbe essere una soluzione. Benché il grado di liberalizzazione del mercato italiano del trasporto aereo sia alto, la Commissione europea ha deciso di sottoporre l’accordo Ita-Lufthansa a una seconda fase di verifica della sua compatibilità con le norme europee sulle concentrazioni. La questione rimanda all’assenza in Europa di un’Autorità antitrust indipendente. L’atteggiamento verso i rifugiati non è sempre lo stesso, cambia a seconda della loro provenienza e della vicinanza culturale ed etnica con la popolazione che li accoglie. Lo suggerisce l’aneddotica e ora lo confermano i risultati di un’indagine su un campione di residenti in Italia, chiamati a fare una donazione per italiani vittime di violenza, profughi dall’Ucraina e profughi dall’Africa.

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Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Pubblichiamo in questa occasione una serie di grafici sulla ricchezza e i redditi delle famiglie italiane. Quale l’evoluzione nel tempo? Quali le differenze con l’Europa?

Sei grafici sulla ricchezza e sui redditi delle famiglie italiane

Le recenti statistiche diffuse da Istat, Banca d’Italia, Eurostat e Oxfam delineano il quadro di un’Italia segnata da crescenti disuguaglianze economiche e da maggiore povertà. Nel corso del 2022, le condizioni economiche delle famiglie italiane, in media, hanno subìto un peggioramento, in gran parte dovuto alla forte accelerazione dell’inflazione. A confronto con gli altri paesi europei, l’Italia si è distinta in negativo con un reddito mediano familiare inferiore e un livello di disuguaglianza nei redditi superiore alla media europea, indicando una spaccatura economica profonda nel tessuto sociale del paese. Inoltre, il numero di nuclei familiari in povertà assoluta è aumentato e le persone a rischio povertà sono una su cinque. Infine, i dati relativi al 2022 mostrano che la ricchezza netta delle famiglie è diminuita.

Ne parliamo in questa serie di grafici.

Il Punto

Tra il 2021 e il 2022 la ricchezza netta aggregata delle famiglie italiane è diminuita del 12,5 per cento in termini reali a causa dell’inflazione. Ma le perdite non sono uguali per tutti: uno studio che prende in considerazione la distribuzione congiunta di ricchezza e reddito mostra che i nuclei familiari con bassa ricchezza netta e alto reddito hanno ottenuto guadagni, grazie alla riduzione del valore reale dei loro debiti, mentre gli altri hanno registrato forti perdite. La gran parte dei rapporti di lavoro continua a essere regolata dai contratti collettivi nazionali siglati dai sindacati confederali. Ma un’analisi condotta sulla città metropolitana di Milano, attraverso i dati delle comunicazioni obbligatorie di avviamento, indica una crescita dei Ccnl “pirata” nelle occupazioni più faticose e a più alto tasso di sostituibilità, come pulizie, facchinaggio e guardiania. Introdotto nel 2005, l’European Emission Trading System è il più grande sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra al mondo. I proventi contribuiscono a finanziare la transizione ecologica e oggi i prezzi dei permessi di emissione hanno raggiunto un livello che rende efficace il meccanismo. L’obiettivo per il 2030 è la riduzione del 62 per cento delle emissioni europee rispetto al 2005. La Sicilia torna all’elezione diretta dei rappresentanti di città metropolitane e liberi consorzi comunali. Il governo nazionale ha già lasciato intendere che non si opporrà alla norma regionale. Tuttavia, è prevedibile che una questione di costituzionalità verrà comunque sollevata, visto che la legge Delrio prevede l’elezione di secondo grado per gli enti intermedi.

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Il Punto

Il Consiglio europeo ha approvato l’Artificial Intelligence Act, il primo regolamento al mondo sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è garantire la protezione dei diritti fondamentali, della salute e della sicurezza delle persone anche quando l’AI è utilizzata sui luoghi di lavoro. Intanto, con l’ampliarsi di compiti e scelte affidate ai robot, si fa strada l’idea di considerarli come dotati di personalità non umana. Ma ciò apre nuove sfide e nuovi problemi per l’etica e per l’economia. Una riforma delle pensioni anticipate appare necessaria, per ragioni di equità e di sostenibilità del sistema. Per permettere la flessibilità in uscita cancellando l’attuale complesso intreccio di requisiti anagrafico-contributivi, si potrebbe seguire l’esempio svedese dell’assegno di accompagnamento alla pensione, che si configura come un prestito a titolo oneroso sul montante dei contributi versati. In una “lunga lettura” per il week end i dettagli della proposta. Pur con vari limiti di costruzione e gestione della misura, il Reddito di cittadinanza ha svolto un ruolo di stabilizzatore sociale, soprattutto negli anni del Covid. Assegno di inclusione e Supporto economico per la formazione e il lavoro non sembrano in grado di assicurare lo stesso livello di sussidio, con il rischio di una crescita della povertà assoluta. Borse di studio ed esenzione totale dal pagamento delle tasse universitarie sono gli strumenti principali per favorire l’accesso all’università degli studenti più svantaggiati. I dati indicano che il numero dei beneficiari è soddisfacente. Tuttavia, per garantire un effettivo diritto allo studio, si dovrebbe migliorare la qualità dell’intero percorso scolastico che precede l’ingresso all’università. Negli ultimi anni è aumentato il numero di ricercatori in economia aziendale, così come quello delle pubblicazioni scientifiche. Ma la disciplina è ora chiamata a una riflessione su come promuovere ricerca di qualità.

