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Categoria: Rubriche Pagina 30 di 263

Meloni ha ragione a dire che l’inflazione è ancora spinta dalla crisi energetica?

Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: l’aumento del costo dell’energia è ancora il motore principale dell’inflazione?

Il Punto

La precarietà riguarda in Italia circa 7 milioni di persone tra lavoratori a termine, disoccupati e inattivi disponibili a lavorare. Creare nuove competenze e riqualificare almeno una parte di questi lavoratori richiede tempo. Intanto, si potrebbe rendere più oneroso per le aziende l’utilizzo dei contratti a tempo determinato. I medici italiani sono i più anziani d’Europa. La carenza di dottori che già si registra negli ospedali e nei territori è destinata ad aggravarsi per i nuovi pensionamenti. Ma aumentare oggi il numero dei posti disponibili alla facoltà di Medicina serve a poco, rischia anzi di produrre un alto numero di medici disoccupati nei prossimi anni. Il caro-posti letto per gli studenti fuori sede è solo un aspetto del problema più generale del debolissimo mercato delle abitazioni in affitto. Le soluzioni ci sarebbero, ma richiedono scelte precise, anche di politica fiscale. Nonostante inflazione e instabilità geo-politiche, i dati del 2022 confermano gli ottimi risultati del nostro settore agro-alimentare. Per salvaguardarlo occorre però affrontare la sfida del cambiamento climatico, con politiche di prevenzione e mitigazione. Nell’estate di settanta anni fa saliva al potere in Urss Nikita Krusciov. Da segretario generale del partito comunista, avviò un ambizioso tentativo di riforma economica, aprendo a idee che poi sarebbero state alla base del programma di Gorbachev.

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Sull’agroalimentare italiano pesa la minaccia del cambiamento climatico

I dati del mercato agroalimentare italiano confermano l’importanza e il buon andamento del settore, anche a livello internazionale. I cambiamenti climatici e la scarsa predisposizione dei nostri governi alla prevenzione rappresenteranno però un rischio.

Il Punto

Il governo vuole abolire il reato di abuso d’ufficio perché sarebbe un ostacolo alla realizzazione di molte opere pubbliche e in definitiva al rilancio del paese. Ma l’abrogazione impedirà di sanzionare funzionari e amministratori pubblici anche quando violano i principi di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione indicati dalla Costituzione. Chi non ha firmato i contratti collettivi di lavoro non è tenuto a rispettare i minimi salariali lì previsti. Lo ribadisce una sentenza del Tribunale Ue. Per tutelare i lavoratori di fronte a contratti pirata e imprese che applicano norme di lavoro di altri paesi europei servirebbe un intervento legislativo sull’applicazione generale della parte economica dei Ccnl e sulla misurazione della rappresentatività sindacale. I rialzi dei tassi delle principali banche centrali sono stati messi sotto accusa anche per i potenziali contraccolpi sul sistema finanziario. La stabilità finanziaria dovrebbe però essere perseguita soprattutto attraverso politiche di regolamentazione e di vigilanza. Quale sarà il futuro di Mediaset dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi? In un settore che negli ultimi anni ha visto enormi cambiamenti, restano aperte varie opzioni. Continuiamo a proporre alcuni temi di cui si è discusso al Festival Internazionale dell’Economia di Torino. Le abilità non cognitive sono destinate ad assumere un ruolo sempre più importante nella formazione e poi nella vita lavorativa delle persone. La scuola può aiutare a svilupparle non solo direttamente durante l’orario scolastico, ma anche indirettamente, coinvolgendo insegnanti e famiglie in percorsi extra-scolastici.

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Il Punto

A giugno Fed e Bce hanno assunto decisioni diverse di politica monetaria: la prima ha interrotto la serie dei rialzi, la seconda invece ha continuato quel percorso. La Bce sconta il ritardo nell’avvio di una strategia restrittiva, che ha messo in moto il meccanismo delle aspettative. Così ora si trova ad affrontare una situazione di difficile gestione, tra inflazione persistente e fragile tenuta dell’economia. Continuiamo a proporre alcuni temi di cui si è discusso al Festival Internazionale dell’Economia di Torino. Stati Uniti e Cina non sono i due soli protagonisti della riglobalizzazione selettiva: i paesi dell’Indo-Pacifico hanno un’importanza strategica nel commercio internazionale e sembrano orientati a mantenere una “neutralità selettiva” tra i due giganti economici. Se il Covid-19 non fa più paura è grazie ai vaccini. Lo mostrano chiaramente i dati europei su contagi e letalità. Usciti dall’emergenza, come suggerisce l’Ocse, anche in Italia si dovrebbe tornare a investire in prevenzione, personale e infrastrutture. Il Gse ha pubblicato le sue proposte di regole operative per l’adesione alle comunità energetiche rinnovabili. Il documento apre la discussione su tre questioni cruciali: individuazione del soggetto referente per tutte le tipologie di autoconsumo diffuso, definizione dei poteri di controllo e disponibilità dell’impianto di produzione. Il rincaro del prezzo del gas naturale dovuto all’invasione russa dell’Ucraina ha riaperto anche nel nostro paese la discussione sul nucleare, che però andrebbe liberata da contenuti ideologici e fondata solo sulle esigenze del sistema energetico, guardando soprattutto alla sfida della completa decarbonizzazione.

