Una stretta monetaria energica può riportare stabilmente l’inflazione all’obiettivo solo se il bilancio pubblico è in grado di assorbirne il costo. Altrimenti la disinflazione perde credibilità e i rendimenti a lungo termine segnalano il rischio di una sbandata.
Negli ultimi anni c’è stata una ricalibratura del nostro welfare, malgrado il crescente peso elettorale degli anziani. Sono diminuite le spese in sanità , mentre sono cresciute quelle dirette ai giovani, per esempio per famiglia ed esclusione sociale.
Il governo ha prorogato fino al 5 settembre lo sconto sul gasolio, spendendo altri 105,6 milioni. Ma il taglio fiscale non si trasferisce automaticamente alla pompa. Un’imposta sugli extraprofitti può finanziare gli aiuti, non correggere il prezzo: più coerente studiare in sede europea un tetto dinamico agli spread eccezionali, con salvaguardie per le importazioni.
Al di là dei proclami, tassare gli extraprofitti non è un compito semplice. Già è difficile definire esattamente cosa siano e altrettanto è stabilire come attuare la loro tassazione. Forse sarebbe meglio pensare a un contributo di solidarietà .
L’IA si diffonde nelle imprese italiane, restando però spesso confinata a singole attività . Mentre ha effetti sulla produttività e li propaga lungo le filiere solo se è integrata nei processi. È poi necessaria la disponibilità di dati e competenze.
La sgrammatura si ha quando viene venduta una quantità inferiore di prodotto in una confezione simile e allo stesso prezzo di prima. Nuove regole disciplinano ora il fenomeno. Dovrebbero aumentare la trasparenza e tutelare i consumatori. Saranno efficaci?
Il governo ha di nuovo prorogato, fino al 5 settembre, lo sconto sulle accise sul gasolio. Anche se il provvedimento fosse finanziato da un’imposta sui profitti eccezionali dei raffinatori, non […]
T2 è il sistema attraverso cui le banche dell’Eurozona regolano i pagamenti tra loro in tempo reale. Non ha sostituti: se si ferma, si fermano tutte le operazioni. Una situazione che diventa preoccupante di fronte alla possibilità di attacchi informatici.
La pandemia ci ha insegnato che la capacità di comprendere e analizzare i dati non è un lusso, ma una condizione necessaria per decisioni efficaci e condivise. Come superare un’ignoranza diffusa, che coinvolge cittadini e amministrazioni pubbliche.
La teoria delle onde lunghe porta a interpretare le grandi trasformazioni degli ultimi anni come il segnale dell’emergere di un nuovo paradigma tecnologico. La competitività futura di Europa e Italia dipende dalla capacità di partecipare al suo sviluppo.
Le regole di bilancio europee si basano ora sui piani fiscali di medio periodo e sulle traiettorie della spesa netta dei paesi. Ma come si distingue la parte del disavanzo dovuta alle decisioni del governo da quella prodotta dalla congiuntura economica?
Il valore di un immobile dipende da dove si trova ed è in larga parte il valore del suolo su cui sorge. È una rendita di singoli che nasce da investimenti collettivi. In più, spesso si eredita, alimentando disuguaglianze. Tassarla è equo ed efficiente.
Il quadro dell’avanzamento lavori a pochi giorni dalla conclusione del Pnrr appare problematico. Ma anche se tutto dovesse chiudersi nei tempi previsti, resta l’esame più difficile: trasformare gli investimenti in servizi per i cittadini e le imprese.
I periodi di caldo si allungano e interessano mesi in cui le scuole sono aperte. Ciò ha conseguenze sugli apprendimenti e sul benessere degli studenti. Ci sono buone ragioni per investire subito in misure di raffrescamento degli edifici scolastici.
È vero che il prezzo alla pompa sale rapidamente e scende lentamente di fronte a uno shock. Ma è un fenomeno che si riassorbe in pochi giorni. È poi un settore più trasparente di altri. E anche più reattivo nel passaggio tra ingrosso e dettaglio.
Calamità di dimensione regionale e relativamente contenuta vengono spesso classificate come emergenze nazionali, con procedure più lunghe e ritardi negli indennizzi. La correzione potrebbe consistere nella compartecipazione alle spese delle regioni.
Con il Ddl di assestamento del bilancio dello stato per il 2026, il governo ammette che negli ultimi anni il drenaggio fiscale ha accresciuto il prelievo reale sui redditi. Per le regole europee, ciò ha permesso la creazione di spazi fiscali aggiuntivi.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: i titoli di stato italiani sono davvero diventati più sicuri dei titoli di stato tedeschi?