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Il Punto

La crescita dell’occupazione degli ultimi anni è proseguita anche quando l’economia ha iniziato a rallentare. È un fenomeno che non riguarda solo l’Italia e che si spiega tra l’altro con le politiche pubbliche adottate nel periodo post-pandemia. Da noi, il sostegno pubblico ha favorito soprattutto l’edilizia, attraverso il Superbonus, anche se ora arrivano segnali positivi da pubblica amministrazione, sanità e istruzione. Il Reddito di cittadinanza ha contribuito a contenere la povertà in Italia, ma come strumento di politica attiva del lavoro si è rivelato ben poco efficace. I risultati di uno studio condotto in Toscana. D’altra parte, coinvolgere nelle politiche attive i tanti giovani Neet è un problema complesso. In Germania si è riusciti a farlo attraverso un programma che parte da iniziative di quartiere e prevede la figura “dell’operatore di strada” per favorire l’integrazione sociale, educativa e professionale di ragazzi e ragazze. Come garantire la protezione sociale ai lavoratori delle piattaforme? Naufragato il tentativo di regolamentazione a livello europeo, una proposta arriva dall’economista Colin Crouch: se per i lavoratori digitali è impossibile riconoscere un tradizionale datore di lavoro, è però possibile riconoscere chi trae valore dal loro utilizzo e dunque si potrebbe pensare a un’assicurazione sociale finanziata da chi fa ricorso alle loro prestazioni. Il Ddl Capitali prevede la possibilità che il Cda uscente presenti una propria lista di candidati. Ma così come è stata disegnata, la norma può dar luogo a risultati paradossali nel caso la lista vinca senza però ottenere la maggioranza assoluta. Ha suscitato clamore l’inserimento delle farine di grillo domestico fra i nuovi alimenti, previsto dalla normativa europea e da quella italiana. Il loro utilizzo effettivo presuppone tuttavia un cambiamento prima di tutto culturale da parte dei consumatori.

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Il Punto

Presentato nel corso della conferenza Italia-Africa, il nuovo “Piano Mattei” del governo offre una cornice per riordinare le diverse linee di cooperazione che già esistono tra il nostro paese e quelli africani, in particolare nel settore dell’energia, ribadendo il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo. Assegno di inclusione e Sostegno per la formazione e il lavoro sono le due misure individuate dal governo per sostituire il Reddito di cittadinanza. Nel suo ultimo rapporto sull’economia italiana, l’Ocse ne dà una valutazione e suggerisce come renderle più efficaci nel contrasto alla povertà. Il decreto attuativo della legge delega sull’assistenza agli anziani non autosufficienti si allontana dallo spirito della riforma: manca un progetto per il welfare futuro, mentre la prestazione universale rischia di rendere ancora più complicato il sistema, oltre a riguardare un numero bassissimo di persone. La bassa crescita della produttività in Italia non dipende dalla struttura settoriale dell’economia, ma da una dinamica debole nella maggior parte dei settori e dalla scarsità degli investimenti, anche se crescono quelli in beni intangibili. Come trattare dal punto di vista fiscale le comunità energetiche rinnovabili? Tra normativa e prassi, il quadro sulla tassazione di benefici economici e profitti finanziari realizzati dalle Cer è in via di definizione. Il dibattito che si è sviluppato sulla decisione del comune di Bologna di introdurre il limite di velocità a 30 chilometri orari per gli autoveicoli ignora i risultati delle sperimentazioni condotte da decenni in molte città europee e italiane. Sotto l’amministrazione Biden gli Stati Uniti sono usciti dalla pandemia con una forte ripresa economica e bassi livelli di disoccupazione. Eppure, molti americani si dicono scontenti della situazione economica. La differenza tra percezione e realtà dell’economia potrebbe favorire Donald Trump alle elezioni presidenziali di novembre.

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