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Il Punto

La Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Pnrr, rilasciata dal governo, individua le misure che incontrano più difficoltà di realizzazione. Nella varietà delle criticità e delle cause dei ritardi, dalla Relazione traspaiono possibili linee di rimodulazione del Piano, che dovranno essere concordate con la Commissione europea. Silvio Berlusconi è stato a lungo protagonista della politica e dell’economia del nostro paese. Ripercorriamo la sua parabola politica attraverso le decisioni più significative dei quattro governi di cui è stato presidente del Consiglio, richiamando gli articoli che su lavoce.info le hanno discusse e commentate. La ripresa post-pandemia spinge l’occupazione verso risultati record, come certificano i dati Istat. Benché la gran parte dei nuovi contratti sia a tempo indeterminato, crescono nettamente quelli a tempo determinato. E alcune scelte del governo, come gli emendamenti al decreto Lavoro, sembrano favorire la precarietà. La digitalizzazione rivoluziona il mercato del lavoro. Stando ai numeri, scarseggiano le figure professionali capaci di gestire gli ambiti IT, sempre più ricercate dalle aziende. Altre mansioni, invece, sono probabilmente destinate a scomparire, con il rischio di accentuare disuguaglianze già oggi presenti.

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Numeri record per l’occupazione, ma si allunga l’ombra della precarizzazione

I dati diffusi da Istat registrano un record occupazionale e una domanda crescente da parte delle imprese. Ma gli emendamenti al decreto Lavoro e l’aumento esponenziale della quota di precari gettano più di un dubbio sulla visione futura del governo.

Per il lavoro digitalizzato mancano i professionisti IT

Le aziende sono sempre più alla ricerca di figure capaci di gestire gli ambiti IT. Sembra esserci, però, una discrepanza tra forza lavoro e domanda delle imprese. E la digitalizzazione può amplificare disuguaglianze già marcate nel mercato del lavoro.

Il Punto

Nella proposta della Commissione europea per riformare il Patto di Stabilità e crescita scompaiono i riferimenti a concetti controversi, come il saldo strutturale e l’output gap. Ma le nuove regole rischiano di riproporre, sotto un nome diverso, le stesse problematiche di quelle vecchie. L’accordo raggiunto in Lussemburgo sulle politiche dell’asilo in Europa prefigura un parziale superamento della convenzione di Dublino. Ma è stato ottenuto a prezzo di cedimenti alle posizioni di chiusura verso migranti e rifugiati. Semplificando le modalità di delega ai gestori di portafogli, il disegno di legge “Capitali” rende più facile l’esercizio dei diritti di voto dei piccoli risparmiatori nelle assemblee societarie. Prosegue così il percorso per favorire il coinvolgimento degli intermediari nella governance delle società e, in parallelo, lo sviluppo del risparmio gestito. Le aziende che utilizzano le piattaforme digitali per la vendita dei loro prodotti e servizi possono ritrovarsi in una situazione di dipendenza tecnologica e finanziaria, simile a quella subita dai lavoratori digitali. I risultati di una ricerca nei settori turismo, ristorazione e trasporti terrestri.

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Il Punto

Sono moltissimi i contratti collettivi scaduti o in scadenza. Sul loro rinnovo pende ora un nuovo ostacolo: il valore più alto del previsto dell’indice Ipca-Nei. È a partire da questo indicatore che vengono stabiliti gli aumenti salariali, che sarebbero così tra i più elevati in Europa. In tempi difficili, per proteggere davvero i lavoratori, sarebbe forse meglio affidarsi a soluzioni condivise e non a criteri inderogabili. Continuiamo a proporre alcuni temi di cui si è discusso al Festival Internazionale dell’Economia di Torino. Rientra nel fenomeno delle “grandi dimissioni” la rinuncia dei lavoratori a basso reddito, i più colpiti dalla crisi, a partecipare al mercato del lavoro. Ciò ha effetti anche sulla disuguaglianza e la politica monetaria dovrebbe tenerne conto. Gli incentivi introdotti in Italia per favorire il rientro dei cervelli sono utili? Sì, quando sono rivolti a giovani laureati, disegnati in maniera chiara e validi per un tempo limitato. Dovrebbero però essere accompagnati da politiche che affrontino le cause dell’emigrazione. Il decreto Milleproroghe e il Ddl Capitali prevedono anche per le cooperative la possibilità che alle assemblee delle società partecipi solo un rappresentante designato dei soci, scelto dagli amministratori. Ma la discussione assembleare è una componente essenziale della specificità delle società mutualistiche, che andrebbe ampliata e non ridotta.

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